Video appunto: Traffico vescicolare dell'apparato di Golgi
Traffico vescicolare del Golgi Il traffico all’interno del Golgi è bidirezionale, presenta un senso anterogrado e uno retrogrado. La bidirezionalità è funzionale a mantenere l’identità dell’organello; nel caso in cui il traffico fosse monodirezionale si avrebbe una quantità di fosfolipidi e in particolare proteine tale per cui la membrana plasmatica del Golgi non potrebbe più essere considerata tale.
Le superfici di membrana destinate al traffico vescicolare di RE, Golgi e plasmalemma, presentano proteine estrinseche di membrana quali: clatrina, COPI e COPII. La clatrina, precedentemente descritta, agisce in due processi: il primo è la formazione di vescicole destinate all’endocitosi dalla membrana plasmatica al Golgi, il secondo è il processo di gemmazione di vescicole dal trans del Golgi destinate all’esocitosi o alla fusione col comparto lisosomiale. COPI è implicata nella formazione di vescicole destinate al movimento retrogrado. COPII è implicata nella formazione di vescicole destinate al movimento anterogrado.

Trasporto inter-Golgi Vi sono due modelli proposti per il trasporto all’interno del Golgi: • il modello di trasporto vescicolare prevede che il trasporto di materiale dal lato cis al lato trans sia garantito in più passaggi, si susseguono varie vescicolazioni mentre le cisterne proprie del Golgi rimangono stabili. Sequenzialmente si ha: gemmazione, trasferimento per un breve tratto della vescicola e fusione con un altro comparto; • il modello di maturazione delle cisterne vede le vescicole gemmate dal RE e dal VTC fondersi tra loro nella zona cis dando origine a una nuova cisterna. All’estremità
opposta il comparto trans si frammenta e viene sostituito dalle cisterne intermedie. Allo stato dell’arte non si conosce finemente il meccanismo di trasporto attraverso l’apparato del Golgi ed è probabile che entrambi i modelli proposti siano veri.