Video appunto: Comparto lisosomale
I lisosomi sono, in maniera parziale e antiquata, quelle piccole strutture/organelli che aiutano la cellula a nutrirsi, digerendo il materiale catturato. In realtà vedremo come i lisosomi sono apparati complessi e molto articolati. Partendo dalla parte bassa dello schema è possibile vedere il TGN (trans Golgi network), quella parte di output del Golgi, che interagisce con tutti i comparti membranosi soprastanti attraverso un traffico vescicolare; infatti dal Golgi, come già detto, provengono le idrolasi, proteine che agiscono all’interno lisosoma.


L’interazione tra il Golgi e il comparto lisosomale non avviene in un unico punto, in maniera lineare, ma può avvenire in più punti dell’evoluzione del comparto. A partire dal plasmalemma si osservano delle endocitosi, le cui vescicole tendono ad unirsi tra di loro in un “organello” del comparto lisosomale, chiamato endosoma precoce. Lo schema mostra una barretta verde orizzontale, che rappresenta l’idea secondo cui lungo i “binari” dei microtubuli i comparti membranosi vengono trasferiti in posizioni più profonde del citoplasma, permettendo la maturazione dell’endosoma, che si trasforma in endosoma tardivo. Nella parte in alto a sinistra dello schema è possibile notare come esista un altro compartimento (n.d.a. chiamato endosoma di riciclaggio) che fa parte del sistema di riciclo del comparto lisosomale: riceve vescicole dall’endosoma precoce e le rimanda verso il plasmalemma, completando il circuito. A destra, nell’ultima parte dello schema, è possibile vedere i lisosomi/endolisosomi.