Ominide 1489 punti

La regolazione della glicolisi

La degradazione del glucosio in piruvato richiede l’esistenza di sistemi di controllo, finalizzati ad aumentare la velocità del processo quando nella cellula vi è una richiesta di energia, come per esempio durante la contrazione muscolare, o al contrario ad abbassare la velocità della glicolisi quando i livelli di ATP sono sufficienti. I punti di controllo della glicolisi sono rappresentati in particolare da tre enzimi, che catalizzano specifiche reazioni irreversibili del processo:
• esochinasi;
• la fosfofruttochinasi;
• la piruvato chinasi.
Il controllo avviene in genere tramite l’intervento di modulatori allosterici e la modificazione covalente. Per esempio, nei muscoli l’ATP agisce da inibitore allosterico nei confronti della fosfofruttochinasi, che catalizza la trasformazione del fruttosio-6-fosfato in fruttosio-1,6-difosfato: quando i livelli di ATP sono elevati, l’ATP si lega al sito allosterico dell’enzima inducendo un abbassamento dell’affinità dell’enzima per il suo substrato e rallentando la velocità della reazione.
La via del pentoso fosfato
La via del pentoso fosfato è un ulteriore processo di demolizione del glucosio; è importante perché porta alla formazione di molecole del coenzima NADPH, che partecipa a numerosi processi ossido-riduttivi, e dello zucchero ribosio-5-fosfato, un pentoso indispensabile per la sintesi degli acidi nucleici RNA e DNA, oltre che dell’ATP e di alcuni coenzimi. Il substrato di partenza è il glucosio-6-fosfato.
Hai bisogno di aiuto in Biochimica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email