Concetti Chiave

  • La glicolisi è regolata da sistemi di controllo che aumentano o diminuiscono la velocità della degradazione del glucosio a seconda del fabbisogno energetico cellulare.
  • I principali enzimi regolatori della glicolisi sono l'esochinasi, la fosfofruttochinasi e la piruvato chinasi, che catalizzano reazioni irreversibili.
  • Il controllo della glicolisi avviene tramite modulatori allosterici e modificazione covalente, con l'ATP che agisce come inibitore allosterico della fosfofruttochinasi nei muscoli.
  • La via del pentoso fosfato è un processo alternativo di demolizione del glucosio, fondamentale per produrre NADPH e ribosio-5-fosfato.
  • Il glucosio-6-fosfato è il substrato di partenza nella via del pentoso fosfato, essenziale per la sintesi di acidi nucleici e coenzimi.

Controllo della glicolisi

La degradazione del glucosio in piruvato richiede l’esistenza di sistemi di controllo, finalizzati ad aumentare la velocità del processo quando nella cellula vi è una richiesta di energia, come per esempio durante la contrazione muscolare, o al contrario ad abbassare la velocità della glicolisi quando i livelli di ATP sono sufficienti. I punti di controllo della glicolisi sono rappresentati in particolare da tre enzimi, che catalizzano specifiche reazioni irreversibili del processo:

esochinasi;

• la fosfofruttochinasi;

• la piruvato chinasi.

Il controllo avviene in genere tramite l’intervento di modulatori allosterici e la modificazione covalente.

Modulazione allosterica nei muscoli

Per esempio, nei muscoli l’ATP agisce da inibitore allosterico nei confronti della fosfofruttochinasi, che catalizza la trasformazione del fruttosio-6-fosfato in fruttosio-1,6-difosfato: quando i livelli di ATP sono elevati, l’ATP si lega al sito allosterico dell’enzima inducendo un abbassamento dell’affinità dell’enzima per il suo substrato e rallentando la velocità della reazione.

Importanza della via del pentoso

La via del pentoso fosfato

La via del pentoso fosfato è un ulteriore processo di demolizione del glucosio; è importante perché porta alla formazione di molecole del coenzima NADPH, che partecipa a numerosi processi ossido-riduttivi, e dello zucchero ribosio-5-fosfato, un pentoso indispensabile per la sintesi degli acidi nucleici RNA e DNA, oltre che dell’ATP e di alcuni coenzimi. Il substrato di partenza è il glucosio-6-fosfato.

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