Accenni ai primi organismi fotosintetici

Inizialmente l’atmosfera era priva di ossigeno, che sarebbe stato letale per gli organismi primitivi, non essendo loro abituati. Le cellule primordiali traevano energia da processi anaerobi come fermentazione e glicolisi che comportavano la liberazione di anidride carbonica nell’atmosfera.
Successivamente si sono evoluti organismi fotosintetici che usavano l’anidride carbonica come fonte di carbonio e liberavano ossigeno. Questi organismi erano avvantaggiati rispetto agli altri poiché, mediante la demolizione aerobica dei composti con carbonio, essi ottenevano energia maggiore usata per formare carboidrati e ossigeno libero a partire da anidride carbonica e acqua.

Il processo fotosintetico prevede due stadi: 1° stadio -> Le piante convertono energia luminosa del Sole in energia chimica. 2° stadio -> Le piante usano questa energia per assemblare gli zuccheri

L’equazione complessiva della fotosintesi è : 6CO2 + 6H2O + 686 kilocalorie/mol -> C6H12O6 + 6O2
La velocità della fotosintesi aumenta all’aumentare della velocità luminosa, in base alla temperatura ambientale, ma solo fino a 30°(dopo gli enzimi perdono la loro efficacia). Inoltre, oltre i 600 Watt, la velocità della fotosintesi non aumenta a causa di fattori limitanti (la concentrazione di CO2).

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