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Gli alcaloidi

Le sostanze prodotte dalle piante sono indicate come metaboliti o prodotti primari e secondari. I metaboliti primari sono molecole che si ritrovano nelle cellule vegetali che sono indispensabili per la vita della pianta. Tra i metaboliti primari abbiamo gli zuccheri semplici, gli aminoacidi, le proteine e gli acidi nuclei. I metaboliti secondari prima erano ritenuti prodotti di rifiuto, ora invece sono considerati importanti per la sopravvivenza della pianta che li produce. Molti dei metaboliti secondari agiscono come sostanze di difesa agli attacchi ambientali, contro gli erbivori o contro i patogeni o i competitori. Ci sono metaboliti che forniscono protezione alla pianta contro le radiazioni solari altri prodotti secondari vengono prodotti in maniera diversa a seconda della pianta, in uno specifico organo, tessuto o in un determinato stadio dello sviluppo (potrebbe essere durante lo sviluppo del fiore, frutto ecc). I metaboliti secondari pure essendo prodotti in diversi siti all'interno della cellula sono conservati principalmente all'interno dei vacuoli. Gli alcaloidi sono tra i più importanti composti più attivi a livello farmacologico e sono impiegati in medicina. Tra l'altro hanno un effetto fisiologico e psicologico sugli uomini. Il primo alcaloide a essere stato scoperto all'inizio dell'ottocento è stato la morfina, estratta dal papavero da oppio. La morfina è utilizzata in medicina come analgesico perché allevia il dolore ed è sedativo della tosse, un abuso può portare però a una forte tossicodipendenza. Alcuni alcaloidi sono stati isolati tra cui la cocaina, la caffeina, la nicotina e l'atropina. La cocaina viene estratta da coca, un alberello che si trova in Bolivia e Perù. Gli antichi Inca masticavano le foglie di coca per attenuare la sensazione della fame e di stanchezza mentre lavoravano. L'uso abituale della cocaina e del crack può avere esiti fisiologici e psicologici gravi e può portare anche alla morte. La cocaina è stata usata anche come anestetico per gli interventi agli occhi e come anestetico locale dai dentisti. La caffeina è presente in alcune piante come il caffè, il tè e il cacao. È un ingrediente che c'è in alcune bevande comuni e agisce come eccitante. Alte concentrazioni di caffeina presenti nelle plantule del caffè sono tossiche sia per gli insetti che per i funghi e potrebbe portare all'insorgenza della cosiddetta allelopatia ovvero inibendo la crescita di piante che si trovano nelle sue vicinanze. La nicotina si ottiene dalle foglie della pianta di tabacco. È un alcaloide contenente sostanze altamente tossici e agiscono da eccitanti, basta osservare gli effetti nocivi del fumo di sigaretta. La nicotina viene sintetizzata nelle radici poi viene trasportata alle foglie dove si accumula nei vacuoli. L'atropina viene usata per dilatare le pupille durante le visite oculistiche. L'atropina è utilizzata anche come stimolante cardiaco e come antidoto contro l'avvelenamento da alcuni gas nervini.

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