Concetti Chiave
- La sindrome di Down, conosciuta come trisonomia 21, è causata dalla presenza di tre cromosomi nella coppia 21, anziché due.
- La diagnosi prenatale tramite amniocentesi e villocentesi può identificare la sindrome, ma comporta rischi di aborto e dipende dalla decisione dei genitori.
- I segni distintivi della sindrome, descritti nel 1866, includono magroglossia, splacno cranio, e arti corti, oltre a ritardo mentale influenzato dal supporto ricevuto.
- La probabilità di concepire un neonato con sindrome di Down aumenta con l'età della madre, rendendo la diagnosi prenatale un'importante considerazione per le famiglie.
- Il supporto affettivo e le cure adeguate possono migliorare la condizione neuro-genetica dei pazienti affetti dalla sindrome di Down.
La sindrome di Down è anche chiamata trisonomia 21 o mongolismo perché le persone affette presentano i caratteri tipici delle popolazioni mongole.
Quali sono i rischi della diagnosi prenatale?
La causa di questa condizione è una aneuploide nella coppia 21, in cui sono presenti tre cromosomi invece che due, si può diagnosticare già in gravidanza attraverso esami come l’amniocentesi e la villocentesi: la prima preleva cellule del liquido amniotico intorno all’embrione e si può effettuare solo dalla dodicesima settimana. La seconda invece può avvenire solo dal secondo mese di gravidanza e si svolge prelevando tessuto coriale dalla placenta ma per avere il referto è necessario aspettare fino alla dodicesima settimana, questi esami prevedono percentuali di rischio aborto e quindi non sono obbligatori ma decisi dai genitori, solitamente però più avanza l’età della mamma, più si alza la probabilità di concepire un neonato affetto dalla sindrome di Down.
Descrizione storica e sintomi
Questa condizione è stata descritta per la prima volta nel 1866 dal medico Down, il quale indicò segni particolari:
- Magroglossia [ingrossamento della lingua]
- Splacno cranio, ovvero schiacciato
- Collo, mani, piedi e dita corte
- Statura inferiore alla media
-
- Obesità
- Ipotomia, che causa stanchezza
- Ritardo mentale, che però dipende da come il paziente viene sostenuto e cresciuto, se non riceve affetto dalla mamma può peggiorare la condizione neuro-genetica;
Domande da interrogazione
- Quali sono i metodi di diagnosi prenatale per la sindrome di Down?
- Quali sono i rischi associati alla diagnosi prenatale?
- Quali sono i sintomi tipici della sindrome di Down?
La sindrome di Down può essere diagnosticata in gravidanza tramite amniocentesi e villocentesi. L'amniocentesi preleva cellule dal liquido amniotico a partire dalla dodicesima settimana, mentre la villocentesi preleva tessuto coriale dalla placenta dal secondo mese di gravidanza, con referto disponibile dalla dodicesima settimana.
Gli esami di diagnosi prenatale, come amniocentesi e villocentesi, comportano un rischio di aborto. Questi test non sono obbligatori e la decisione di effettuarli spetta ai genitori, con il rischio che aumenta con l'età della madre.
I sintomi della sindrome di Down includono magroglossia, splacno cranio, collo e arti corti, statura inferiore alla media, obesità, ipotonia e ritardo mentale, che può variare a seconda del supporto ricevuto durante la crescita.