Video appunto: Parenchina del pancreas trattato con ematolossilina
parenchina del pancreas costituito da adenomeri trattato solamente con ematossilina: i confini delle cellule non sono facilmente identificabili, come in tutta la microscopia ottica, ma il nucleo è visibile e chiaramente basofilo. La sua colorazione non è omogenea perché la cromatina all’interno del nucleo non è ugualmente densa o compatta: si presenta più scura l’eterocromatica e più chiara l’eucromatina.
Si osserva una colorazione con ematossilina anche nella parte basale delle cellule, colorazione che però è omogenea e più diffusa rispetto a quella del nucleo. La spiegazione di questa presenza di ematossilina risiede nella abbondanza in quella zona della cellula di reticolo endoplasmatico rugoso. La spiegazione di questa presenza di ematossilina risiede nella abbondanza in quella zona della cellula di reticolo endoplasmatico rugoso. Quest’ultimo presenta sulla sua superficie un gran numero di ribosomi, i quali a loro volta sono composti in buona parte da RNA, quindi l’acidità di quel RNA è responsabile di questa tinta.

Il nucleolo, in quanto sede di assemblaggio delle subunità ribosomiali, possiede al suo interno anche quelle proteine che sono state sintetizzate nel citoplasma e che sono transitate nel nucleo, ovvero le proteine che servono per costruire le subunità ribosomiali insieme all’RNA: quindi nel nucleolo c’è un’importante componente proteica così come un’importante componente di acidi nucleici.