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Onde del tracciato elettrocardiografico


La registrazione elettrocardiografica comprenderà una serie di onde di depolarizzazione e ripolarizzazione. In particolare saranno presenti:
- onda P: onda di depolarizzazione degli atri, prima di destra poi di sinistra
- complesso QRS (insieme di onde Q, R e S), esprime la depolarizzazione dei due fasci di branca, destro e sinistro, e ventricoli dall'endocardio al pericardio partendo dall'apice.
- onda T, onda di ripolarizzazione ventricolare (quella atriale è mascherata dal complesso QRS) dall'epicardio verso l'endocardio: in particolare l'onda Q indica la depolarizzazione del setto interventricolare, la R quella dall'apice e la S quella delle basi dei ventricoli.
- onda U, spesso innotabile, che esprime a ripolarizzazione delle cellule del Purkinje.

Tra esse sono presenti dei tratti isoelettrici (segmento P-R; segmento S-T).
Le onde Q e S possono essere negative e la R pari a zero in alcune derivazioni.

L'intervallo P-R indica il tempo di conduzione atrio-ventricolare corrispondente a circa 0,12-0,20 secondi.

L'intervallo R-R esprime l'intero ciclo cardiaco (poiché l'evento elettrico precede quello meccanico) ed ha una durata di circa 0,8-0,9 secondi.

L'elettrocardiogramma secondo Holter è la registrazione del tracciato elettrocardiografico nelle 24h.

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