Concetti Chiave
- I brufoli possono manifestarsi in diverse forme, inclusi papule, pustole e noduli, e la gravità dell'infiammazione può portare a cicatrici permanenti.
- Le principali tipologie di acne includono forme comedonica, papulo-pustolosa, conglobata e cheloidea, ognuna con caratteristiche specifiche e gravità variabile.
- La gravità dell'acne è classificata in 12 gradi per il volto e 8 gradi per il dorso e torace, con dermatologi che trattano principalmente le forme più gravi.
- Gli obiettivi del trattamento dell'acne comprendono il controllo delle lesioni, la prevenzione delle cicatrici e il supporto psicologico, soprattutto negli adolescenti.
- L'isotretinoina è un potente farmaco per le forme gravi di acne, con precauzioni rigorose per il monitoraggio della salute e rischi teratogeni nelle donne.
Indice
Descrizione dei brufoli
I brufoli sono una patologia polimorfa: gli aspetti clinici sono variabili, in relazione alla sua entità. Le lesioni possono essere varie: papule, pustole, noduli, pseudocisti che possono unirsi dando l’acne conglobata… Più persiste l’infiammazione e più essa viene accentuata dal traumatismo locale che il paziente stesso si provoca, maggiormente presenti saranno le cicatrici.
Tipologie di acne
Si distinguono diverse tipologie di acne:
- Forma comedonica: l’acne non infiammatoria è caratterizzata dalla formazione sia di comedoni bianchi (chiusi) che di comedoni neri (aperti). I comedoni possono successivamente infiammarsi, arricchendosi di componenti pustolose
- Forma papulo-pustolosa: le lesioni infiammatorie dell’acne includono papule, pustole, noduli e pseudocisti di differente gravità.
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- Forma conglobata: più estesa, in cui le pseudocisti frequentemente convergono. La componente pustolosa cistica è più rilevante.
- Forma cheloidea: frequente soprattutto nei soggetti di colore. Vi sono cicatrici ipertrofiche piatte, depresse o nodulari che spesso fanno seguito all’acne sia nodulare che cistica.
Gradi di gravità dell'acne
Vengono definiti 12 gradi di gravità relativi all’acne localizzata sul volto.
Anche il dorso può essere affetto da forme leggere o da forme più
intense e rilevanti: si definiscono 8 gradi di severità dell’acne sul dorso e sul torace anteriore. Di solito il dermatologo vede le forme gravi, in quanto quelle lievi vengono trattate autonomamente dal paziente, con l'ausilio del farmacista.
Obiettivi del trattamento
Gli obiettivi del trattamento sono i seguenti:
-controllo della severità delle lesioni;
- prevenzione delle cicatrici;
- riduzione del discomfort psicologico (importante soprattutto in età adolescenziale).
Il trattamento deve essere iniziato il prima possibile: ad esempio, bastano creme con lieve effetto esfoliante, cheratolitico, per dare un beneficio iniziale.
Trattamenti topici e sistemici
Il trattamento consiste in:
- Terapia topica:
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● Perossido di benzoile: è un disinfettante, riduce i batteri e quindi la componente infiammatoria.
● Retinoidi: i retinoidi topici hanno un effetto esfoliante, migliorano l’ipercheratosi superficiale (tenendo aperti i pori) e riducono le dimensioni della ghiandola sebacea, con conseguente iposecrezione sebacea. Effetto collaterale: seccano e irritano la cute.
● Terapia sistemica:
● Antibiotici: è auspicabile che vengano utilizzati antibiotici in modo mirato per l’acne, soprattutto tetracicline, al fine di non indurre resistenze.
● Terapia ormonale: trattamento ormonale o antiandrogeno, qualora sia necessario, però lento ad esplicarsi.
Uso dell'isotretinoina
● Isotretinoina: è un derivato della vitamina A. Ha un effetto importante nel ridurre le dimensioni della ghiandola sebacea e portare ad un miglioramento del quadro. Va utilizzata solo nelle forme gravi, cistiche e conglobate, non nelle forme lievi, poiché non è un farmaco semplice da gestire. Infatti, richiede di monitorare la funzionalità epatica e l’assetto lipidico. La somministrazione di isotretinoina è molto complessa nella donna: dato il potenziale teratogeno, è richiesta l’esecuzione di un test di gravidanza all’inizio della terapia e ogni mese durante la terapia, da utilizzare in associazione con due differenti contraccettivi. In passato veniva ampiamente utilizzata, anche in modo scorretto, sottoponendo a importanti rischi il paziente dati i molteplici effetti collaterali: è teratogeno, può aggravare i sintomi in un paziente affetto da sindrome ansioso-depressiva oppure può provocare rottura tendinea e lesioni muscolari in pazienti che praticano attivamente sport.
Domande da interrogazione
- Quali sono le diverse tipologie di acne e come si differenziano?
- Quali sono gli obiettivi principali del trattamento dell'acne?
- Quali trattamenti topici sono comunemente utilizzati per l'acne?
- In quali casi è indicata l'uso dell'isotretinoina e quali precauzioni devono essere adottate?
- Come viene classificata la gravità dell'acne e quali aree del corpo possono essere colpite?
Le tipologie di acne includono la forma comedonica, caratterizzata da comedoni bianchi e neri; la forma papulo-pustolosa, con lesioni infiammatorie; la forma conglobata, più estesa con pseudocisti; e la forma cheloidea, con cicatrici ipertrofiche, soprattutto nei soggetti di colore.
Gli obiettivi del trattamento sono il controllo della severità delle lesioni, la prevenzione delle cicatrici e la riduzione del discomfort psicologico, particolarmente importante in adolescenza.
I trattamenti topici includono il perossido di benzoile, che disinfetta e riduce l'infiammazione, e i retinoidi, che esfoliano e migliorano l'ipercheratosi, sebbene possano causare secchezza e irritazione della pelle.
L'isotretinoina è indicata per le forme gravi, cistiche e conglobate di acne. È fondamentale monitorare la funzionalità epatica e l'assetto lipidico, e nelle donne è richiesto un test di gravidanza e l'uso di contraccettivi a causa del suo potenziale teratogeno.
L'acne viene classificata in 12 gradi di gravità per il volto e 8 gradi per il dorso e il torace anteriore. Le forme gravi sono solitamente trattate da dermatologi, mentre quelle lievi possono essere gestite autonomamente dai pazienti.