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La lingua

La lingua è un organo muscolare, formato da un insieme di muscoli, come il muscolo longitudinale superiore, il muscolo genio-glosso e il muscolo genio-ioideo. Ha una grandissima mobilità perché è attaccata soltanto da una parte: infatti può essere spinta in avanti, indietro, può sollevarsi, può essere spinta in avanti, abbassarsi, spinta lateralmente, incurvarsi e perfino disporsi a forma di tubo. Occupa la parte bassa della bocca e quando i denti sono serrati la riempie quasi interamente. La lingua è rivestita da una mucosa che è la stessa che tappezza tutta la cavità boccale e sulla sua superficie si trovano moltissime papille chiamate papille gustative. Inoltre è corredata da una piega mucosa, il frenulo, mediante il quale è attaccata alla parte inferiore della bocca. In fondo, la lingua è fissata con la base ad un osso arcuato, chiamato osso ioide.
La lingua compie diverse funzioni:
1. è il principale organo del gusto
2. è un organo di tatto
3. ha un ruolo molto importante nella masticazione e collabora alla deglutizione
4. collabora all’emissione della voce (= fonazione) e all’articolazione delle parole)
Sulla superficie superiore porta numerose sporgenze circolari, di cui alcune possono essere viste anche a occhio nudo: sono le papille linguali. Alcuni sono filiformi, altre fungiformi. Le più grosse assomigliano vagamente ad un calice e per questo sono dette caliciformi o circonvallate. Esse variano da sette tredici, si trovano verso il fondo della lingua e sono disposte lungo due linee convergenti a V. Gli organi del gusto sono le papille caliciformi e fungiformi. La papille filiformi servono, invece, per la funzione tattile.
In ogni papilla giungono delle terminazioni nervose che si ramificano e mandano centinaia di sottilissime fibre nervose fino alla superficie della papilla. Qui, nello spessore della mucosa, si aprono dei minuscoli forellini a forma di calice che si chiamano bottoni gustativi. In queste piccole cavità sono alloggiate le cellule gustative in cui terminano le fibre nervose. Verso l’esterno, le cellule portano un prolungamento filiforme, chiamato pelo gustativo, che è l’organo che percepisce direttamente i sapori. Tutte le fibre nervose delle papille gustative si collegano con il nervo glossofaringeo e con il nervo linguale che trasportano le sensazioni al cervello. Qui queste ultime sono elaborate ed il cervello individua il gusto dolce, amaro, aspro, ecc.
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