paoletz00
3 min
Ominide
Vota
Appunto verificato
Contenuto originale e autentico, validato dal Team di Esperti di Skuola.net Informazioni appunto verificato Informazioni appunto verificato hover

Indice

  1. Lesioni aortiche
  2. Caratteristiche cliniche
  3. Diagnosi

Lesioni aortiche

Si verificano soprattutto nella zona dell’istmo quindi al di sotto dell’origine della arteria succlavia.
Un terzo di queste lesioni risultano fatali con morte del soggetto nel sito in cui è avvenuto il trauma, sono caratterizzate dalla presenza di ipotensione ed emorragia.
Si presentano soprattutto in incidenti automobilistici e motociclistici dove ci sia una decelerazione repentina
che porta ad uno strappo della parete aortica.
Questo accade perché a quel livello l’aorta è fissata ed è immobile e per causare la lacerazione ci deve essere un’improvvisa decelerazione.

Caratteristiche cliniche

Esse sono:
- Il paziente può non avere sintomi: clinica negativa;
- il paziente può avere un importante emotorace sinistro;
- il paziente può essere in stato di shock;
- raramente l’ematoma può risalire dal punto di rottura dell’aorta verso il collo e può dare una compressione e dislocazione della trachea con probabile progressiva ostruzione delle vie respiratorie. Tale ostruzione non è legata tanto alla compressione causata dall’ematoma quanto da una lesione del nervo ricorrente e il paziente può avere uno stridor causato dalla paralisi di una emicorda.
- Altri sintomi: dispnea, stridore per compressione del nervo laringeo ricorrente, disfagia per compressione dell’esofago.
- Possibili segni non comuni e aspecifici: ipertensione a causa di una risposta riflessa indotta dallo stiramento della parete aortica, gonfiore alla base del collo (rara).

Diagnosi

Essa si fa così:
- La diagnosi per eccellenza si fa con angio Tc del torace.
- L’ecografia transesofagea può essere fatta da un ecografista esperto che sappia riconoscere l’istmo che non è molto facile da identificare. Altro segno che aiuta a identificare la rottura dell’istmo aortico è la presenza di versamento pleurico sinistro. Infine, troviamo la visualizzazione del bottone aortico (questo può comparire subito o a distanza).

Immagine Tc: si vede la lesione della parete aortica con una soluzione di continuo che comunica con l’esterno e fa uscire il sangue e anche un importante emotorace che comprime il polmone determinandone atelettasia.
Immagine di aortografia: sull’aorta vi è un’incisura che corrisponde al punto di rottura. Si vedono anche i cateteri utilizzati per posizionare la protesi che escluda dall’interno la breccia.
L’alternativa è quella di aprire il torace, fare un’ampia toracotomia. Procedere con un bypass extra- anatomico tra arteria succlavia e arteria femorale per permettere la perfusione degli organi splancnici quando il chirurgo chiude l’aorta, per poi sostituirla. Poi si procede al clampaggio con successiva rimozione dell’aorta.
Con tale intervento c’è il rischio di irreversibile paraplegia in quanto le arterie intercostali vengono escluse e da esse origina l’arteria spinale che è responsabile della perfusione midollare, pertanto, una loro lesione può portare a tale complicanza.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community