Video appunto: Interazioni tra cellule dell'osso e della matrice extracellulare e autofagia

Interazioni tra cellule dell'osso e della matrice extracellulare e autofagia



Le cellule dell’osso interagiscono con la matrice extracellulare attraverso le integrine che legano specificamente le proteine dell’ECM come il collagene, l’osteopontina, etc.
perché contengono una sequenza amminoacidica detta RGD (arg-gly-asp), l’integrin-binding domain. Queste interazioni sono necessarie per la corretta ossificazione. Infine vi sono integrine tipiche degli osteoblasti, degli osteoclasti e degli osteociti.

L’autofagia è un processo cruciale per la sopravvivenza cellulare che gioca un ruolo importante nell’omeostasi ossea:
• l’autofagia è essenziale per la sopravvivenza degli osteoblasti e per il processo di mineralizzazione: un deficit in ATG5 in osteoblasti murini causa ridotta mineralizzazione;
• l’autofagia è fondamentale anche negli osteociti: viene utilizzata per trasformare gli osteoblasti in osteociti, riducendo le dimensioni di alcuni organelli che negli osteoblasti sono molto sviluppati e diminuendo il numero di mitocondri degli osteoblasti;
• l’autofagia è fondamentale anche per gli osteoclasti perché l’ATG5 è importante anche per la costituzione dell’orletto arricciato degli stessi e partecipa alla secrezione polarizzata del contenuto dei lisosomi dell’osteoclasto nello spazio extracellulare.