Concetti Chiave
- Le cellule dendritiche plasmacitoidi (pDC) sono reclutate da agenti eziologici e rilasciano IFN-α, stimolando le cellule dendritiche mieloidi (mDC) nella produzione di citochine.
- I linfociti T, orientati dalle citochine prodotte dalle mDC, evolvono verso i subset Th17, responsabili di alterazioni istologiche e infiammatorie tipiche della psoriasi.
- Le lesioni psoriasiche si manifestano principalmente su scalpo, gomiti, regione sacrale, ginocchia e palmo-plantari, tutte aree corrispondenti a prominenze ossee.
- La psoriasi inversa presenta solo la componente eritematosa nelle pieghe cutanee, rendendo difficile la diagnosi differenziale con altre patologie come l’intertrigine.
- A livello ungueale, la psoriasi può comportare pitting, onicolisi e altre alterazioni, come discolorazioni che rendono le unghie visibilmente danneggiate.
Indice
Ruolo delle cellule dendritiche
Agenti eziologici di diversa natura permettono di reclutare le cellule dendritiche plasmacitoidi ( pDC). In particolare, ciò è permesso dai complessi LL37-DNA e da altre molecole, tra le quali la chemerina svolge un ruolo centrale. Le pDC rilasciando IFN-α stimolano le cellule dendritiche mieloidi (mDC) a produrre altre
citochine che orientano la produzione dei linfociti T verso particolari subset, i più rilevanti dei quali sono i Th17. Questi rilasciando IL-17 inducono la produzione di altre citochine e chemochine da parte dei cheratinociti e per questo motivo sono responsabili delle alterazioni istologiche tipiche della patologia: formazione della placca, richiamo delle cellule infiammatorie, reclutamento dei linfociti, angiogenesi. Infine, le molecole prodotte dai cheratinociti rappresentano un meccanismo di feedback positivo, tale per cui il processo si autoalimenta.
Manifestazioni cliniche della psoriasi
Le sedi più frequenti colpite da psoriasi: scalpo, gomiti, regione sacrale e trocanterica, ginocchia, ombelico (a volte) e regioni palmo-plantari. Da notare che queste regioni corrispondono a prominenze ossee. Esistono diverse forme della malattia ma tutte riconducibili alla stessa lesione elementare, ossia la placca eritemato-desquamativa.
A volte, la porzione eritematosa può essere poco manifesta perché coperta da una spessa squama che ne impedisce la visualizzazione; oppure, se la squama è biancastra e distaccata si evidenzia il segno della goccia di cera, che è solitamente associato a stillicidio di sangue dai capillari dilatati sottostanti.
Diagnosi differenziale e manifestazioni ungueali
È un tipo di psoriasi che interessa le pieghe cutanee; colpendole, le lesioni presentano solamente la componente eritematosa, manca quella desquamativa perché viene meno in conseguenza della macerazione in tali sedi.
Dal momento che, a volte, i pz presentano lesioni solo a questi livelli la diagnosi di psoriasi inversa è molto difficile (per es. può essere scambiata per un’intertrigine).
Può colpire questi soggetti, anche se generalmente l’esordio della malattia si ha a 30-40 anni.
Si pone in diagnosi differenziale con dermatite atopica (patologia eczematosa); tuttavia, quest’ultima si caratterizza per l’assenza di lesioni nell’area del pannolino – ambiente umido, che invece sono presenti nella psoriasi. Inoltre le lesioni date dalla psoriasi mostrano margini ben definiti.
A livello ungueale si presentano una serie di manifestazioni, elencate di seguito.
- Pitting: formazione di piccole depressioni puntiformi e irregolari a livello della lamina ungueale
- Onicolisi: distacco parziale o totale dell’unghia dai tessuti sottostanti, associato ad altre alterazioni come discolorazioni (“color salmone)
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle cellule dendritiche plasmacitoidi nella psoriasi?
- Quali sono le sedi più comuni colpite dalla psoriasi?
- Come si differenzia la psoriasi inversa da altre forme di psoriasi?
Le cellule dendritiche plasmacitoidi (pDC) rilasciano IFN-α, stimolando le cellule dendritiche mieloidi (mDC) a produrre citochine che orientano la produzione di linfociti T, in particolare i Th17, responsabili delle alterazioni istologiche tipiche della psoriasi (come la formazione della placca e il richiamo delle cellule infiammatorie).
Le sedi più frequenti colpite dalla psoriasi includono scalpo, gomiti, regione sacrale, trocanterica, ginocchia, ombelico e regioni palmo-plantari, tutte corrispondenti a prominenze ossee, con la lesione elementare rappresentata dalla placca eritemato-desquamativa.
La psoriasi inversa colpisce le pieghe cutanee e presenta solo la componente eritematosa, senza desquamazione a causa della macerazione. È difficile da diagnosticare e può essere confusa con l’intertrigine, mentre si differenzia dalla dermatite atopica per la presenza di lesioni ben definite nell'area del pannolino.