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Concetti Chiave

  • I neuroni motori e di associazione sono multipolari, mentre la maggior parte dei neuroni sensitivi è pseudounipolare; i neuroni sensitivi di organi speciali come orecchio e occhio sono bipolari.
  • L'impulso nervoso è un fenomeno elettrochimico che inizia con la depolarizzazione della membrana plasmatica, seguita dalla ripolarizzazione tramite la diffusione di ioni potassio.
  • I neurotrasmettitori sono sostanze chimiche rilasciate dai neuroni che attraversano la fessura sinaptica e attivano o inibiscono la cellula bersaglio legandosi ai recettori di membrana.
  • I riflessi possono essere vegetativi o somatici e richiedono almeno quattro componenti: recettore, effettore, neurone sensitivo e neurone motore.
  • La normalità dei riflessi è indicativa di una sana attività del sistema nervoso, evidenziando l'importanza del corretto funzionamento degli archi riflessi.

Tipi di neuroni

I neuroni motori e quelli di associazione sono multipolari; la maggior parte dei neuroni sensitivi è pseudounipolare. Fanno eccezione i neuroni sensitivi di certi organi speciali di senso (orecchio, occhio), che sono bipolari.
L’impulso nervoso è un fenomeno elettrochimico (avviato da vari stimoli) che determina una modificazione della permeabilità della membrana plasmatica del neurone, consentendo agli ioni sodio (Na+) di entrare nella cellula (depolarizzazione). Una volta iniziato, il potenziale d’azione, o stimolo nervoso, si propaga all’intera superficie della cellula. Le condizioni elettriche dello stato di riposo sono ristabilite dalla diffusione di ioni potassio (K+) fuori dalla cellula (ripolarizzazione). Le concentrazioni ioniche dello stato di riposo sono ristabilite dalla pompa sodio-potassio.

Neurotrasmettitori e sinapsi

Un neurone agisce su altri neuroni o sulle cellule effettrici liberando neurotrasmettitori, sostanze chimiche che attraversano la fessura sinaptica e si legano a recettori di membrana della cellula postsinaptica. Ne consegue l’apertura di specifici canali ionici e l’attivazione o l’inibizione, secondo il tipo di neurotrasmettitore e di cellula bersaglio.

Riflessi e arco riflesso

Un riflesso è una risposta rapida e prevedibile a uno stimolo. Se ne distinguono due tipi: vegetativi e somatici. Il numero minimo dei componenti di un arco riflesso è quattro: recettore, effettore, neurone sensitivo e neurone motore (molti archi riflessi, tuttavia, hanno uno o più neuroni di associazione). La normalità dei riflessi è indice di una normale attività del sistema nervoso.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di neuroni e le loro caratteristiche?
  2. I neuroni motori e quelli di associazione sono multipolari, mentre la maggior parte dei neuroni sensitivi è pseudounipolare, con eccezioni per quelli di organi di senso speciali, che sono bipolari.

  3. Come avviene la propagazione dell'impulso nervoso nel neurone?
  4. L'impulso nervoso è un fenomeno elettrochimico che inizia con la depolarizzazione, consentendo l'ingresso di ioni sodio (Na+). Dopo la propagazione del potenziale d'azione, la ripolarizzazione avviene grazie alla diffusione di ioni potassio (K+) fuori dalla cellula, ripristinando le condizioni elettriche di riposo.

  5. Qual è la struttura di un arco riflesso e la sua importanza?
  6. Un arco riflesso è composto da almeno quattro elementi: recettore, effettore, neurone sensitivo e neurone motore. La presenza di riflessi normali indica una corretta funzionalità del sistema nervoso.

Domande e risposte

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