Concetti Chiave
- È consigliato eseguire controlli ecografici della tiroide anche in assenza di sintomi evidenti, poiché noduli significativi possono passare inosservati.
- I noduli tiroidei devono essere monitorati nel tempo attraverso ecografie, poiché le loro caratteristiche possono cambiare, richiedendo ulteriori esami come l'agoaspirato.
- La tiroidite di Hashimoto è caratterizzata da un'ipofunzione della tiroide, causata da anticorpi che interferiscono con la sintesi degli ormoni tiroidei.
- Il trattamento per la tiroidite di Hashimoto consiste nella somministrazione di ormoni tiroidei, come l'eutirox, per supplire alla carenza ormonale.
- Il Morbo di Basedow comporta un'iperfunzione della tiroide, trattata con farmaci antitiroidei per bloccare la sintesi eccessiva di ormoni.
Domande sugli esami della funzionalità tiroidea
1. E consigliabile comunque fare dei controlli alla struttura tiroidea, nonostante non ci sia una sintomatologia ben precisa?Sì, molto spesso si arriva proprio per screening al nodulo tiroideo, perché, a meno che il nodulo non sia molto voluminoso, il paziente non se ne accorge. Quindi, nella vita almeno una valutazione ecografica andrebbe fatta. In altri casi, il nodulo è molto voluminoso, quindi il paziente guardandosi allo specchio nota tale estensione e decide di fare un controllo. Per visualizzare il nodulo di solito esso è superiore al centimetro e mezzo.
2. In seguito ad un agoaspirato di esito negativo, conviene comunque fare un'ecografia della tiroide?
Quando si riscontrano dei noduli tiroidei, bisogna controllarli nel tempo, perché il nodulo tiroideo non è stabile. Esso, infatti, negli anni può cambiare caratteristiche. Dunque, quando arriva un paziente con un nodulo tiroideo, lo si controlla con l'ecografia più o meno annualmente. Se i primi anni il nodulo è stabile, questa cadenza può anche essere dilazionata, quindi ogni due/tre anni. Se il nodulo ha determinate caratteristiche di sospetto, si fa un primo agoaspirato e se è questo è negativo (il nodulo è negativo) e nel tempo il nodulo non cambia le sue caratteristiche morfologiche ecografiche, l'agoaspirato può essere ripetuto dopo molti anni o si può anche non ripetere più. Se, invece, controllandolo a cadenza annua con l'ecografia, il nodulo cambia dimensioni, cambia caratteristiche, sviluppa caratteristiche maggiormente sospette, si ripete l'agoaspirato. Tale agoaspirato potrebbe cambiare e diventare diagnostico per patologia maligna.
3. Per quanto riguarda tiroiditi autoimmuni, come la tiroidite di Hashimoto, qual è la disfunzione particolare in questa situazione? Perché l'endocrinologo fa sì che il soggetto possa prendere medicinali come "eutirox'?
Le patologie autoimmuni sono di due tipi; la più frequente è quella associata ad un'ipofunzione, cioè ci sono degli anticorpi, che vanno ad interferire con la sintesi degli ormoni tiroidei andandola a rallentare. Quindi, è la tiroidite di Hashimoto. Ci sono anticorpi che attaccano la tiroide e nel tempo possono farla funzionare di meno. In questo caso, se la tiroide non funziona bene, l'unico modo per trattare questa disfunzione è fornire dall'esterno l'ormone tiroideo carente. Questo perché ad oggi non ci sono terapie in grado di agire su questi anticorpi. Tale terapia è detta sostitutiva, perché si sostituisce alla funzione carente della tiroide. Questo è l'eutirox, l'ormone tiroideo più diffuso in commercio e si prende per bocca (sono compresse). Ci sono però anche patologie autoimmuni caratterizzate da un'iperfunzione, cioè il Basedow (associato ad ipertiroidismo). In questi casi, non si dà l'eutirox, ma si danno degli antitiroidei, cioè dei farmaci che vanno a bloccare la sintesi di ormoni tiroidei. Infatti, vengono prodotti degli anticorpi che stimolano la tiroide. In questo caso, parliamo di
Morbo di Basedow o ipertiroidismo autoimmune.
Domande da interrogazione
- È importante sottoporsi a controlli della tiroide anche in assenza di sintomi evidenti?
- Dopo un agoaspirato negativo, è necessario continuare a monitorare i noduli tiroidei con ecografie?
- Qual è la disfunzione nella tiroidite di Hashimoto e perché si prescrive l'eutirox?
- Qual è la differenza tra tiroidite di Hashimoto e Morbo di Basedow in termini di trattamento?
Sì, è consigliabile effettuare almeno una valutazione ecografica nella vita, poiché i noduli tiroidei spesso vengono scoperti tramite screening, dato che il paziente potrebbe non accorgersene se non sono voluminosi.
Sì, i noduli tiroidei devono essere controllati nel tempo con ecografie, poiché possono cambiare caratteristiche. Se il nodulo rimane stabile, i controlli possono essere dilazionati, ma se cambia, l'agoaspirato potrebbe essere ripetuto.
Nella tiroidite di Hashimoto, gli anticorpi interferiscono con la sintesi degli ormoni tiroidei, causando ipofunzione. L'eutirox, un ormone tiroideo, viene prescritto per sostituire la funzione tiroidea carente.
La tiroidite di Hashimoto è associata a ipofunzione e viene trattata con eutirox, mentre il Morbo di Basedow è associato a ipertiroidismo e viene trattato con antitiroidei per bloccare la sintesi di ormoni tiroidei.