La coagulazione del sangue e gli esami del sangue

La coagulazione del sangue è una serie di reazioni che prevede la partecipazione di piastrine e almeno 15 fattori. La reazione inizia quando il plasma viene a contatto con il fattore tissutale e si dà avvio ad una serie di reazioni chimiche a cascata in cui il prodotto di ogni reazione agisce da catalizzatore per quella successiva. Nell’ultimo passaggio una proteina plasmatica solubile, il fibrinogeno, viene trasformato in una proteina plasmatica insolubile, la fibrina. Le molecole di fibrina formano una rete che intrappola globuli rossi e piastrine e viene, così, a crearsi un coagulo che, contraendosi, tira i margini della ferita facendo formare una barriera che impedisce la perdita di liquidi vitali e l’ingresso di agenti infettivi.
L’emocromo è un esame del sangue attraverso il quale siamo in grado di conoscere il numero di globuli rossi, globuli bianchi, piastrine ed emoglobina presenti nel nostro corpo. Inoltre è anche in grado di fornirci la grandezza dei globuli rossi e la quantità di emoglobina contenuta in ogni globulo rosso. Un altro esame del sangue è l’ematocrito che ci permette di sapere la percentuale in volume occupata dagli elementi figurati rispetto al volume complessivo del sangue. Cause di questi valori in eccesso possono essere il diabete, l’alcolismo, l’insufficienza renale e la peritonite. Causa di questi valori inferiori, invece, può essere la carenza di ferro o vitamina B12, cirrosi epatica, emorragie, infezioni gravi, leucemia, tumori o insufficienza renale cronica.

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