Concetti Chiave

  • L'anoressia nervosa può portare a un indice di massa corporea estremamente basso, causando gravi problemi di salute e la scomparsa del ciclo mestruale nelle donne.
  • I sintomi fisici dell'anoressia includono abbassamento della temperatura corporea, rallentamento dei battiti cardiaci, perdita di capelli, gonfiore delle ghiandole salivari e peluria dovuta alla perdita di tessuto adiposo.
  • L'anoressia presenta un'alta mortalità, superiore al 3%, con rischi di arresto cardiaco e suicidio, spesso derivanti da traumi infantili.
  • Per una valutazione accurata della pressione arteriosa, si consiglia di effettuare tre misurazioni e utilizzare la media delle ultime due, scartando la prima.
  • La frequenza delle misurazioni della pressione arteriosa varia con l'età, aumentando per la popolazione anziana, dove l'ipertensione sistolica isolata è comune.

Anoressia nnervosa

Ci sono esempi estremi: pazienti con indice di massa corporea 11/12 incompatibili con la vita, poiché l’organismo fino a un certo punto è capace di adattarsi e nella donna poi al di sotto di un certo peso scompare il ciclo mestruale, e la cosa più terribile è la convinzione di dover dimagrire e quindi di dover andare ancora avanti nel loro percorso.
L’anoressia comporta tutta una serie di problemi legati al fatto che l’organismo cerca di difendersi da questo comportamento e quindi abbassa la temperatura corporea, rallenta i battiti, si abbassa la pressione e si vanno a sacrificare quelli che sono gli annessi (quindi si parte prima dalle strutture meno importanti del nostro organismo), si perdono i capelli, tumefazione delle ghiandole salivari, perché se uno mangia e si provoca il vomito poi si gonfiano le ghiandole salivari, abbiamo anche peluria perché c’è una perdita di tessuto adiposo e quindi una perdita di quella che è la componente estrogenica prodotta dal tessuto adiposo con un’inversione di quelli che sono gli ormoni sessuali anche perché gli ormoni sessuali hanno la loro struttura che deriva dal colesterolo e quindi comunque risentono della perdita di peso, e ci sono soggetti che avranno poi problemi, nel tempo, di osteoporosi; è difficile guarire dall’anoressia, spesso si riesce a conviverci negli anni. La mortalità è elevata, superiore al 3% ed è una delle mortalità più alte nell’ambito delle malattie psichiatriche. Si può morire per arresto cardiaco, per alterazione dell’equilibrio idroelettrolitico, si può morire anche per morte improvvisa perché abbiamo parlato di impoverimento muscolare, ma anche il cuore è un muscolo quindi c’è una debolezza cardiaca fino ad una riduzione della gittata, incompatibile poi con la vita. Altra causa è il suicidio per la concomitante depressione, e anche perché molti sono casi che derivano da violenze subite in età infantile, in ambito familiare, quindi sono la manifestazione spesso di grossi traumi.

Pressione arteriosa

Per effettuare una corretta valutazione della pressione arteriosa del paziente è opportuno effettuare tre misurazioni e tener conto della media aritmetica dei valori ottenuti dalle ultime due.
N.B. I valori ottenuti con la prima misurazione vengono scartati in quanto risultano generalmente più alti, pertanto considerarli altererebbe la valutazione! Quando va misurata la pressione arteriosa?
Almeno una volta all’anno per la popolazione giovane
Una volta ogni 6 mesi per la popolazione adulta
Frequentemente per la popolazione anziana (frequenza malattia è molto più alta)
È importante per questi pazienti effettuare un test da sforzo e confrontare il profilo pressorio a riposo con quello sotto sforzo e valutare l’eventuale danno d’organo mediante l’ECO: ipertrofie ventricolari, funzione diastolica compromessa…
N.B. L’ipertensione sistolica isolata è tipica degli anziani.
Un paziente che soffre di ipertensione resistente presenta valori di pressione massima superiori a 140 nonostante il trattamento farmacologico (trattamento che comprende un diuretico).

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le conseguenze fisiche dell'anoressia nervosa?
  2. L'anoressia nervosa comporta una serie di problemi fisici, tra cui la perdita di capelli, tumefazione delle ghiandole salivari, peluria, problemi ormonali e osteoporosi. Inoltre, può portare a gravi complicazioni come arresto cardiaco e morte improvvisa a causa dell'impoverimento muscolare, incluso quello cardiaco.

  3. Qual è il tasso di mortalità associato all'anoressia nervosa e quali sono le cause principali di morte?
  4. L'anoressia nervosa ha un tasso di mortalità superiore al 3%, uno dei più alti tra le malattie psichiatriche. Le cause principali di morte includono arresto cardiaco, alterazione dell'equilibrio idroelettrolitico, debolezza cardiaca e suicidio, spesso legato a depressione e traumi infantili.

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