Concetti Chiave
- Luigi XIV, noto come il Re Sole, governò dal 1638 al 1715 e introdusse l'Editto di Fontainebleau che vietava il culto degli ugonotti.
- Le guerre di successione, in particolare la guerra di successione spagnola (1702-1713), coinvolsero la Francia e la Spagna contro Austria e Inghilterra, culminando nelle pace di Utrecht e Rastatt.
- Luigi XV (1715-1774) perseguitò gli ugonotti e partecipò alla guerra di successione austriaca (1740-1748), che portò alla pace di Aquisgrana e alla proclamazione di Maria Teresa come imperatrice.
- Le guerre di successione causarono significativi cambiamenti territoriali in Italia, con l'Austria che rinunciò a Sicilia e Napoli, e i Savoia che ampliarono i loro domini verso la Lombardia.
- Alla morte del re nel 1738, la pace di Vienna portò il Gran Ducato di Toscana ai Lorena, evidenziando ulteriori trasformazioni territoriali in Europa.
Luigi XIV e le guerre di successione
Luigi XIV considerato il Re Sole è nato nel 1638 ed è morto nel 1715. Ha fatto l'Editto di fontainebleau dove vieta il culto degli ugonotti. Durante Luigi XIV avvengono le guerre di successione: la guerra di successione spagnola avviene nel 1702 finisce nel 1713, il ramo degli Asburgo di spagna si esaurisce, così si contendono il trono gli Asburgo d'Austria e Luigi XIV, che erano sposati con le sorelle del re di Spagna. Infatti Luigi appoggia la candidatura di suo nipote Filippo D'Angiò. Si apre così la guerra di successione tra Francia e Spagna alleate contro Austria e Inghilterra che finisce con la pace di Utrecht 1713 e di Rostardt 1714. Con le quali paci Filippo V inaugurando la dinastia dei Borboni di spagna, rinuncia così al regno di Francia mentre il Ducato di Milano passa all'Austria.
Luigi XV e la guerra austriaca
il successore di Luigi XV (1715 1774) continua a governare in maniera accentrata e a perseguitare gli ugonotti. Luigi XV viene coinvolto nella guerra di successione austriaca (1740-1748). Carlo V d'Asburgo sovrano d'Austria muore senza eredi maschi anche se con la prammatica sanzione aveva già stabilito come successore Maria Teresa, Figlia. La Spagna, Francia, Russia non accettano queste scelte quindi si apre la guerra: l'Austria è sostenuta dalla gran Bretagna, alla fine si arriva alla pace di Aquisgrana (1748) : Maria Teresa diventa imperatrice insieme al marito Francesco I. Dopo questa pace risulta l'Italia divisa tra Austria, Milano, gran ducato Toscano, Piacenza, Parma e Spagna in quanto gli austriaci rinunciano alla Sicilia e Napoli che passano al figlio di Filippo V, Carlo di Borbone.
Conseguenze delle guerre di successione
Poi abbiamo la guerra di successione spagnola: alla morte del re (1738) abbiamo la pace di Vienna e il Gran ducato di Toscana passa ai Lorena.
Con la guerra di successione polacca e austriaca, i Savoia ampliano i territori verso la Lombardia e già in precedenza aveva ottenuto la Sardegna in cambio della Sicilia (1720).
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali guerre di successione durante il regno di Luigi XIV?
- Come si sviluppò la guerra di successione austriaca sotto Luigi XV?
- Quali furono le conseguenze delle guerre di successione per l'Italia?
Durante il regno di Luigi XIV, si svolse la guerra di successione spagnola (1702-1713), in cui si contese il trono tra gli Asburgo d'Austria e Luigi XIV, che appoggiava la candidatura di suo nipote Filippo D'Angiò. La guerra si concluse con la pace di Utrecht nel 1713 e la pace di Rostadt nel 1714, portando all'inizio della dinastia dei Borboni in Spagna.
Luigi XV, successore di Luigi XIV, fu coinvolto nella guerra di successione austriaca (1740-1748) dopo la morte di Carlo V d'Asburgo. La guerra scoppiò poiché Francia, Spagna e Russia non accettarono la successione di Maria Teresa, sostenuta dalla Gran Bretagna. La guerra si concluse con la pace di Aquisgrana nel 1748, che confermò Maria Teresa come imperatrice.
Le guerre di successione portarono a significativi cambiamenti territoriali in Italia. Dopo la guerra di successione spagnola, il Gran ducato di Toscana passò ai Lorena con la pace di Vienna (1738). Inoltre, i Savoia ampliarono i loro territori verso la Lombardia e ottennero la Sardegna in cambio della Sicilia nel 1720.