Concetti Chiave

  • Le invasioni barbariche in Italia, che iniziano nel 476, vedono la successione di vari popoli come Ostrogoti, Bizantini e Longobardi.
  • Teodorico, re degli Ostrogoti, conquista l'Italia nel 489 e cerca di mantenere la pace, ma la sua morte nel 526 porta a conflitti con l'Impero d'Oriente.
  • I Longobardi, guidati da Alboino, entrano in Italia nel 568 e consolidano il loro potere, ma affrontano continue tensioni con i Bizantini e la Chiesa.
  • Papa Gregorio Magno e la regina Teodolinda tentano di pacificare Bizantini e Longobardi, ma il conflitto persiste, culminando nell'Editto di Rotari del 643.
  • Nel 774, dopo un lungo assedio, il re longobardo Desiderio viene catturato, segnando la fine del dominio longobardo in Italia dopo 205 anni.

L'inizio delle invasioni barbariche

Dal 476 al 774 l’Italia è sede di scorrerie, guerre, assassini e terra di conquista daa parte di numerosi popoli stranier:i Ostrogoti, Bizantini, Franchi, Longobardi

Nel 476, Romolo Augustolo, imperatore dell’Impero Romano d’Occidente, viene deposto e sostituito dal re barbaro Odoacre. E’ la fine dell’Impero.

Teodorico e la guerra gotica

Nel 489, Teodorico, re degli Ostrogoti parte alla conquista dell’Italia. Arrivato a destinazione, uccide a tradimento Odoacre e si stabilisce a Ravenna. Nonostante il suo apprezzabile tentativo di far convivere barbari e Romani, egli è costretto ad affrontare i Franchi che vorrebbero impossessarsi dell’Occidente e l’imperatore d’oriente, Giustino, che ha intenzione di annettere l’ Italia e i possedimenti della Chiesa.

Nel 526, morto Teodorico, gli succede il nipote Atalarico. Essendo troppo giovane, esso viene affiancato dalla madre Amalasunta, la vera detentrice del potere che nel suo ruolo si avvale dei consigli di Cassiodoro, un famoso uomo politico e letterato del tempo, con lo scopo di ristabilire la pace. Tuttavia otto anni dopo essa viene assassinata dallo stesso marito. Il fatto provoca la reazione di Giustiniano, Imperatore dell’Impero Romano d’Oriente che invia in Italia un esercito, comandato dal generale Belisario, con lo scopo di vendicare Amalasunta, ma in realtà per sconfiggere gli Ostrogoti ed impadronirsi della penisola. Inizia così la guerra gotica che durerà ben 18 anni.

Dopo vicende alterna, nel 554, i Bizantini sono i padroni dell’Italia e con la Prammatica Sanzione, la penisola italiana diventa una provincia dell’Impero bizantino.

L'ascesa dei Longobardi

Nel 568, i Longobardi, sotto la guida del re Alboino, marcia verso l’Italia; arrivato a Milano si fa proclamare re d’Italia. Dopo tre anni di duro assedio, riesce a far capitolare Pavia e si insedia a Verona, nel palazzo di Teodorico, ma viene assassinato. Negli anni successivi, il regno dei Longobardi (= Longobardia) si consolida ed oltre a comprendere la valle del Po, comprende anche il ducato di Spoleto e di Benevento (chiamati Longobardia minor). Invece, i Bizantini conservano Ravenna, le Marche, l’Umbria, il ducato di Roma e l’Italia meridionale.

Papa Gregorio e le leggi di Rotari

Nel 590, papa Gregorio Magno, sostenuto dalla regina Teodolinda, regina dei Longobardi e moglie del re Autari, si attiva per arrivare ad una pacificazione fra Bizantini e Longobardi., ma i periodi di tregua sono brevi. Nel 643, Rotari emana un Editto che costituisce la prima raccolta di leggi scritte, strutturalmente molto simili a quelle romane.

Segue un periodo alterno di pacificazioni e di ostilità. I successori di Rotar, fra cui Liutbrando, riprendono le armi con lo scopo di cacciare definitivamente i Bizantini dalla penisola, mettendosi contro la Chiesa che teme di perdere Roma ed i territori collegati.

L'alleanza franco-papale

Nel 751, papa Zaccaria stringe un’alleanza con i Franchi, contro i Longobardi. Riconosce l’elezione di Pipino il Breve come re dei Franchi e la dinastia dei Merovingi viene così sostituita da quella dei Carolingi. Questa mossa diplomatica permetterà tre anni dopo al papa Stefano II di chiamare in soccorso Pipino il Breve contro i nuovi tentativi dei Longobardi di impadronirsi dei territori della Chiesa.

Nel 756, Pipino il Breve scende in Italia, sconfigge i Bizantini e, con molta disinvoltura, dona al Papa le terre ad essi sottratte.

La fine del dominio longobardo

Nel 768, alla morte di Pipino il Breve, il re Longobardo Desiderio conclude un’alleanza matrimoniale con i Carolingi, dando le sue due figlie in spose ai due figli di Pipino, Carlo Magno e Carlomanno (Il fatto è oggetto della tragedia Adelchi del Manzoni, in cui una figlia porta il nome di Ermengarda). Tuttavia, tre anni dopo, Carlo Magno ripudia Ermengarda ed inizia le ostilità contro i Longobardi.

Dopo un lungo assedio, nel 774, il re Desiderio viene fatto prigioniero. Dopo 205 anni, ha così fine il dominio longobardo in Italia.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della deposizione di Romolo Augustolo nel 476?
  2. La deposizione di Romolo Augustolo segna la fine dell'Impero Romano d'Occidente e l'inizio di un periodo di instabilità in Italia, caratterizzato da invasioni barbariche e conflitti tra diversi popoli stranieri.

  3. Chi era Teodorico e quale ruolo ha avuto nella storia italiana?
  4. Teodorico, re degli Ostrogoti, conquista l'Italia nel 489, uccide Odoacre e cerca di far convivere barbari e Romani, ma deve affrontare le ambizioni dei Franchi e dell'Imperatore d'Oriente, Giustino, dando inizio a un periodo di conflitti.

  5. Quali sono le conseguenze della guerra gotica iniziata dopo l'assassinio di Amalasunta?
  6. La guerra gotica, scatenata dall'intervento di Giustiniano per vendicare Amalasunta, dura 18 anni e culmina nel 554 con i Bizantini che diventano i nuovi padroni dell'Italia, trasformando la penisola in una provincia dell'Impero bizantino.

  7. Come si sviluppa il regno dei Longobardi in Italia?
  8. Sotto la guida di Alboino, i Longobardi conquistano l'Italia nel 568, consolidando il loro regno che si estende oltre la valle del Po, ma affrontano sfide interne e conflitti con i Bizantini, mantenendo un equilibrio instabile.

  9. Qual è il significato dell'alleanza franco-papale nel contesto della lotta contro i Longobardi?
  10. L'alleanza franco-papale, stabilita da papa Zaccaria nel 751, consente ai Franchi di sconfiggere i Longobardi e di restituire territori alla Chiesa, segnando un cambiamento significativo nel potere politico e religioso in Italia.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community