Concetti Chiave
- L'unità antifascista si è formata dopo l'8 settembre 1943, con il Cln che ha creato un governo con Badoglio, nonostante le sue divisioni politiche.
- Il governo Parri, attivo nel 1945, ha affrontato gravi problemi socio-economici, come la scarsità di cibo e l'ordine pubblico compromesso, portando a una crisi governativa.
- Il referendum del 2 giugno 1946 ha portato alla nascita della Repubblica italiana, sostenuta dai principali partiti come Dc, Psiup e Pci.
- La fine dell'unità antifascista è avvenuta nel 1947, con la scissione nel Partito Socialista e l'espulsione delle sinistre dal governo da parte di De Gasperi.
- La Costituzione italiana, in vigore dal 1° gennaio 1948, stabilisce diritti e doveri dei cittadini e organizza i poteri dello Stato, con un controllo della Corte Costituzionale.
Gli anni della ricostruzione
(1943 - 1958)
••• L’unità antifascista dopo l’8 settembre 1943
L'unità antifascista e il Cln
•• Lo scontro dell’8 settembre 1943 tra il Comitato di liberazione nazionale (Cln) e Badoglio viene risolto con la mediazione di Togliatti: si crea un governo composto da esponenti del Cln guidato da Badoglio. Il Cln era frammentato da differenti progetti politici, però era accomunato dall’antifascismo. I tre maggiori partiti appartenenti al Cln sono il Partito comunista (Togliatti), il Partito socialista (Nenni) e la Democrazia cristiana (De Gasperi).
••• I gravi problemi dell’immediato dopoguerra
Problemi del dopoguerra e governo Parri
•• Dopo questo governo Badoglio e due governi Bonomi, nel 1945 si fa un governo con a capo Parri, leader del Partito d’azione (sempre appartenente al Cln): questo deve fronteggiare la drammatica situazione italiana del dopoguerra: scarseggiava il cibo, c’erano problemi di ordine pubblico, sistema dei trasporti compromesso, criminalità… questo governo subito entra in crisi e il nuovo governo è guidato da De Gasperi (Dc), e faceva parte di questo anche Togliatti (Pci) e Nenni (Psi).
••• Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e le elezioni per l’Assemblea costituente
Qual è il significato del referendum del 1946 e della nascita della Repubblica?
•• Nel 2 giugno del 1946 con il referendum nasce la Repubblica italiana, sostenuta dalla sinistra. Umberto II, succeduto da meno di un mese al padre Vittorio Emanuele Ì, parte per l’esilio in Portogallo. Si fanno anche le elezioni per l’Assemblea costituente che avrebbe dovuto creare la nuova Costituzione. I tre maggiori partiti sono Dc, Psiup (Partito socialista italiano di Unità Proletaria) e il Pci.
••• La fine dell’unità antifascista
Fine dell'unità antifascista e Guerra fredda
•• Verso la Guerra fredda si sentono contraccolpi interni anche in Italia. Nel Partito socialista nel 1947 avviene una scissione: Nenni vuole l’alleanza tra le sinistre e la Russia, e torna al Psi, mentre Saragat diffida del comunismo e fonda il Partito socialista dei lavoratori italiani (Psli). De Gasperi (Dc) va in America per ottenere un grande prestito e quando torna espelle le sinistre dal governo che adesso è solo di Dc: è la fine dell’unità antifascista del Cln. Con il Trattato di pace sempre del 1947 da lui firmato si fanno delle modifiche territoriali.
••• La Costituzione della Repubblica italiana
Creazione della Costituzione italiana
•• Anche se la sinistra viene espulsa dal governo, i partiti antifascisti lavorano insieme alla Costituzione trovando compromessi anche per punti spinosi come l’articolo 7 che affronta il tema del rapporto fra Stato e Chiesa. La Costituzione entra in vigore il 1° gennaio del 1948 (453 voti favorevoli e 62 contrari). La Costituzione è divisa in due parti: la prima parla dei diritti e dei doveri dei cittadini, la seconda dell’organizzazione dei poteri dello Stato: parlamento del potere legislativo, il governo del potere esecutivo. Il presidente della Repubblica può nominare i ministri e il presidente del Consiglio, sciogliere le camere e indire le elezioni. La Corte Costituzionale deve controllare la compatibilità della legge con la Costituzione.
••• Le elezioni politiche del 1948
Elezioni politiche del 1948
•• Nel 1948 ci sono anche le prime elezioni libere del dopoguerra. Il clima di Guerra fredda fa nascere grandi incertezze su Pci e Psi (uniti nel Fronte popolare), infatti stravince la Dc.
••• L’epoca del “centrismo” (1948 - 1953)
Epoca del centrismo e Piano Marshall
•• Nasce il quinto governo De Gasperi e comincia l’epoca del “centrismo”, ovvero l’epoca della Dc. Questa ricostruisce l’economia dell’Italia anche grazie agli aiuti americani del Piano Marshall: aumenta la produttività, la lira recupera potere d’acquisto e viene ricostruita la rete di trasporti. Si fa una riforma fiscale e una riforma agraria. De Gasperi fa entrare l’Italia nella Nato (1949). Lo scontro ideologico durante le precedenti elezioni continua provocando l’attentato a Togliatti (Pci) fatto da uno studente di destra: il clima è di guerra civile. In vista delle prossime elezioni la Dc propone una nuova legge elettorale con meccanismo maggioritario: non viene premiata dai cittadini nelle elezioni del 1953 definendola una “legge truffa”.
••• Dal “centrismo” a nuove aperture politiche (1953 - 1958)
Dal centrismo a nuove aperture politiche
•• Dopo il 1953 al Paese si succedono coalizioni instabili e governi di breve durata. Il successore di De Gasperi (morto nel 1954), Fanfani, vuole superare il centrismo per formare governi più stabili. Nenni si muove per la fine dell’isolamento del Psi. Il tutto in linea con gli sforzi di “disgelo” (per eliminare i residui di Guerra fredda in Italia) fatti dal presidente della Repubblica Gronchi, sostenitore dell’apertura ai socialisti, rafforzando il sistema politico.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo del Comitato di liberazione nazionale (Cln) dopo l'8 settembre 1943?
- Quali erano i principali problemi affrontati dal governo Parri nel dopoguerra?
- Come è avvenuta la nascita della Repubblica italiana nel 1946?
- Quali eventi hanno segnato la fine dell'unità antifascista in Italia?
- Quali sono stati i principali risultati della Costituzione italiana del 1948?
Il Cln, composto da esponenti antifascisti, ha creato un governo guidato da Badoglio, risolvendo lo scontro con il governo Badoglio grazie alla mediazione di Togliatti. I principali partiti del Cln erano il Partito comunista, il Partito socialista e la Democrazia cristiana.
Il governo Parri ha dovuto affrontare una grave crisi caratterizzata da scarsità di cibo, problemi di ordine pubblico, un sistema di trasporti compromesso e un aumento della criminalità, portando rapidamente a una crisi di governo.
La Repubblica italiana è nata il 2 giugno 1946 attraverso un referendum, sostenuto dalla sinistra, che ha portato all'esilio di Umberto II e all'elezione dell'Assemblea costituente per redigere la nuova Costituzione.
La scissione nel Partito socialista nel 1947 e l'espulsione delle sinistre dal governo da parte di De Gasperi hanno segnato la fine dell'unità antifascista, accentuata dal Trattato di pace e dalle modifiche territoriali.
La Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, stabilisce i diritti e doveri dei cittadini e l'organizzazione dei poteri dello Stato, con un forte controllo della Corte Costituzionale sulla compatibilità delle leggi.