Concetti Chiave
- Nel ottobre 1917, le guardie rosse occuparono Pietrogrado senza vittime e conquistarono il Palazzo d'Inverno, dando inizio al congresso panrusso soviet.
- Il congresso approvò decreti fondamentali sulla pace e sulla terra, abolendo la proprietà privata e invitando a porre fine alla guerra.
- Fu fondato il consiglio dei commissari del popolo, presieduto da Lenin, con misure che includevano la nazionalizzazione delle banche e il controllo operaio delle fabbriche.
- Le elezioni per l'assemblea costituente del novembre 1917 mostrarono una predominanza dei social rivoluzionari, ma i bolscevichi sciolsero l'assemblea dopo una sola seduta.
- La pace di Brest Litovk portò alla fine della guerra per la Russia, ma comportò cessioni territoriali significative e scatenò l'intervento delle potenze occidentali contro il governo bolscevico.
La rivoluzione di ottobre
Nell'ottobre del 1917 le guardie rosse occuparono punti strategici di Pietrogrado senza causare vittime, e successivamente i rivoluzionari conquistarono il Palazzo d'Inverno, ovvero la sede del governo Kerenskij e venne dichiarato aperto, il congresso panrusso soviet.
I decreti del congresso
Il primo atto del Congresso fu l'approvazione di due decreti:
• Decreti sulla pace, invitava i paesi a terminare la guerra, senza vinti o vincitori;
• Decreti sulla terra, aboliva la proprietà privata con la confisca dai grandi proprietari;
Il consiglio dei commissari
Nel frattempo venne fondato il consiglio dei commissari del popolo, dove l'esecutivo era nulle mani dei bolscevichi presieduto da Lenin dove venne approvata la liberizzazione delle banche e il controllo delle fabbriche agli operai. Non d'accordo con l'atteggiamento dei bolscevichi, menscevichi e socialrivoluzionari di destra abbandonarono il congresso dei soviet come segno di protesta.
Le elezioni e l'assemblea costituente
Il 12 novembre 1917 avvennero poi le elezioni per la formazione dell'assemblea costituente, in cui i bolscevichi ricevettero il 25%, i social rivoluzionari il 58%, i cadetti il 13% e infine i menscevichi con solamente il 4%. Il 18 Gennaio del 1918 l'assemblea costituente ma solo per un giorno si riunì e venne sciolta dai bolscevichi dopo la prima seduta rispondendo al principio di dittatura del proletariato contro la borghesia, i bolscevichi isolavano dalle altre componenti del partito socialista e i soviet si limitavano ad eseguire le direttive bolsceviche.
La pace di Brest Litovk
A marzo venne invece stipulata la pace di Brest Litovk in cui la Russia usciva ufficialmente della guerra e in cambio: avvenne la cessione delle regioni dalla Bielorussia al Caucaso alla Germania, indipendenza alla Finlandia e all'Ucraina, e la prelevazione del dominio sovietico sui poesia baltici e Polonia. Come protesta i socialrivoluzionari uscirono dal governo e la repubblica dei soviet dovette preoccuparsi dell'intervento delle potenze occidentali e della guerra civile.
Intervento delle potenze occidentali
I governi dell'intesa infatti volevano eliminare il governo bolscevico per ricostruire una repubblica democratica che avrebbe lottato al loro fianco nella guerra e per evitare che divenisse un esempio di governo rivoluzionario. Dunque gli eserciti anglo-francesi ad americane sbarcano a Nord e Sud del Mar Nero appoggiando le armate bianche contro le armate rosse dei bolscevichi. La guerra finì nel marzo con la vittoria rossa soprattutto per l'appoggio dei contadini ma causò oltre tre milioni di morti, tra cui anche lo zar e i suoi parenti.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali decreti approvati dal Congresso panrusso soviet dopo la rivoluzione di ottobre?
- Quale fu il risultato delle elezioni per l'assemblea costituente del novembre 1917?
- Quali furono le conseguenze della pace di Brest Litovsk per la Russia?
Il Congresso approvò due decreti fondamentali: il decreto sulla pace, che invitava i paesi a terminare la guerra senza vinti o vincitori, e il decreto sulla terra, che aboliva la proprietà privata confiscando i beni dei grandi proprietari.
Nelle elezioni, i social rivoluzionari ottennero il 58% dei voti, i bolscevichi il 25%, i cadetti il 13% e i menscevichi solo il 4%. Tuttavia, l'assemblea costituente fu sciolta dai bolscevichi dopo una sola giornata di riunione.
Con la pace di Brest Litovsk, la Russia uscì ufficialmente dalla guerra, cedendo territori alla Germania e concedendo indipendenza a Finlandia e Ucraina. Questo portò a una crisi interna, con i socialrivoluzionari che abbandonarono il governo e l'emergere di una guerra civile.