Concetti Chiave
- Le comunità umane hanno sempre avuto bisogno di leggi per convivere pacificamente e organizzare il potere politico, inclusa la difesa contro attacchi esterni.
- Lo Stato si basa su tre elementi fondamentali: popolo, territorio e sovranità, che definiscono la sua esistenza e autorità.
- Esistono diversi modelli di Stato, tra cui lo Stato unitario, dove il potere è centralizzato, e lo Stato federale, che consente autonomia ai singoli Stati.
- La costituzione italiana, entrata in vigore nel 1948, è rigida e lunga, stabilendo i diritti dei cittadini e l'organizzazione dello Stato, con principi fondamentali sulla sovranità e l'uguaglianza.
- Il periodo fascista ha visto una concentrazione del potere e una limitazione delle libertà civili, seguita dalla scelta della repubblica da parte dei cittadini dopo la Seconda Guerra Mondiale.
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Potere legislativo (fare le leggi)
Potere esecutivo (applicare le leggi)
Potere giudiziario(controllare che le leggi siano rispettate e punire chi le viola.
Il popolo e’ l’insieme dei cittadini che vivono in quello Stato, ne godono i diritti e devono rispettarne i doveri.
Il territorio sono i confini entro cui lo satto esercita la propria sovranita’. Sul proprio territorio lo stato ha un potere esclusivo.
Lo Stato unico e’ nato tra la fine del 1400 e il 1600 in questo periodo il potere era concentrato nelle mani del re,aiutato dai funzionari che avevano il compito di riscuotere le tasse ed organizzare l’esercito.
Lo Stato e’ come un corpo in cui il re e’ la testa e i suoi organi mettono in atto le decisioni del re (l’esercito,la magistratura,il fisco,la polizia). Quando l’impero era grande il re era rappresentato anche dai prefetti.
Al modello di Stato unitario si oppose alla fine del 1700 lo Stato federale sul modello degli USA,cioe’ un insieme di Stati che gestiscono la politica estera,la difesa,l’economia.
Questi Stati hanno una costituzione rispettata da tutti, pur conservando una loro autonomia nei confini e una loro identita’.un altro modello di stato e’ quello delle regioni ,come i Lander in Germania e le regioni autonome in Spagna e alcune in Italia. In Germania e in Spagna le regioni hanno un proprio parlamento e un governo articolato in ministeri. In Italia alcuni di questi poteri sono in mano alle regioni a statuto autonomo che sono 5,le altre regioni dipendono quasi completamente dal potere centrale.
La costituzione e’la legge fondamentale dello Stato in essa sono stabiliti i principi e gli ideali che guidano la vita politica del paese. Tutte le leggi che lo Stato fa’ devono essere in accordo con la costituzione. La costituzione puo’ essere scritta,come quella italiana e americana,flessibile cioe’ facilmente modificabile,rigida (come quella italiana) cioe’ per modificarla e’ necessario un procedimento complesso,lunga quando contiene molti articoli dettagliati,breve quando contiene solo alcuni principi di carattere generale. La prima costituzione italiana fu lo statuto albertino concessa da Carlo Alberto di Savoia nel 1848 per il regno di sardegna poi fu estesa al regno d’italia quando nel 1861 ci fu l’unita’. Durante il periodo del partito fascista di Benito Mussolini,questi concentro’ nelle sue mani tutti i poteri,eliminando tutti i partiti tranne il partito fascista creato da lui e limito’ la liberta’ dei cittadini fino a quel momento garantita dalla costituzione albertina. Quando termino’ la seconda guerra mondiale i cittadini maggiorenni comprese per la prima volta le donne furono chiamati con un referendum a scegliere tra la monarchia e la repubblica che cittadini scelsero la repubblica e una commissione di deputati scrisse una nuova costituzione che entro’ in vigore il 1 gennaio 1948. La costituzione italiana e’ rigida, lunga cioe’ non si puo’ modificare facilmente e contiene tutti i principi di carattere generale ma anche l’organizzazione dello Stato e i diritti e i doveri dei cittadini. La costituzione e ‘ composta da 139 articoli,nei primi 12 ci sono i principi fondamentali che stabiliscono la sovranita’ del popolo e l’importanza del lavoro(art.1), i diritti dell’uomo e il rispetto della persona(art.2),l’uguaglianza di tutti i cittadini(art.3). Nella parte dell’ordinamento della repubblica sono descritti gli organi dello Stato: il parlamento ha il potere legislativo,il governo ha il potere esecutivo,la magistratura ha il potere giudiziario e’ un ordine autonomo e non dipende daglia altri poteri.
Domande da interrogazione
- Quali sono i tre poteri fondamentali dello Stato?
- Quali sono gli elementi necessari per l'esistenza di uno Stato?
- Come si è evoluto il concetto di Stato dall'unità d'Italia fino ad oggi?
- Qual è la caratteristica principale della Costituzione italiana?
- In che modo le regioni italiane a statuto autonomo differiscono dalle altre regioni?
I tre poteri fondamentali dello Stato sono il potere legislativo (fare le leggi), il potere esecutivo (applicare le leggi) e il potere giudiziario (controllare il rispetto delle leggi e punire le violazioni).
Perché esista uno Stato, sono necessari tre elementi: il popolo, il territorio e la sovranità.
Dall'unità d'Italia nel 1861, il concetto di Stato si è evoluto con l'introduzione della Costituzione del 1948, che ha stabilito i diritti e i doveri dei cittadini e ha garantito la sovranità popolare, dopo un periodo di concentrazione del potere durante il fascismo.
La Costituzione italiana è rigida e lunga, composta da 139 articoli che stabiliscono i principi fondamentali, l'organizzazione dello Stato e i diritti e doveri dei cittadini.
Le regioni italiane a statuto autonomo hanno poteri e autonomie maggiori rispetto alle altre regioni, che dipendono quasi completamente dal potere centrale, e possono avere un proprio parlamento e governo articolato in ministeri.