Concetti Chiave
- Dal 1916 al 1921, le rivolte irlandesi rappresentano una lotta tra autonomisti e forze britanniche, culminando in una guerra tra paramilitari nazionalisti e l'esercito inglese.
- Il 6 dicembre 1921, il trattato tra i nazionalisti irlandesi e il governo inglese porta alla creazione dello Stato libero d'Irlanda, escluso l'Ulster.
- Lo Stato libero d'Irlanda è un'entità autonoma con status di dominion nell'Impero britannico, mantenendo legami con la monarchia inglese.
- Nel 1922, la guerra civile irlandese scoppia tra nazionalisti favorevoli e contrari al trattato, portando a un conflitto che dura fino al 1923.
- La guerra civile si conclude con la vittoria del governo dello Stato libero d'Irlanda, causando un numero di vittime che varia da 800 a 5000.
Indice
Cosa sono le rivolte irlandesi e la guerra?
Una questione strettamente collegata alla Grande Guerra, anche se non oggetto di discussione a Versailles, sono le vicende dell'Irlanda. Dal 1916 al 1921 si susseguono le rivolte di autonomisti irlandesi contro le autorità del Regno Unito che portano a una vera e propria guerra delle forze paramilitari nazionaliste con i reparti dell'esercito inglese.
Il trattato e la nascita dello Stato libero d'Irlanda
La situazione trova uno sbocco alla fine del 1921 quando una delegazione dei nazionalisti irlandesi firma con il governo inglese il trattato che fonda lo Stato libero d'Irlanda (esattamente 6 dicembre 1921): infatti territorialmente da questo stato libero e escluso è escluso l'Ulster. Costituzionalmente si tratta di uno Stato autonomo anche se ha lo status di dominion, cioè di entità statale che fa parte dell'Impero britannico, ha come monarca il sovrano inglese ed è tenuto a mantenere rapporti privilegiati con l'impero sia dal punto di vista della politica commerciale sia dal punto di vista della politica estera.
La guerra civile irlandese
I contenuti di questo accordo non soddisfano i nazionalisti irlandesi più radicali cosicché nel 1922 si scatenò una dura guerra civile che divide i nazionalisti irlandesi favorevole al trattato e i nazionalisti irlandesi contrari. Il governo dello "stato libero d'Irlanda", che ha l'appoggio finanziario e militare del governo britannico, riesce a imporsi su i nazionalisti irlandesi contrari al trattato nel corso di un conflitto che si conclude nel 1923 e produce diverse centinaia di morti (in effetti le stime variano molto da 800 a 5000 vittime).
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause delle rivolte irlandesi tra il 1916 e il 1921?
- Che cosa stabilì il trattato del 1921 per la nascita dello Stato libero d'Irlanda?
- Quali furono le conseguenze della guerra civile irlandese del 1922-1923?
Le rivolte irlandesi furono causate dalla lotta degli autonomisti irlandesi contro le autorità del Regno Unito, culminando in una guerra tra forze paramilitari nazionaliste e l'esercito inglese.
Il trattato firmato il 6 dicembre 1921 portò alla creazione dello Stato libero d'Irlanda, che, pur essendo autonomo, rimase un dominion dell'Impero britannico, escludendo l'Ulster e mantenendo legami privilegiati con il Regno Unito.
La guerra civile scoppiò tra nazionalisti favorevoli e contrari al trattato, portando a un conflitto che si concluse nel 1923 con diverse centinaia di morti, con stime che variano da 800 a 5000 vittime.