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Concetti Chiave

  • Augusto introdusse leggi per proteggere e incentivare l'istituto familiare, mirando a contrastare il calo demografico.
  • I figli delle famiglie aristocratiche ricevono un'educazione severa e militare, risultando spesso distaccati dai genitori.
  • Il progresso nella carriera politica era facilitato da un buon background familiare e una solida educazione militare.
  • Le famiglie aristocratiche godevano di un forte isolamento sociale, mantenendo una coesione interna attraverso un sistema di solidarietà di classe.
  • Le famiglie più povere presentavano strutture più semplici e una maggiore interazione tra i membri, con donne più indipendenti nel lavoro.

Leggi di Augusto per la famiglia

Augusto emanò leggi specifiche a difesa e incentivo dell’istituto familiare: accanto a un intento di carattere moralistico, gli storici hanno riconosciuto in questa scelta politica un tentativo per contrastare il progresso calo demografico.
La condizione dei figli delle famiglie aristocratiche, allevati da balie, quasi ignoranti dai genitori e rigidamente inquadrati, non appena adolescenti, in un’educazione di tipo militare, doveva essere piuttosto pesante. D’altra parte l’esercizio militare e una minima disposizione all’amministrazione dello Stato, specialmente se accompagnata da una florida situazione economica familiare, assicuravano l’avvio a una carriera politica in modo quasi automatico.

Solidarietà e isolamento aristocratico

Un forte sistema di solidarietà di classe garantiva alle famiglie aristocratiche un relativo isolamento dal resto della società. Nelle famiglie più povere è probabile che il nucleo familiare fosse più semplice di quello patriarcale aristocratico. Spesso tutta la famiglia era impegnata nella nella gestione di una bottega o di un laboratorio: alle donne era riconosciuta un’indipendenza maggiore e i componenti della famiglia vivevano a più stretto contatto di quanto non accadesse nelle famiglie più ricche.

Domande da interrogazione

  1. Qual era l'obiettivo principale delle leggi di Augusto riguardo alla famiglia?
  2. Le leggi di Augusto miravano a difendere e incentivare l'istituto familiare, con un intento moralistico e un tentativo di contrastare il calo demografico (testo).

  3. Come venivano educati i figli delle famiglie aristocratiche?
  4. I figli delle famiglie aristocratiche erano allevati da balie e sottoposti a un'educazione militare rigida, risultando spesso ignorati dai genitori (testo).

  5. Quali differenze esistevano tra le famiglie aristocratiche e quelle più povere?
  6. Le famiglie aristocratiche godevano di un forte isolamento e solidarietà di classe, mentre le famiglie più povere avevano nuclei familiari più semplici e una maggiore interazione tra i membri, spesso impegnati insieme nella gestione di attività economiche (testo).

Domande e risposte

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