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Concetti Chiave

  • Il Palazzo d'Inverno, ex residenza imperiale e ora Museo Ermitage, è un simbolo culturale della Russia, costruito nel XVIII secolo per volere della zarina Elisabetta I.
  • Realizzato dall'architetto Bartolomeo Rastrelli, l'edificio è caratterizzato da una facciata decorata con colonne bianche e presenta un'imponente struttura con 1.000 stanze.
  • La facciata ha subito variazioni di colore nel tempo, passando da rosso a rosa pallido, fino all'attuale verde, arricchita da vasi e statue mitologiche.
  • Un incendio nel 1837 distrusse gran parte degli interni, ma lo Scalone degli Ambasciatori rimase intatto; successivamente gli interni vennero ricostruiti e arricchiti di opere d'arte.
  • Il museo ospita capolavori di artisti celebri come Raffaello, Leonardo, Caravaggio e Picasso, oltre a sculture di Michelangelo e Antonio Canova, rendendolo un'importante collezione d'arte europea.

Il palazzo d'inverno e la sua costruzione

Il Palazzo d’Inverno di Pietroburgo, ex residenza della famiglia imperiale russa, e ora Museo Ermitage, è l’edificio più conosciuto in Russia che rivaleggia con la Piazza Rossa di Mosca. Esso fu fatto costruire dalla zarina Elisabetta I nella seconda metà del XVIII secolo anche se precedentemente nello stesso luogo, sulle rive della Neva erano già state costruite tre modeste regge. I lavori iniziarono nel 1754 sotto la direzione dell’architetto di corte di origine italiana Bartolomeo Rastrelli. I lavori impegnarono 2.000 uomini e per tre anni continuò ad essere in vigore il decreto che faceva divieto a chiunque di utilizzare il legname e le pietre dei fiumi e del lago Ladoga, materiale riservato alla nuova reggia. Sorto come palazzo d’inverno, l’enorme palazzo è articolato in 1.000 stanze.

Decorazioni e cambiamenti nel tempo

La facciata è decorata con molta fantasia ed eleganza; vi si distinguono tutta una serie di colonne bianche dai capitelli dorati, disposte ora a fasci, ora in modo singolo e ornate da teste di leone o da amorini di terracotta. L’originalità dell’insieme è accentuata dalle parte colorate, la cui tinteggiatura, però, nel tempo è cambiata molte volte: oggi è verde, ma all’inizio del XX secolo era rosso ed in seguito rosa pallido. Il tetto è circondato da una balaustrata su cui sono collocati vasi e statue di eroi o di divinità mitologiche della tradizione russa.

Incendio e collezioni d'arte

I magnifici interni, decorati con stucchi e dorature, scomparvero quasi del tutto in un incendio scoppiato nel 1837 e si salvò soltanto lo Scalone degli Ambasciatori che veniva utilizzato il 6 gennaio di ogni anno alla famiglia imperiale per recarsi sulle rive della Neva, in ricordo del battesimo di Gesù Cristo. La Zarina Elisabetta morì prima di vedere ultimata la sua reggia che invece fu inaugurata da Caterina II nel 1762. La zarina aveva la passione per il collezionismo consapevole anche del prestigio politico che da ciò derivava. Nel 1769 alle 225 tele iniziali se ne aggiungono 600 e più tardi altre 400. Fra di esse si segnalano opere di Raffaello di Leonardo, del Giorgione, Canova, Caravaggio, Rubens e di Rembrandt. L’arte europea del XIX secolo costituisce un insieme di immenso valore in cui sono presenti opere di Manet, Monet, Renoir, Van Gogh, Cézanne, Matisse, Gauguin e Picasso. L’interno è costituito da un’insieme di saloni con stucchi orati e lampadari di cristallo. Fra questa da segnalare le Logge di Raffaello che ricreano in terra russa il capolavoro del Vaticano; gli affreschi che ornano le pareti e il soffitto furono copiati a tempera su pezzi di tela per ordine di Caterina II e inviati a Pietroburgo. Nel museo è anche presente una scultura di Michelangelo, Giovane accovacciato, che inizialmente erra destinato alla Cappelle Medicee. Una galleria raccoglie 15 opere di Antonio Canova, fra cui il celebre gruppo scultoreo Amore e Psiche.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la storia della costruzione del Palazzo d'Inverno?
  2. Il Palazzo d'Inverno fu costruito dalla zarina Elisabetta I nella seconda metà del XVIII secolo, con lavori iniziati nel 1754 sotto la direzione dell'architetto Bartolomeo Rastrelli. L'edificio, che è ora il Museo Ermitage, è composto da 1.000 stanze e la costruzione coinvolse 2.000 uomini.

  3. Come è decorata la facciata del Palazzo d'Inverno?
  4. La facciata del Palazzo d'Inverno è caratterizzata da colonne bianche con capitelli dorati, ornate da teste di leone e amorini di terracotta. La tinteggiatura è cambiata nel tempo, attualmente è verde, mentre in passato era rossa e poi rosa pallido.

  5. Quali eventi significativi hanno colpito gli interni del Palazzo d'Inverno?
  6. Gli interni del Palazzo d'Inverno furono gravemente danneggiati da un incendio nel 1837, salvando solo lo Scalone degli Ambasciatori. La zarina Elisabetta non vide mai la sua reggia completata, che fu inaugurata da Caterina II nel 1762.

  7. Quali opere d'arte sono presenti nel Museo Ermitage?
  8. Il Museo Ermitage ospita una vasta collezione d'arte, tra cui opere di Raffaello, Leonardo, Caravaggio, Rubens e Rembrandt, oltre a sculture di Michelangelo e 15 opere di Antonio Canova, tra cui il famoso gruppo scultoreo Amore e Psiche.

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