Concetti Chiave
- Il Battistero di San Giovanni a Firenze, fondato nel V secolo, è un'importante opera del romanico, caratterizzato da una pianta ottagonale e decorazioni architettoniche che richiamano l'antichità.
- Pisa, celebre repubblica marinara, ha come opera principale la sua Cattedrale, iniziata nel 1063, nota per la sua cupola ellittica e archi a sesto acuto di ispirazione araba.
- Rainaldo, secondo architetto della Cattedrale di Pisa, ha mantenuto i motivi di Buschero, arricchendo la facciata con dettagli distintivi senza tradire il lavoro del suo predecessore.
- Il Campanile di Pisa, iniziato nel 1173, ha affrontato problemi di cedimento del suolo, causando un'inclinazione che ha richiesto lavori di consolidamento, completati nel XIV secolo.
- Il battistero e la cattedrale di Pisa si trovano in asse rettilineo nella piazza Campo dei Miracoli, insieme al Camposanto, formando un gruppo architettonico di grande rilevanza religiosa.
Firenze e il battistero?
Firenze nei secoli del romanico da vita a una civiltà artistica tra le più significative del tempo. Una delle opere artistiche maggiori di Firenze è il Battistero di San Giovanni.
Il Battistero di San Giovanni fu fondato nel V secolo. È a pianta ottagonale, ogni lato è diviso dalle strutture architettonico - decorative orizzontali e verticali in nove settori regolari; un morivo già incontrato in alcuni edifici paleocristiani; in effetti mostrano una viva memoria dell’antichità in numerosi altri elementi: all’esterno, semipilastri, semicolonne e paraste scanalate e rudentate. Elemento ancor più caratteristico del romanico fiorentino è la decorazione esterna che rende più chiara la forma.
Pisa e la sua repubblica
Pisa: Pisa è una repubblica marinara di grande prestigio: le sue navi percorrono in lungo e largo il Mediterraneo. Solo una disastrosa sconfitta patita ad opera dei genovesi segnerà l’inizio di una lenta decadenza.
L’opera più nota dell’architettura pisana è la Cattedrale iniziata nel 1063 dall’architetto Buschero consacrata nel 1119. Esternamente l’intero corpo è percorso, in basso, da archeggiature cieche e in alto da analoghe ripartizioni. La forma della cupola, di pianta ellittica, riecheggia quella delle moschee musulmane; di origine araba sono anche gli archi a sesto acuto. L’esterno è unificato dal predominio della massa dei singoli volumi: quello inferiore, largo quanto l’intera chiesa e quello superiore, corrispondente alla larghezza della navata centrale. Sono volumi definiti inseriti mediante la disposizione ad angolo retto della pianta a croce latina. Le partizioni dell’estero servono per ricavare le forme interne come le navate laterali; le lesene ecc… Alla luminosa volumetria dell’esterno Buschero contrappone la solenne spazialità dell’interno.
Contributo di Rainaldo
Il secondo architetto, Rainaldo, ha una personalità diversa da quella di Buschero. La parte che spetta lui è facilmente distinguibile. Allungando la fabbrica Rainaldo ripete i motivi già adottati da Buschero e nella fascia inferiore riprende le arcate caratteristiche dell’intera cattedrale. Nella parte superiore della facciata Rianaldo pone quattro serie di soggette. Anche qui, come nella zona inferiore, l’architetto rende aggettanti gli stessi elementi che Buschero ha già usato a bassorilievo. Egli non tradisce l’operato del suo predecessore; anzi ne riprende i motivi principali esaltandoli nella facciata.
Campanile e battistero di Pisa
Il campanile e il battistero: Sono di ispirazione Rainaldiana anche il Campanile e il Battistero: il Camposanto completa il gruppo di edifici religiosi della piazza detta Campo dei Miracoli. Il battistero e la cattedrale si dispongono uno di fronte all’altra, in asse rettilineo. Iniziato nel 1152, il Battistero venne compiuto soltanto nel XIV secolo. Autore della celebre Torre campanaria, Gherardo di Gherardo la iniziò nel 1173. Quando la fabbrica era giunta al primo piano si verificò un cedimento del suolo dovuto all’incoerenza del terreno alluvionale. Per il troppo peso del materiale e la concentrata pressione della massa muraria si generò un’inclinazione che consigliò l’interruzione del lavori terminati nel XIV secolo. Il cedimento del terreno tuttavia è proseguito, cosicché alcuni anni fa si è proceduto a un intervento di consolidamento delle strutture.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del Battistero di San Giovanni a Firenze?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche della Cattedrale di Pisa?
- In che modo Rainaldo ha influenzato l'architettura della Cattedrale di Pisa?
- Qual è la relazione tra il Battistero e il Campanile di Pisa?
- Quali problemi strutturali ha affrontato il Campanile di Pisa?
Il Battistero di San Giovanni, fondato nel V secolo, è una delle opere artistiche maggiori di Firenze, caratterizzato da una pianta ottagonale e decorazioni esterne che richiamano l'antichità, rappresentando una civiltà artistica significativa del romanico fiorentino.
La Cattedrale di Pisa, iniziata nel 1063, presenta archeggiature cieche e una cupola ellittica che ricorda le moschee musulmane, con un'estetica unificata dai volumi definiti e una spazialità solenne all'interno, contrapposta alla volumetria luminosa dell'esterno.
Rainaldo ha distinto la sua parte nella Cattedrale di Pisa riprendendo e esaltando i motivi architettonici di Buschero, mantenendo coerenza stilistica e arricchendo la facciata con quattro serie di soggetti aggettanti.
Il Battistero e il Campanile, entrambi ispirati da Rainaldo, si trovano in asse rettilineo uno di fronte all'altro nel Campo dei Miracoli, con il Battistero completato nel XIV secolo e il Campanile iniziato nel 1173, noto per il suo cedimento strutturale.
Il Campanile ha subito un cedimento del suolo durante la costruzione, causato dall'incoerenza del terreno alluvionale e dal peso eccessivo della muratura, portando a un'inclinazione che ha richiesto un intervento di consolidamento delle strutture negli anni successivi.