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Concetti Chiave

  • La cristallizzazione all'equilibrio coinvolge cristalli che reagiscono continuamente con il liquido residuo, mantenendo una composizione omogenea.
  • Nella cristallizzazione frazionata, i cristalli vengono isolati dal liquido, impedendo ulteriori interazioni e portando alla formazione di cristalli zonati.
  • Le osservazioni sul comportamento dei minerali nel XX secolo rivelano associazioni e antipatie tra diversi minerali in base ai loro periodi di cristallizzazione.
  • La serie di Bowen mostra che i minerali cristallizzati in periodi simili tendono ad associarsi, mentre quelli di periodi più remoti non lo fanno.
  • Le regole generali di cristallizzazione indicano che minerali inclusi cristallizzano per primi e quelli a grana grossa sono generalmente i più precoci.

CRISTALLIZZAZIONE ALL'EQUILIBRIO

Indice

  1. Cristallizzazione e fusione all'equilibrio
  2. Cristallizzazione e fusione frazionata
  3. Serie di Bowen e zonatura
  4. Regole generali di cristallizzazione

Cristallizzazione e fusione all'equilibrio

I cristalli che si sono formati reagiscono continuamente con il liquido RESIDUALE

Cristalli di composizione OMOGENEA

FUSIONE ALL'EQUILIBRIO

L'aggiunta di calore produce un liquido che continuamente reagisce con i cristalli rimanenti cosicché la sua composizione riflette immediatamente cambiamenti nelle proporzioni e nella composizione delle fasi cristalline rimanenti.

CRISTALLIZZAZIONE FRAZIONATA

Cristallizzazione e fusione frazionata

I cristalli sono isolati dal liquido mano a mano che si formano

Cristalli ZONATI

FUSIONE FRAZIONATA

Il liquido è immediatamente isolato dalle

fasi solide rimanenti e non può reagire con loro
I petrografi del XX° secolo osservarono che c'erano antipatie e mutue associazioni tra minerali. Alcune coppie di minerali non si rinvenivano nelle rocce:

Quarzo.......................Ca-plagioclasio

K-feldspato...................... Mg-olivina

mentre sono comuni

Quarzo.......................... K-feldspato

Pirosseno....................... Ca-plagioclasio

Anfibolo (orneblenda).......... Plagioclasio (intermedio An40%)

Serie di Bowen e zonatura

BOWEN: quei minerali che appartengono allo stesso periodo di cristallizzazione tendono ad essere associati; quelli che appartengono a un periodo più remoto di cristallizzazione generalmente mancano dall'associazione

SERIE DISCONTINUA SERIE CONTINUA

(Silicati MAFICI - scuri) (Soluzioni solide dei plagioclasi)

Le due SERIE convergono verso più basse T dove Kfs, Qtz, Wm completano la sequenza.

Un fattore comune alle due serie è la semplice tendenza di un minerale a crescere attorno ad un altro. Nel caso della serie continua questo fenomeno è noto come ZONATURA

Regole generali di cristallizzazione

3 REGOLE GENERALI:

1. Quando un minerale include un altro, quest’ultimo è cristallizzato per primo (e.g. olivina

inclusa in pirosseno).

Attenzione ai megacristalli, in genere sono dei cristallizzati tardivi!!!

2. Quando due minerali presentano dimensioni molto differenti, quelli a grana grossa

sono generalmente i più precoci

3. I cristalli che si formano precocemente tendono ad avere forme euedrali, le fasi tardive

sono in genere anedrali

Colata di lava basaltica durante la cristallizzazione del magma

SERIE DI BOWEN COMPLETA

Cristalli di quarzo, ultimo minerale a cristallizzare nella serie di Bowen

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra cristallizzazione all'equilibrio e cristallizzazione frazionata?
  2. La cristallizzazione all'equilibrio implica che i cristalli reagiscono continuamente con il liquido residuo, mentre nella cristallizzazione frazionata i cristalli vengono isolati dal liquido man mano che si formano, impedendo reazioni con le fasi solide rimanenti.

  3. Cosa osservano i petrografi riguardo alle associazioni tra minerali?
  4. I petrografi del XX secolo notarono che alcune coppie di minerali, come quarzo e Ca-plagioclasio, non si trovano insieme nelle rocce, mentre altre coppie, come quarzo e K-feldspato, sono comuni, evidenziando antipatie e associazioni tra minerali.

  5. Quali sono le regole generali di cristallizzazione secondo il testo?
  6. Le tre regole generali di cristallizzazione indicano che: 1) un minerale incluso è cristallizzato per primo, 2) i minerali a grana grossa sono generalmente i più precoci, e 3) i cristalli formati precocemente tendono ad avere forme euedrali, mentre le fasi tardive sono anedrali.

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