Concetti Chiave
- La geomorfologia analizza le forme della superficie terrestre e i processi che ne influenzano la formazione e modifica, considerando sia gli aspetti attivi che storici.
- Quattro elementi chiave nello studio geomorfologico sono i materiali (litologia, suoli, vegetazione), la struttura, i processi e la storia evolutiva del paesaggio.
- I processi endogeni, che originano all'interno della Terra, contribuiscono ad aumentare il rilievo, mentre i processi esogeni tendono a distruggerlo.
- Le celle convettive del mantello sono fondamentali per la tettonica delle placche, influenzando l'espansione e la contrazione delle placche e la formazione di catene montuose.
- Il bilancio delle forze tra sollevamento e erosione è cruciale per il mantenimento dell'equilibrio delle catene montuose nel tempo.
La geomorfologia studia le forme che costituiscono la superficie terrestre e i processi che portano alla loro formazione, modificazione e distribuzione. L'età e le dimensioni della superficie terrestre danno luogo ad una vasta gamma di processi (attivi o estinti) e di forme (attive o relitte). Per comprendere una determinata unità di paesaggio od un insieme di processi geomorfologici è necessario considerare sia i processi contemporanei attivi che la storia evolutiva del paesaggio (ad es dinamiche che hanno portato alla formazione di valli glaciali relitte).
In particolare occorre considerare quattro elementi:
1-Materiali: litologia, suoli, vegetaione.
2-Struttura: controlli di arga scala.
3-Processi: tipologie e gradi di attività.
4-Storia: come la storia evolutiva influenza gli attuali processi attivi e l'organizzazione delle forme contemporanee.
i processi endogeni tendono ad aumentare il rilievo.
si originano all'interno della terra e prendono l'energia di calore interno, che generano forze indipendenti da fattori esterni superficiali e climatici. I processi esogeni tendono a distruggere il rilievo.
sono processi subaerei e prendono l'energia sia dall'atmosfera che dagli oceani. La formazione della superficie terrestre è il risultato di interazioni tra processi endogeni e processi esogeni.
Processi Endogeni:
Tettonica delle Placche
1- deriva dei continenti con wegner
2- contrazione ed espansione delle placche
3- celle convettive del mantello
1 - deriva dei continenti:
la base della teoria:
- chiara complementarietà tra le coste atlantiche del sud america e dell'Africa.
- similitudine tra le rispettive formazioni rocciose e vegetali tra continenti ora ra separati.
- presenza di rocce scolpite dai ghiacciai in prossimità dei troopici.
fenomeni convettivi del mantello
Per convenzione fluidi caldi si sollevano verso l'alto e fluidi freddi essendo più pesanti tendono ad andare verso il basso. tale processo genera celle convettive.
le placche si espandono ai margini dove risale il magma convettivo. e si contraggono x effetto dello sprofondamento del magma che si è raffreddato vicino alla crosta.
cosa controlla la velocità di sollevamento?
la visione classica di sviluppo orogenico suggerisce che le montagne si formano grazie alle celle convettive.
tale meccanismo da solo pero non è sufficiente.
due continenti in collisione generano un ispessimento della crosta continentale che gran parte va a formare le fonamentali catene montuose.
ma un semplice bilancio delle forze mostra dopo un certo periodo di tempo che la catena montuosa raggiunge un equilibrio.
il sollevamento continua se si inserisce un instabilità del sistema!
l'erosione e l'asporto di materiale dalla catena consente alle forze di galleggiamento di sollevare la superficie.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della storia evolutiva nel comprendere i processi geomorfologici?
- Quali sono i principali elementi da considerare nello studio della geomorfologia?
- Come interagiscono i processi endogeni ed esogeni nella formazione della superficie terrestre?
- Qual è il ruolo delle celle convettive del mantello nella formazione delle montagne?
La storia evolutiva del paesaggio è fondamentale per comprendere i processi geomorfologici attivi, poiché influisce sull'organizzazione delle forme contemporanee e sui processi attivi attuali (come evidenziato nel testo).
I quattro elementi cruciali da considerare sono: materiali (litologia, suoli, vegetazione), struttura (controlli di larga scala), processi (tipologie e gradi di attività) e storia (influenza della storia evolutiva sui processi attivi) (come descritto nel testo).
La formazione della superficie terrestre è il risultato di interazioni tra processi endogeni, che aumentano il rilievo, e processi esogeni, che tendono a distruggerlo, creando un equilibrio dinamico (secondo quanto riportato nel testo).
Le celle convettive del mantello generano un sollevamento delle placche tettoniche, ma la formazione delle montagne richiede anche la collisione di continenti, che ispessisce la crosta continentale e contribuisce alla creazione di catene montuose (come spiegato nel testo).