Concetti Chiave
- Il tempo meteorologico rappresenta condizioni momentanee in un luogo specifico, mentre il clima è la media delle condizioni meteorologiche in un periodo prolungato.
- La climatologia studia i parametri climatici e le interazioni tra clima, esseri viventi e ambienti, analizzando i cambiamenti climatici nel tempo.
- I fattori del clima includono latitudine, altitudine, distanza dai corpi d'acqua e vegetazione, tutti elementi che influenzano le condizioni climatiche locali.
- La classificazione dei climi di Köppen si basa su temperature, precipitazioni e vegetazione, suddividendo i climi in diverse categorie, come quelli tropicali e desertici.
- I climi nivali o polari presentano temperature estremamente basse e una vegetazione ridotta, caratterizzata principalmente da muschi e licheni.
1.
Definizione di tempo e clima
Cos’è il tempo meteorologico?
Una condizione momentanea determinata dai vari fattori meteorologici che rappresenta le situazioni reali che si verificano in un preciso giorno, ora o istante, in una particolare località.
2. Cos’è il clima?
Il clima è la media delle condizioni meteorologiche verificatesi in un dato luogo e in un determinato periodo di tempo, definita sulla base delle rilevazioni dei diversi elementi climatici.
3.
Periodo di definizione del clima
Che periodo è utilizzato per la definizione del clima?
30 anni sono sufficienti alla definizione di esso: scegliere un periodo più lungo sarebbe sbagliato in quanto il clima non è immutabile e evolve col passare degli anni.
4. Cos’è la climatologia?
La climatologia è una parte della geografia fisica che stabilisce i parametri da utilizzare come riferimento per definire il clima di una regioni, studia le correlazioni tra clima, esseri viventi e ambienti e i mutamenti del clima nel tempo.
5.
Elementi e fattori del clima
Cosa sono gli elementi del clima?
Sono tutte le caratteristiche misurabili che possono essere correlate con l’andamento del tempo meteorologico in un dato luogo:
• Variazioni di temperatura e pressione;
• Regime dei venti e delle precipitazioni;
• Nuvolosità atmosferica.
6. Cosa sono i fattori del clima?
Sono tutti i parametri di natura geografica, biologica, astronomica, che influiscono sugli elementi, facendo assumere valori diversi nel tempo e nello spazio.
7.
Fattori geografici del clima
Quali sono i fattori del clima?
- La latitudine, poiché determina l’angolo d’incidenza dei raggi solari che influisce sulla temperatura;
- L’altitudine visto che con l’aumentare della quota diminuiscono temperatura e pressione (decresce di 0,6° C ogni 100m; un aumento di 60m di altitudine corrisponde a 1° di latitudine);
- La distanza dal mare e dai grandi laghi, poiché le regioni vicine ai bacini d’acqua hanno escursioni termiche poco accentuate, con estati fresche e inverni miti, mentre quelle continentali hanno variazioni più pronunciate con un’estate molto calda e inverno rigido. Influenza anche le precipitazioni.
- Le correnti marine, che influenzano il cima delle zone costiere.
- La vegetazione perché determina un abbassamento locale della temperatura e provoca un aumento dell’umidità; le escursioni termiche sono meno accentuate.
- L’esposizione topografica e la disposizione del rilievo, che hanno effetti su scala locale.
Classificazione dei climi di Köppen
- Su cosa si basa la classificazione del climi di Köppen?
Sull’analisi delle variazioni stagionali e annue di temperatura, sul regime delle precipitazioni e sulle associazioni vegetali.
9. Cos’è un bioma?
L’insieme delle associazioni vegetali, animali e microrganismi che caratterizzano un certo ambiente. Ad ogni bioma corrisponde un clima.
10. Cos’è un’associazione vegetale?
Un gruppo di piante di specie diversa che vivono nello stesso tipo di ambiente.
11.
Classi climatiche secondo Köppen
Quali sono le classi climatiche secondo Köppen?
- Climi megatermici umidi o tropicali umidi;
- Climi aridi;
- Climi mesotermici o temperati;
- Climi microtermici o temperati freddi;
- Climi nivali o polari.
Ogni classe è suddivisa in tipi climatici, in base al regime delle precipitazioni e alle associazioni vegetali di vaste aree geografiche.
12.
Climi megatermici umidi
Da cosa sono caratterizzati i climi megatermici umidi? Quali le suddivisioni?
Da una temperatura media elevata (20-25° C), una piovosità elevata (generalmente sopra i 2000mm) e una vegetazione di megaterme (specie vegetali che vivono a temperature superiori ai 20°). Comprende il clima equatoriale umido, il clima della savana e il clima monsonico.
13.
Clima equatoriale umido
Cosa caratterizza il clima equatoriale umido?
Temperature elevate, piogge frequenti (anche 150 giorni all’anno), foresta pluviale (associazione vegetale stratificata alta fino a 50m, dove in alto ci sono le eliofile, cioè specie vegetali che necessitano di buona illuminazione, mentre in basso le sciafile, che necessitano di illuminazione ridotta), molti animali ma quasi sempre di piccola taglia (scarseggiano i grandi mammiferi).
14.
Clima della savana
Cosa caratterizza il clima della savana (o tropicale)?
La presenza di una vera a propria stagione asciutta, escursioni termiche annue più evidenti, aspetto variabile a seconda della stagione, minor numero di specie ma maggiore di individui.
15. Cosa caratterizza il clima monsonico?
La presenza di una stagione secca (inverno) e una stagione piovosa (estate), e la giungla, con piante che perdono le foglie nella stagione secca.
16.
Climi aridi e suddivisioni
Da cosa sono caratterizzati i climi aridi? Quali le suddivisioni?
Le precipitazioni molto irregolari e quasi assenti (tra i 400 e 500mm annui), e la vegetazione formata da alofile, specie vegetali adattate a terreni a grande concentrazione salina (le piogge sciolgono i Sali che a causa dell’evaporazione precipitano formando suoli a concentrazione salina). Si distinguono climi desertici caldi, climi desertici freddi e climi predesertici.
17.
Clima desertico caldo
Cosa caratterizza il clima desertico caldo?
Le temperature altissime, le escursioni termiche giornaliere notevolissime, e la presenza di rada vegetazione composta da xerofile, cioè specie vegetali adatte e condizioni di scarsa umidità (solo nelle oasi la presenza di falde acquifere permette lo sviluppo di una vegetazione rigogliosa).
18. Cosa caratterizza il clima desertico freddo?
Escursioni termiche annue notevoli, la comparsa di una vera e propria stagione invernale, la vegetazione di graminacee.
19.
Clima predesertico
Cosa caratterizza il clima predesertico?
La presenza di aridità meno estreme, con vegetazione rada (perlopiù erbacea o arbustiva), la steppa predesertica.
20. Da cosa sono caratterizzati i climi mesotermici? Quali le suddivisioni?
Da variazioni escursioni termiche annue evidenti, la presenza di vere e proprie stagioni, temperature invernali non molto rigide (tra i 2 e i 15°C), precipitazioni modeste ma sufficienti allo sviluppo annuale della vegetazione. Si distinguono il clima sinico, il clima mediterraneo e il clima temperato fresco.
21.
Clima sinico
Cosa caratterizza il clima sinico?
L’influenza dei venti monsonici, che portano precipitazioni abbondanti nella stagione estiva, mentre freddo in quella invernale; la vegetazione tipica è la foresta subtropicale, con latifoglie, piante tropicali sempreverdi e conifere (pino e abete, quest’ultimo adatto ai climi più rigidi).
22.
Clima mediterraneo
Cosa caratterizza il clima mediterraneo?
Il fatto che le precipitazioni si concentrino nella stagione autunno-invernale e che siano molto scarse nel periodo estivo. Precipitazioni inferiori ai 1000mm annui (meno del clima sinico). La vegetazione tipica è la macchia mediterraneo è la macchia mediterranea, una fitta boscaglia di arbusti come l’erica.
23.
Clima temperato fresco
Cosa caratterizza il clima temperato fresco?
Il verificarsi di inverni miti, estati fresche e umidità elevata; precipitazioni tra gli 800 e i 1200mm annui; vegetazione di foresta temperata di latifoglie decidue, come querce, olmi, betulle.
24. Da cosa sono caratterizzati i climi microtermici? Quali le suddivisioni?
Da estati abbastanza calde (più di 10° C), e inverni rigidi e lunghi (non sopra i 2° C). Si distinguono clima temperato a estate calda, e clima temperato a inverno prolungato.
25.
Clima temperato a estate calda
Cosa caratterizza il clima temperato a estate calda?
Le escursioni termiche annue molto elevate; inverni particolarmente rigidi e estati brevi e calde; piovosità inferiore ai 500mm annui e vegetazione di steppa-prateria (verde in estate, giallastra d’inverno).
26. Cosa caratterizza il clima temperato freddo a inverno prolungato?
Temperature invernali usualmente sotto 0° C, escursione termica annua notevolissima, precipitazioni scarsissime soprattutto d’inverno, foreste di aghifoglie (taiga).
27.
Climi nivali o polari
Da cosa sono caratterizzati i climi nivali o polari? Quali le suddivisioni?
Temperature bassissime, raggi solari molto inclinati.
28. Cosa caratterizza il clima seminivale?
Temperature non superiori ai 10° C, precipitazioni usualmente nevose inferiori ai 300mm annui. Vegetazione di tundra (muschi e licheni), solo nella stagione estiva, e betulle e salici nani.
29.
Clima del gelo perenne
Cosa caratterizza il clima del gelo perenne?
Scarse precipitazioni, bassissime (
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra tempo e clima?
- Quanto tempo è necessario per definire il clima di una regione?
- Quali sono i principali fattori geografici che influenzano il clima?
- Come si classificano i climi secondo Köppen?
- Cosa caratterizza i climi desertici caldi?
Il tempo meteorologico è una condizione momentanea che si verifica in un preciso giorno e luogo, mentre il clima è la media delle condizioni meteorologiche in un dato luogo e periodo, definita su base di rilevazioni pluriennali.
Per definire il clima di una regione, è sufficiente un periodo di 30 anni, poiché il clima evolve nel tempo e un periodo più lungo sarebbe inadeguato.
I principali fattori geografici includono la latitudine, l'altitudine, la distanza dal mare, le correnti marine, la vegetazione e l'esposizione topografica, tutti elementi che influiscono sugli elementi climatici.
I climi secondo Köppen si classificano in cinque classi principali: climi megatermici umidi, climi aridi, climi mesotermici, climi microtermici e climi nivali, ognuna con ulteriori suddivisioni basate su temperature e precipitazioni.
I climi desertici caldi sono caratterizzati da temperature altissime, escursioni termiche giornaliere notevoli e una vegetazione rada composta da specie xerofile, adattate a condizioni di scarsa umidità.