Concetti Chiave
- Le forze endogene, come le eruzioni vulcaniche e i terremoti, sono responsabili della trasformazione della litosfera terrestre.
- I vulcani possono avere attività lineare o centrale, distinguendosi per il modo in cui il magma fuoriesce dalla crosta terrestre.
- Il magma si accumula in una camera magmatica, e l'eruzione si verifica quando la pressione interna supera quella esterna.
- I vulcani si classificano in attivi, estinti e quiescenti, in base alla loro recente attività eruttiva.
- Le eruzioni vulcaniche possono essere effusive o esalative, con diversi tipi che includono hawaiano, stromboliano e pliniano, ciascuno con caratteristiche uniche.
Forze endogene e vulcani
Eruzioni vulcaniche e terremoti sono fenomeni che dipendono dall’azione delle forze endogene che trasformano la litosfera del nostro pianeta.
La risalita e la spaccatura della superficie terrestre cui segue l’eruzione prendono il nome di vulcano. Un vulcano può avere attività lineare (il magma fuoriesce da fratture della crosta allungate e strette formando dei plateaux) o attività centrale (il magma fuoriesce da un cratere centrale attorno a cui si accresce un edificio vulcanico detto cono e attraversa il condotto principale).
Camera magmatica e pressione
Il magma si accumula e ristagna in una camera magmatica, posta alla base della struttura vulcanica; a causa dell’aumento di temperatura, i gas e i vapori si separano dal fluido e si raccolgono nella zona superiore; in prossimità della superficie l pressione scende e i gas si espandono; l’eruzione vulcanica si verifica quando nella camera magmatica si crea una pressione che supera quella litiostatica.
Un’eruzione può emettere lava (attività effusiva) o materiali solidi (attività esalativa).
Si possono alternare periodi di attività, di durate diverse, e di quiete, durante i quali il magma riempie nuovamente la camera magmatica.
Classificazione dei vulcani
I vulcani possono essere attivi (eruttano o hanno eruttato recentemente), estinti (non eruttano e non presentano segnali di attività da tempo), quiescenti (non eruttano da tempo ma presentano segnali di attività).
Le eruzioni effusive possono essere di tipo: hawaiano (lave basaltiche fluide, no esplosioni, no piroclasti, fontane e laghi di lava, es. Kilauea), stromboliano (colate laviche, si esplosioni, fontane e colate di lava, es. Stromboli), vulcaniano (lava riolitica o andestitica viscosa che occlude il condotto vulcanico, es. Vulcano), pliniano (in onore di Plinio il Giovane che descrisse l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. in una lettera a Tacito esplosione che spinge in alto gas e polveri, nubi a forma di fungo, es. Vesuvio), peleano (lava viscosa che forma cupole di ristagno e guglie che otturano il condotto, esplosioni violente, nubi ardenti, es. Pelée), freatico (esplosioni, grandi quantità di vapore, talvolta si ha l’esplosione freato-magmatica: vapore + brandelli di magma, es. Krakatoa), lineare (lave basaltiche, zone: Islanda e dorsali oceaniche).
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle forze endogene nei fenomeni vulcanici?
- Come si forma la pressione che provoca un'eruzione vulcanica?
- Quali sono le principali classificazioni dei vulcani?
Le forze endogene sono responsabili delle eruzioni vulcaniche e dei terremoti, trasformando la litosfera terrestre. L'azione di queste forze porta alla risalita e alla spaccatura della superficie, dando origine ai vulcani.
La pressione necessaria per un'eruzione si crea nella camera magmatica, dove il magma si accumula. Con l'aumento della temperatura, i gas si separano e si raccolgono, e quando la pressione supera quella litiostatica, si verifica l'eruzione.
I vulcani si classificano in attivi, estinti e quiescenti. Inoltre, le eruzioni possono essere di diversi tipi, come hawaiano, stromboliano, vulcaniano, pliniano, peleano e freatico, ognuno con caratteristiche specifiche.