Concetti Chiave
- Il campo elettrico è generato dalla presenza di cariche elettriche e provoca attrazione tra corpi elettrici, con un'unità di misura di N/C.
- Le linee di campo elettrico, pur essendo una costruzione teorica, sono radiali e più fitte vicino alla carica generatrice, con direzioni specifiche per protoni ed elettroni.
- Il circuito elettrico è un insieme di corpi conduttori collegati a una batteria, generando una differenza di potenziale per muovere le cariche.
- Le cariche nel circuito si spostano da punti con potenziale più alto a punti con potenziale più basso, influenzate dall'intensità della batteria.
- Gli effetti notevoli del passaggio di corrente includono l'effetto chimico, magnetico e termico, ciascuno con specifiche applicazioni pratiche.
Il campo elettrico è un campo di forze generato nello spazio dalla presenza di una o più cariche elettriche o di un campo magnetico variabile nel tempo.
Nel campo elettrico avviene un’azione a distanza tra corpi elettrici, quest’ultimi si attraggano quando un corpo manifesta un campo elettrico. Lo spazio viene modificato per creare un campo di azione in cui verrà attirato un elettrone.
E = F/q
F = forza e q = carica campione, quest’ultima non influenza il campo perché si trova al di sotto della frazione.
Da questa formula riusciamo a ricavare l’unità di misura del campo elettrico.
Sappiamo che la forza si misura in Newton e la carica in Coulomb.
Perciò, l’unità di misura che si ricava è N/C (Newton/Coulomb).
Il campo elettrico:
- dipende dalle cariche che lo generano (cariche generatrici)
- dipende dalla posizione della carica campione, più è vicina più il flusso
è grande, più è lontana più il flusso è minore
- non dipende dalla carica campione
Indice
Caratteristiche delle linee di campo
Le linee del campo elettrico non esistono nella realtà, non sono visibili ad
occhio nudo, ma sono solo una nostra costruzione.
- le linee di campo sono generate da cariche puntiformi
- sono linee radiali (come, ad esempio, il raggio della ruota di una bici)
- sono più fitte vicino alla carica generatrice
- dal protone le linee hanno un verso uscente
- dall’elettrone le linee hanno un verso entrante
Le linee di campo di una carica puntiforme sono semirette con origine nella carica.
La corrente elettrica è lo spostamento di elettroni nei corpi conduttori in un tempo apprezzabile.
Concetti di potenziale e differenza di potenziale
1. Potenziale in un punto
2. Differenza di potenziale in due punti
-> Il lavoro compiuto dalle forze del campo per spostare una carica campione da quel punto fino all’infinito.
-> Il lavoro compiuto dalle forze del campo per spostare una carica campione da un punto A ad un punto B.
Il circuito elettrico viene denominato anche circuito elementare.
Il circuito è l’insieme dei corpi conduttori collegati tra loro, collegati ad un oggetto chiamato batteria (= generatore di tensione o di ddp) in grado di stabile per un certo tempo una ddp apprezzabile che possa innescare il movimento delle cariche.
Perciò, le cariche sono datate di un verso -> andando da punti con il
potenziale più alto a punti con il potenziale più basso.
- Batteria, è il generatore del circuito e possiede due poli (+ e -)
- Filo magnetico, è il corpo conduttore che collega batteria-lampadina
- Utilizzatore, è l’elemento con cui si applica il passaggio di corrente
- Interruttore, a seconda se sia aperto o chiuso il circuito funziona o no. Se si solleva non c’è passaggio di corrente, se si abbassa circola
corrente.
La corrente ha una sua intensità che viene determinata dal tipo di batteria.
La sua unità di misura è l’Ampere (intensità di corrente).
Come abbiamo detto precedentemente, il circuito elettrico viene detto anche circuito elementare. Ma nella fisica esistono anche i cosiddetti circuiti notevoli, cioè quei circuiti in cui vengono inseriti altri corpi che producono altrettanti effetti del passaggio di corrente.
1. Effetto chimico = Si inserisce nel circuito la cella voltametra, al cui interno è presente l’acido solforico (H2SO4).
Successivamente si taglia il filo conduttore e i due capi ottenuti vengono inseriti nella bacinella dal fondo.
I due capi vengono incappucciati con due provette di vetro e in tal momento si verifica una dissociazione tra le molecole dell’acido solforico. Poi si chiude il circuito, ovvero si fa passare corrente nel filo conduttore, e il passaggio di corrente avviene anche nella bacinella e nelle provette in cui si formano delle bolle di gas (= ossigeno e idrogeno), mentre lo zolfo rimane sul fondo della bacinella stessa.
2. Effetto magnetico = Il filo conduttore del circuito viene deformato e inserito al suo interno l’ago magnetico in modo parallelo all’ansa. Con il circuito chiuso, l’ago magnetico ruota in modo perpendicolare al filo.
Si può concludere dicendo che l’ago magnetico ha ruotati perché soggetto ad una coppia di forze.
3. Effetto termico = L’effetto Joule è la trasformazione di energia elettrica in energia interna ed avviene quando una corrente attraversa un resistore. Ad esempio, in una lampadina a incandescenza l’effetto porta il filamento a temperature elevate da renderlo luminoso.
Corrente continua e sue proprietà
La corrente continua è una corrente la cui intensità di corrente non cambia nel tempo (△Q = i△t -> se i è una costante, allora △Q è direttamente proporzionale a △t)
Domande da interrogazione
- Cos'è il campo elettrico e come viene generato?
- Cos'è il campo elettrico e come viene generato?
- Qual è l'unità di misura del campo elettrico e come si calcola?
- Qual è l'unità di misura del campo elettrico e come si calcola?
- Quali sono le caratteristiche delle linee di campo elettrico?
- Quali sono le caratteristiche delle linee di campo elettrico?
- Come funziona un circuito elettrico e quali sono i suoi componenti principali?
- Come funziona un circuito elettrico e quali sono i suoi componenti principali?
- Quali sono gli effetti del passaggio di corrente in un circuito elettrico?
- Quali sono gli effetti del passaggio di corrente in un circuito?
Il campo elettrico è un campo di forze generato dalla presenza di cariche elettriche o da un campo magnetico variabile nel tempo, che provoca un'azione a distanza tra corpi elettrici.
Il campo elettrico è un campo di forze generato dalla presenza di cariche elettriche o da un campo magnetico variabile nel tempo, che provoca un'azione a distanza tra corpi elettrici (testo).
L'unità di misura del campo elettrico è N/C (Newton/Coulomb), ricavata dalla formula E = F/q, dove F è la forza e q è la carica campione.
L'unità di misura del campo elettrico è N/C (Newton/Coulomb), ricavata dalla formula E = F/q, dove F è la forza e q è la carica campione (testo).
Le linee di campo elettrico sono una costruzione teorica, generate da cariche puntiformi, più fitte vicino alla carica generatrice e con direzione uscente dal protone e entrante nell'elettrone.
Le linee di campo elettrico sono una costruzione teorica, generate da cariche puntiformi, più fitte vicino alla carica generatrice e con direzione uscente dal protone e entrante nell'elettrone (testo).
Un circuito elettrico è un insieme di corpi conduttori collegati a una batteria, che genera una differenza di potenziale. I componenti principali includono la batteria, il filo conduttore, l'utilizzatore e l'interruttore.
Un circuito elettrico è un insieme di corpi conduttori collegati a una batteria, che genera una differenza di potenziale. I componenti principali includono la batteria, il filo conduttore, l'utilizzatore e l'interruttore (testo).
Gli effetti del passaggio di corrente includono l'effetto chimico (dissociazione di molecole), l'effetto magnetico (rotazione di un ago magnetico) e l'effetto termico (trasformazione di energia elettrica in calore, come nella lampadina a incandescenza).
Gli effetti del passaggio di corrente includono l'effetto chimico (dissociazione di molecole), l'effetto magnetico (rotazione di un ago magnetico) e l'effetto termico (trasformazione di energia elettrica in calore) (testo).