Concetti Chiave
- L'emancipazione consente a individui o gruppi di ottenere autonomia, liberandosi dalla dipendenza da autorità.
- Marx sostiene che l'emancipazione umana, legata alla condizione sociale, è più cruciale dell'emancipazione politica, che non garantisce una reale libertà.
- La critica a Feuerbach evidenzia che la filosofia deve affrontare le ingiustizie sociali, piuttosto che limitarsi a criticare la religione.
- Marx definisce l'alienazione come il processo in cui il lavoratore perde il controllo sul prodotto del proprio lavoro, che diventa proprietà del capitalista.
- Il proletariato è visto come la classe in grado di guidare l'emancipazione umana, superando le disuguaglianze reali attraverso la rivoluzione.
Emancipazione: Permette a una persona o a un gruppo di persone di accedere a uno stato di autonomia attraverso la cessazione della dipendenza (dell’assoggettamento) da una qualche autorità
La posizione democratico – radicale di Marx muta rapidamente. Nel 1844, nell’opera “Questione Ebraica” Marx risponde alle teorie di Bruno Bauer che aveva giudicato possibile l’emancipazione degli ebrei in Prussia soltanto creando uno Stato laico, e che quindi eliminando la religione avrebbe eliminato con essa le discriminazioni politiche ottenendo gli stessi diritti tra ebrei i cristiani. Per Marx, però, è più importante l’emancipazione umana (dalle sofferenze delle condizioni sociali) rispetto all’emancipazione politica delle religioni (uguagliare gli individui davanti alla legge).
Emancipazione politica vs umana
Marx fa notare che anche dove l’emancipazione politica è più matura, come nel Nord America, esse non implica affatto un effettiva emancipazione umana. Nell’America democrazia e religione convivono pienamente ma, nonostante esso sia uno Stato laico,è anche vero che in questi Stati la religione si presenta come un fenomeno molto attivo. Ciò quindi implica che un’emancipazione politica non porta di per sé al superamento della religione.
L’emancipazione umana non può avvenire nella sfera politica, perché i diritti i del cittadino sono diritti di un uomo egoista, chiuso in se e nel proprio interesse privato e trova nell’altro uomo un limite alla propria libertà.
Critica a Feuerbach
Marx, inoltre critica pesantemente Feuerbach dicendo che la filosofia deve abbandonare il suo compito di critica della religione. Marx pensa che Feuerbach non abbia compreso perché l’uomo ha bisogno di creare un Dio. Marx risponde a questo quesito dicendo che l’uomo è infelice e avvilito e perciò si vuole illudere di poter trovare la felicità grazie ad un entità ultraterrena.
Per rendere l’uomo libero dalla religione bisogna modificare la società che rende l’uomo infelice.
Ruolo della filosofia secondo Marx
La filosofia deve svolgere la sua critica al mondo, alla realtà terrena: dovrà entrare in rapporto con le forze storiche concrete in modo di attivare una rivoluzione capace di promuovere una emancipazione umana (riconquista da parte dell’uomo del suo essere, Marx intende il superamento delle disuguaglianze reali, ovvero l’idea di una democrazia sostanziale in cui gli uomini siano uguali non solo sul piano politico [democrazia formale] ma anche su quello economico [comunismo]).
Il proletariato e l'emancipazione
L’emancipazione umana è raggiungibile attraverso una classe che ha subito non un torto particolare, ma un ingiustizia totale, il Proletariato.
Marx passa dal pensiero dei democratici – radicali al pensiero socialista e dell’economia – politica.
Lavoro Alienato
Concetto di lavoro alienato
L’alienazione riguarda il prodotto in cui il lavoro si oggettiva realizzandosi: l’oggetto non appartiene al lavoratore quindi l’oggettivazione è in realtà alienazione, espropriazione dell’operaio.
1. Alienazione dal genere umano in quanto l’uomo perde la sua caratteristica, ossia manipolare la natura secondo un progetto consapevole.
2. Alienazione dell’uomo poiché l’oggetto diventa proprietà di un altro, del capitalista
La proprietà privata è il risultato del lavoro espropriato.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra emancipazione politica ed emancipazione umana secondo Marx?
- Qual è la critica di Marx alla filosofia di Feuerbach?
- Come definisce Marx il ruolo della filosofia nella società?
- Qual è il concetto di lavoro alienato secondo Marx?
Marx sostiene che l'emancipazione politica, pur essendo importante, non garantisce l'emancipazione umana, che è fondamentale per liberare l'individuo dalle sofferenze sociali. Anche in contesti di emancipazione politica, come nel Nord America, le disuguaglianze e la religione possono persistere, impedendo una vera libertà umana.
Marx critica Feuerbach per non comprendere il motivo per cui l'uomo crea un Dio, sostenendo che l'infelicità e l'abbattimento dell'uomo lo spingono a cercare conforto in un'entità ultraterrena. Secondo Marx, per liberare l'uomo dalla religione, è necessario modificare la società che genera questa infelicità.
Marx ritiene che la filosofia debba criticare il mondo reale e interagire con le forze storiche per attivare una rivoluzione che promuova l'emancipazione umana, superando le disuguaglianze e mirando a una democrazia sostanziale che garantisca uguaglianza economica oltre a quella politica.
Marx descrive il lavoro alienato come un processo in cui il prodotto del lavoro non appartiene al lavoratore, portando a una perdita della sua essenza umana. L'alienazione si manifesta sia nella perdita della capacità di manipolare la natura in modo consapevole, sia nella trasformazione dell'oggetto in proprietà del capitalista, risultando in un'espropriazione dell'operaio.