Concetti Chiave
- I neokantiani emergono come una corrente critica al romanticismo, proponendo una filosofia più rigorosa e scientifica.
- Dilthey si confronta con l'efficacia delle scienze naturali, evidenziando la loro superiorità nella spiegazione della realtà.
- Si definisce un'opposizione metodologica tra scienze della natura e scienze dello spirito, sottolineando l'autonomia di queste ultime.
- La ricerca di un metodo autonomo per le scienze dello spirito è centrale nell'opera di Dilthey, come dimostra "Vita di Schleiermacher".
- Il testo principale di Dilthey, "Introduzione alle scienze dello spirito", riflette l'importanza dell'individualità e dei concetti ermeneutici.
Indice
La critica al romanticismo
Appartiene alla generazione successiva di romantici, attivo quindi in un periodo in cui in Germania idealismo e romanticismo vengono criticati da una nuova corrente neokantiana. Non si cerca allora più un confronto diretto con Hegel. I neokantiani offrono una filosofia più cauta nei confronti dei limiti della conoscenza, più vicina alla scienza della natura. Sono molto epistemologici, teorici del metodo scientifico, di cui sottolineano la positività.
Dilthey e la scienza naturale
Dilthey quindi si deve confrontare soprattutto con la scienza naturale, sempre più precisa e sempre più efficiente nelle sue capacità di spiegazione della realtà. Per esempio si ha il positivismo di Comte, con un metodo universale a tutte le scienze. È un periodo in cui la superiorità delle scienze naturali è affermata in maniera netta.
L'autonomia delle scienze dello spirito
Ed è un’opposizione che definisce anche il senso di autonomia delle scienze delle spirito, che è appunto l’operazione attuata da Dilthey in Germania: la netta distinzione metodologica tra scienze della natura e scienze dello spirito (Geisteswissenschaften, cioè le discipline umanistiche, anche se in tedesco rimane vivo un richiamo allo spirito). Una delle opere da lui scritte è “Vita di Schleiermacher”, quindi si nota la continuità nella ricerca di un metodo autonomo per le scienze dello spirito, che ricade molto nel concetto di individualità da conoscere. Concetti ermeneutici di Schleiermacher applicati ora anche ad altre discipline delle scienze dello spirito. Infatti il testo principale di Dilthey è “Introduzione alle scienze dello spirito”.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale obiettivo dei neokantiani rispetto al romanticismo?
- Come si confronta Dilthey con le scienze naturali?
- Qual è la distinzione metodologica proposta da Dilthey?
I neokantiani offrono una filosofia più cauta nei confronti dei limiti della conoscenza, avvicinandosi alla scienza della natura e sottolineando la positività del metodo scientifico, in contrapposizione al romanticismo.
Dilthey si confronta con la crescente precisione e efficienza delle scienze naturali, riconoscendo la loro superiorità e affermando la necessità di un metodo autonomo per le scienze dello spirito.
Dilthey propone una netta distinzione tra scienze della natura e scienze dello spirito, evidenziando l'autonomia delle discipline umanistiche e applicando concetti ermeneutici a diverse aree delle scienze dello spirito.