Concetti Chiave

  • Parmenide di Elea è considerato il padre dell'ontologia e introduce l'essere come arché, avviando la storia della filosofia.
  • I principi dell'essere, come il principio di identità, affermano che l'essere è e il non essere non è, costituendo fondamenta logiche.
  • Parmenide critica Eraclito, sostenendo che affermare l'esistenza di contrasti nella natura è errato e solo gli stolti negano l'essere.
  • Le tautologie, secondo Parmenide, sono proposizioni sempre vere, mentre le contraddizioni sono sempre false, basandosi su principi logici universali.
  • Il pensiero di Parmenide unisce logica e ontologia, e pur essendo riconosciuto da Aristotele come un oppositore di Eraclito, ha influenzato profondamente la filosofia.

Indice

  1. Parmenide e l'ontologia?
  2. Principi dell'essere
  3. Critica a Eraclito
  4. Tautologie e contraddizioni
  5. Parmenide e Aristotele

Parmenide e l'ontologia?

Parmenide di Elea (polis che si trovava vicino all’attuale Napoli) è considerato il padre dell’ontologia e il suo arché è l’essere. Per alcuni storici della filosofia, la storia della filosofia inizia proprio con Parmenide, dato che introduce come arché un attributo del pensiero (ossia qualcosa di astratto) e dato che fonda la prima scuola filosofica certa (scuola eleatica) con allievi. Alcuni dei suoi allievi furono Zenone e Melisso. Melisso si è occupato della filosofia di Parmenide cercando di approfondire l’essere, dunque si è occupato principalmente dell’aspetto ontologico. Zenone, altro allievo, si è invece occupato soprattutto di problemi di logica e matematica e dei paradossi di tali argomenti, occupandosi dunque dell’aspetto logico.

Principi dell'essere

I principi dell’essere, prendono anche il nome di principio di identità ed essi sono un teorema di logica, ossia una tautologia):

-l’essere è: concetto da cui deriva il principio di identità (si tratta di un principio logico che è nato da Parmenide) A->A implica, A=A uguale

-non essere non è: non A->non A implica, non A=non A uguale.

Critica a Eraclito

Parmenide afferma che solamente gli stolti possono affermare che l’essere non è. Fa dunque una pubblica critica ad Eraclito poiché ritiene impossibile che la natura abbia aspetti che si contrappongano. Continua il suo discorso affermando anche che affermare che l’essere non è, è sbagliato.

Il principio di identità è la regola fondamentale dell’essere.

Tautologie e contraddizioni

Le tautologie sono delle proposizioni sempre vere (ad esempio la frase “l’essere è” ) —> affermate da Parmenide: non dipendono da niente.

Le contraddizioni sono proposizioni sempre false (ad esempio la frase “l’essere non è” ) —> affermate da Aristotele: non dipendono da niente.

Le contingenze sono proposizioni che possono essere sia vere che false: dipendono dalle contingenze.

Parmenide e Aristotele

Parmenide fu uno dei padri della logica anche se poi il vero fondatore fu Aristotele. Secondo il pensiero di Parmenide la logica e l’ontologia vanno insieme dato che hanno e seguono le stesse regole.

Aristotele lo considera un filosofo pazzo o addirittura fuori di testa e per questo viene comunemente riconsociuto come uno degli opponenti del pensiero di Eraclito.

Di Parmenide è arrivato a noi (al giorno d’oggi) un poema sulla verità, mentre tutti gli altri scritti sono andati perduti. È diffusa la convinzione che durante la sua vita egli probabilmente scrisse un’opera riguardante le opinioni, ma anch’essa non è mai stata ritrovata. Solo dopo Aristotele il trattato si manifesta come opera di scrittura e stesura. Essa è rimasta ancora oggi il modo più comune di scrivere in filosofia. Non fu Aristotele a scegliere il trattato da usare nelle sue opere perché i suoi trattati furono scritti solo dai suoi allievi. Lui scrisse delle opere che andarono perdute mentre i trattati che abbiamo di lui sono gli appunti delle lezioni di Aristotele che gli allievi hanno raccolto e poi pubblicati come trattati.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo principale di Parmenide all'ontologia?
  2. Parmenide è considerato il padre dell'ontologia, introducendo l'essere come arché e fondando la prima scuola filosofica certa, la scuola eleatica, con allievi come Zenone e Melisso.

  3. Quali sono i principi dell'essere secondo Parmenide?
  4. I principi dell'essere, noti anche come principio di identità, affermano che "l'essere è" e "non essere non è", rappresentando tautologie logiche fondamentali per la filosofia di Parmenide.

  5. Come Parmenide critica il pensiero di Eraclito?
  6. Parmenide critica Eraclito affermando che solo gli stolti possono sostenere che l'essere non è, ritenendo impossibile che la natura presenti aspetti contrapposti.

  7. Qual è la relazione tra Parmenide e Aristotele riguardo alla logica?
  8. Parmenide è considerato uno dei padri della logica, ma Aristotele ne è il vero fondatore; secondo Parmenide, logica e ontologia seguono le stesse regole, mentre Aristotele lo considera un oppositore del pensiero di Eraclito.

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