Circuiti elettromeccanici


Un sistema di comando viene definito a logica cablata quando è composto da componenti che svolgono una particolare funzione logica. Questo tipo di logica impiega dispositivi elettromeccanici elementari o altri più complessi basati sul principio elettromagnetico. I componenti sono uniti tra loro tramite collegamenti fisici (fili). Il sistema prende il nome di “WLC” e si presenta con caratteristiche rigide e difficilmente modificabili.

●Metodo di progetto dei circuiti

Il progetto di un comando elettrico segue due metodi:
-Intuitivo: viene raggiunta l’elaborazione finale con modifiche e perfezionamenti seguendo soltanto un percorso intuitivo.
- Sistematico: si parte dalla determinazione dei presupposti di base e si procede poi scegliendo le varie soluzioni.

Circuiti elettromeccanici monostabili e bistabili


-Elemento monostabile: quando ha una sua posizione preferenziale, che cambia all’atto di un intervento esterno per poi ritornare alla sua posizione iniziale.
-Elemento bistabile: quando la sua posizione di stabilità è indifferentemente a riposo oppure nello stato assunto dopo l’azione.

Circuiti a bassissima tensione


Il funzionamento dei componenti del circuito di comando dei sistemi elettrici, in particolare le bobine, è garantito quando il valore di tensione non è inferiore all’ 80% o superiore al 110%.
Spesso, per ragioni di sicurezza, è necessario ridurre la tensione del circuito di comando ed è quindi necessario anche l’uso di un trasformatore ausiliare che serve per separare di due circuiti (circuito di comando e di potenza). Per assicurare la protezione delle persone contro i contatti, si usa un circuito PELV (bassissima tensione di protezione).
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