Concetti Chiave

  • Lo scioglimento anticipato delle Camere è un potere del presidente della Repubblica, che consente di garantire la continuità delle funzioni parlamentari fino alla riunione delle nuove Camere.
  • Il termine "prorogatio" si riferisce alla continuazione delle funzioni delle Camere fino alla loro sostituzione, evitando un vuoto di potere, e si distingue dalla "proroga", che rinvia un termine legale.
  • Il Parlamento in seduta comune, formato dai membri delle due Camere, si riunisce per svolgere funzioni principalmente elettive, come l'elezione del presidente della Repubblica.
  • Questa seduta comune non prevede dibattiti prima del voto, trattandosi di un collegio elettorale per le elezioni di figure istituzionali.
  • Il Parlamento in seduta comune elegge anche un terzo dei membri del Consiglio superiore della magistratura, contribuendo così alla composizione di organi fondamentali per il sistema giudiziario.

Che cos'è lo scioglimento anticipato delle Camere?

Le Camere, o anche una sola di esse, possono essere sciolte in anticipo (art. 88 Cost.: ma su questo punto cruciale, attinente ai poteri del presidente della Repubblica, i giuristi si sono confrontati a lungo.
I poteri delle Camere, peraltro, sono prorogati fino al momento in cui non si riuniscono le nuove Camere: e ciò all’ovvio scopo di far sì che sia in ogni caso garantita la continuità nell’esercizio delle funzioni parlamentari (art. 61 Cost.: la prima riunione deve avvenire entro 20 giorni dalle elezioni, le quali a loro volta devono avvenire non oltre 70 giorni dalla cessazione delle precedenti Camere). Non si pensi all’attività ordinaria, ma per esempio al caso (ben possibile) in cui il governo adotti un decreto legge: eventualità nella quale è obbligato dall’art. 77 Cost. a presentare alle Camere «anche se sciolte» il disegno di legge per la conversione il giorno stesso. Spetterà poi ad esse valutare se procedere subito, ovvero lasciare che se ne occupino le nuove Camere con il rischio che il decreto decada. Questo istituto si chiama prorogatio: viene dal diritto romano e serve a coprire il «vuoto» che potrebbe altrimenti verificarsi nell’esercizio di funzioni affidate a organi per i quali l’ordinamento prevede la periodica sostituzione delle persone fisiche che vi sono preposte. La prorogatio non va confusa con la proroga, che invece consiste nello spostamento in avanti di un termine disposto per legge.

Funzioni del Parlamento in seduta comune

L’art. 55.2 Cost. prevede che le Camere assolvano insieme ad alcune funzioni, riunite in seduta comune. Il Parlamento in seduta comune, formato appunto dai membri delle due Camere, si riunisce sempre nell’aula della Camera dei deputati (per ovvie ragioni logistiche), ai soli scopi già definiti in Costituzione. Le funzioni affidate al Parlamento in seduta comune sono quasi esclusivamente elettive. Ciò ha fatto ritenere che si tratti di un semplice collegio elettorale, con la conseguenza che nella prassi non sono stati ammessi dibattiti prima del voto. Il Parlamento in seduta comune:

- elegge, con il concorso dei delegati regionali, il presidente della Repubblica (art. 83.1 e 2 Cost.) e assiste al suo giuramento (art. 91 Cost.); lo può mettere in stato d’accusa (art. 90.2 Cost.);

- elegge un terzo dei componenti del Consiglio superiore della magistratura (art. 104.4 Cost.).

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dello scioglimento anticipato delle Camere?
  2. Lo scioglimento anticipato delle Camere, previsto dall'art. 88 della Costituzione, consente al presidente della Repubblica di sciogliere le Camere, garantendo però la continuità delle funzioni parlamentari fino alla riunione delle nuove Camere (art. 61 Cost.). Questo meccanismo, noto come prorogatio, evita un vuoto nell'esercizio delle funzioni legislative.

  3. Quali sono le funzioni del Parlamento in seduta comune?
  4. Il Parlamento in seduta comune, composto dai membri delle due Camere, svolge principalmente funzioni elettive, come l'elezione del presidente della Repubblica e di un terzo dei componenti del Consiglio superiore della magistratura (art. 55.2 e 104.4 Cost.). Non sono previsti dibattiti prima del voto, rendendolo simile a un collegio elettorale.

  5. Come si differenziano prorogatio e proroga nel contesto parlamentare?
  6. La prorogatio, derivante dal diritto romano, si riferisce alla continuazione delle funzioni di un organo fino alla sua sostituzione, mentre la proroga consiste nel rinvio di un termine stabilito per legge. Questi due concetti non devono essere confusi, poiché hanno implicazioni diverse nel funzionamento del Parlamento (art. 77 Cost.).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community