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Concetti Chiave

  • Le concezioni di democrazia variano notevolmente, specialmente nei rapporti tra l'Unione europea e i Paesi del terzo mondo, in particolare in Africa.
  • Molti stati africani attuano meccanismi democratici fittizi, mentre il controllo democratico è ostacolato da complesse articolazioni costituzionali.
  • In Africa, si osserva una fusione tra regimi democratici e autocratici, creando ordinamenti con caratteristiche miste.
  • La classificazione delle forme di governo attuale distingue tra forme pure, con organi che esercitano le proprie competenze senza condizionamenti, e forme miste, che richiedono coordinamento.
  • Le forme di governo pure riconoscono al parlamento il potere legislativo esclusivo e al governo l'esecutivo, senza responsabilità reciproca tra i due organi.

Concezioni di democrazia e Unione europea

Le molteplici concezioni di democrazia al giorno d’oggi esistenti rilevano soprattutto a proposito dei rapporti che l’Unione europea instaura con numerosi Paesi del mondo, in particolare con i cosiddetti «Paesi del terzo mondo». In Africa il concetto di democrazia non si esprime attraverso caratteristiche ben definite, bensì tramite la speranza di riprodurre il modello democratico tipico degli stati europei.

La maggior parte degli stati africani pone in essere meccanismi democratici solo fittizi, dunque non effettivi. Tuttavia, nella maggior parte dei casi il controllo democratico in tali stati è pressoché impossibile a causa delle numerose articolazioni costituzionali: a proposito di tali Paesi, pertanto, si parla di «autocrazia». Molti degli stati africani, in particolare, oscillano tra la forma di governo democratica e quella autocratica e, nella maggior parte dei casi, questi due regimi tendono a fondersi, dando vita a un ordinamento che presenta caratteristiche parzialmente democratiche e autocratiche insieme.

Classificazione delle forme di governo

Ai fini dell’individuazione delle forme di governo è fondamentale operarne una classificazione. Originariamente, la dottrina giuridica prevalente distingueva solo tra monarchia e repubblica. Tale distinzione si basava esclusivamente sulle modalità di scelta del capo dello Stato, ereditario nella prima ed elettivo nella seconda.

Oggi, invece, si tende a dividere tra forme di governo pure, così definite perché in esse ogni organo esercita (tendenzialmente) le proprie competenze senza subire condizionamenti da parte di altri, e forme di governo miste, in cui l’esercizio delle competenze comporta forme di coordinamento fra gli organi. Nelle forme di governo pure, il potere legislativo spetta al parlamento e a nessun altro, così come l’esecutivo è demandato al governo: nessuno dei due organi è pertanto responsabile degli atti e dei fatti posti in essere dall’altro.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale difficoltà nell'implementazione della democrazia in molti stati africani?
  2. La maggior parte degli stati africani presenta meccanismi democratici solo fittizi, rendendo il controllo democratico quasi impossibile a causa delle articolazioni costituzionali, portando a una situazione di "autocrazia".

  3. Come si classificano le forme di governo secondo la dottrina giuridica attuale?
  4. Oggi si distingue tra forme di governo pure, in cui ogni organo esercita le proprie competenze senza condizionamenti, e forme di governo miste, dove è necessario un coordinamento tra gli organi.

  5. Qual è la differenza fondamentale tra monarchia e repubblica secondo la dottrina giuridica tradizionale?
  6. La distinzione si basa sulle modalità di scelta del capo dello Stato: ereditario nella monarchia e elettivo nella repubblica.

Domande e risposte

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