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Concetti Chiave

  • La formazione di nuovi testi costituzionali può derivare da ingerenze esterne, come nel caso del Kosovo, dove le Nazioni Unite hanno guidato il processo costituzionale nonostante la sua forma di provincia serba.
  • In Iraq, nel 2004 è stata adottata una Costituzione transitoria, seguita nel 2005 da una Costituzione definitiva approvata tramite referendum e supportata dalle Nazioni Unite.
  • L'accettazione di decisioni costituzionali imposte dall'esterno è variabile, con successi e fallimenti evidenti in paesi come Namibia, Cambogia, Bosnia, Kosovo e Iraq.
  • Il mantenimento di una Costituzione unificante tra etnie ostili è sostenibile solo con la presenza continuativa di organismi internazionali e strumenti coercitivi sul territorio.
  • Il riconoscimento internazionale di nuovi stati, come il Kosovo, è spesso parziale, con paesi come Russia e Cina che rifiutano di accettarne l'indipendenza nonostante l'approvazione della CIG.

Ingerenza esterna nella costituzione

La formazione di un nuovo testo costituzionale può scaturire dall’ingerenza esterna nei confronti dello stato in cui essa avrà la propria efficacia. Gli esempi di stati approdati a un nuovo testo costituzionale mediante una guida esterna sono diversi:

- Kosovo, dove si verifica procedimento costituente internazionalmente guidato dalle NU, anche se, dal punto di vista formale, il Kosovo continuava ad essere provincia della Serbia. Nel 2001 il Segretariato generale delle NU approva la Costituzione provvisoria che regola forma di governo e funzionamento degli organi costituzionali e che introduce la tutela dei diritti, anche se non li cataloga. Nel 2008 il Kosovo dichiara unilateralmente l’indipendenza, riconosciuta soltanto da una parte della comunità internazionale. Russia, Cina, India, Grecia, Slovacchia e Romania, nonostante il parere autorevole della CIG che afferma la conformità della dichiarazione di indipendenza kosovara con i principi internazionali, continuano a non riconoscere come stato il Kosovo;

- Iraq, che vede nel 2004 l’adozione da parte del Governo provvisorio di una legge provvisoria per l’amministrazione dello Stato che si configura come una vera e propria Costituzione transitoria. E’ nel 2005 che viene approvata con referendum la bozza per la Costituzione definitiva vagliata dalle NU che introduce un ordinamento federale con Governo parlamentare e garanzia dei diritti.

Accettazione delle decisioni esterne

Problematica è la effettiva accettazione da parte di una comunità statale di decisioni eteroimposte. Ad esempio le Nazioni Unite operano per imporre la pacificazione in territori soggetti a guerre civili (Cambogia, Bosnia, Kosovo) o destinate a uscire da una potenza straniera (Namibia). Tuttavia, l’accettazione del testo eteroprodotto risulta effettiva solo in Namibia, mentre è fallita in Cambogia ed è incerta in Bosnia, Kosovo, Iraq.

Mantenimento della costituzione unificante

Il mantenimento di una Costituzione unificante etnie ostili appare possibile finché gli organismi internazionali che hanno operato le scelte costituenti restano presenti sul territorio con propri strumenti coercitivi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle Nazioni Unite nella formazione di nuove costituzioni?
  2. Le Nazioni Unite hanno un ruolo cruciale nella formazione di nuovi testi costituzionali, come dimostrato nei casi del Kosovo e dell'Iraq, dove hanno guidato i processi costituenti e introdotto garanzie per i diritti, nonostante le sfide legate al riconoscimento internazionale.

  3. Quali sono le difficoltà nell'accettazione di decisioni esterne da parte delle comunità statali?
  4. L'accettazione di decisioni eteroimposte è problematica, come evidenziato dai casi di Cambogia, Bosnia e Kosovo, dove solo in Namibia si è registrata una vera accettazione del testo costituzionale imposto, mentre in altri casi è fallita o rimane incerta.

  5. Come influisce la presenza di organismi internazionali sul mantenimento di una Costituzione unificante?
  6. Il mantenimento di una Costituzione unificante tra etnie ostili è possibile finché gli organismi internazionali rimangono attivi sul territorio, utilizzando strumenti coercitivi per garantire la stabilità e l'adesione al testo costituzionale.

Domande e risposte

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