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Concetti Chiave

  • Il lavoro può essere classificato in dipendente, dove il lavoratore è sotto le direttive del datore, e autonomo, dove il lavoratore opera a proprio rischio e compenso.
  • Il lavoratore autonomo deve svolgere un'opera a regola d'arte per il committente, gestendo il proprio lavoro in modo sistematico per ottenere un profitto.
  • Il piccolo imprenditore utilizza principalmente il proprio lavoro e quello dei familiari, senza essere soggetto allo statuto dell'imprenditore commerciale.
  • L'imprenditore agricolo, secondo la legge, svolge attività agricole e di allevamento, non rischiando il fallimento e richiedendo un trasferimento biologico dei prodotti.
  • Il lavoro dell'imprenditore è organizzato e mirato a coprire costi e ricavi, con l'obiettivo di un profitto attraverso la produzione e lo scambio di beni.

Tipologie di lavoro

Il lavoro può essere dipendente o autonomo.

Il lavoratore dipendente (articolo 20944 del c.c.) è inserito nell'organizzazione e sottomesso alle direttive de datore di lavoro secondo diligenza. Egli riceve una retribuzione la cui base è fissa in modo da garantire la sua esistenza libera e dignitosa anche per la sua famiglia.

Quali sono le caratteristiche del lavoratore autonomo?

Il lavoratore autonomo (articolo 2222 del c.c.) si impegna a compiere un'opera a regola d'arte a favore del committente con suo rischio e compenso al risultato (esempio: commercialista).
Secondo l'articolo 2082 del c.c. L'imprenditore svolge un'attività:

professionale: in modo sistematico, non importa se part-time o stagionato.

economia: tendenzialmente rivolta a coprire costi e ricavi.

organizzata: L'imprenditore organizza i beni di produzione per un profitto

produzione e scambio: trasferimento nel tempo e nello spazio di beni.

Piccolo imprenditore e imprenditore agricolo

Secondo l'articolo 2083 è un piccolo imprenditore chi svolge l'attività prevalentemente (prevalenza rispetto al lavoro altrui e del capitale,prevalenza qualitativa) con lavoro proprio e dei propri familiari.

Egli non è soggetto allo statuto imprenditore commerciale.

Secondo l'articolo 2135 è un imprenditore agricolo colui che esercita un'attività di fondo o di un bosco, di allevamento di animali oppure attività connessa all'agricoltura (prevalenza)

E' necessario che avveng un trasferimento biologcio: lo sviluppo del prodotto grazie allo sfruttamene del fattore terra.

Non è soggetto allo statuto imprenditoriale commerciale per il rischio biologico e ambientale.

Inoltre l'imprenditore agricolo non può fallire.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra lavoratore dipendente e lavoratore autonomo?
  2. Il lavoratore dipendente è inserito nell'organizzazione del datore di lavoro e riceve una retribuzione fissa, mentre il lavoratore autonomo opera a proprio rischio e compenso, impegnandosi a realizzare un'opera a regola d'arte per il committente (articoli 2094 e 2222 del c.c.).

  3. Chi è considerato un piccolo imprenditore secondo la legge?
  4. Un piccolo imprenditore, secondo l'articolo 2083, è colui che svolge la propria attività prevalentemente con il lavoro proprio e dei familiari, senza essere soggetto allo statuto imprenditore commerciale.

  5. Quali sono le caratteristiche dell'imprenditore agricolo?
  6. L'imprenditore agricolo, definito dall'articolo 2135, esercita attività legate all'agricoltura e all'allevamento, e non è soggetto allo statuto imprenditoriale commerciale a causa del rischio biologico e ambientale, oltre a non poter fallire.

Domande e risposte

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