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Pre-cinema



Con il termine pre-cinema si intendono tutti quegli esperimenti e intrattenimenti legati alla proiezione di immagini e al movimento illusorio databili dall’antichità fino alla prima proiezione pubblica del cinematografo, organizzata dai fratelli Lumière il 28 dicembre 1895.
Il cinema nasce nell’epoca delle grandi evoluzioni industriali.
Joseph Plateau, fisico belga, approfondì degli studi molto importanti negli anni 30 del 1800 e il concetto base del suo studio è la teoria della persistenza retinica (1829): il cinema facendo scorrere davanti ai nostri occhi un tot di immagini fisse al secondo, o fotogrammi, riesce a darci l’illusione del movimento perché l’immagine che si forma sulla retina non scompare immediatamente; sfrutta quindi un’imperfezione dei nostri occhi. I fratelli Edison creavano filmati-esibizioni senza una vera narrazione; non hanno una scala di grigi e il bianco e nero si confondono tra loro. Questi filmati hanno un effetto rallentato a causa dei 46 fps, l’immagine è meno stabilizzata rispetto alle successive produzioni dei Lumiere.
I fratelli Lumiere, Louis e Auguste, sono i primi di 6 figli di Antoine Lumiere. Ci troviamo nel periodo in cui prende piede la fotografia e il padre, preso da questa nuova arte, si trasferisce a Lione per aprire una fabbrica di prodotti fotografici partendo da umili basi economiche. La fabbrica si trova presto in una situazione di fallimento; Auguste inventa nuove e migliori lastre fotografiche e la fabbrica si fa prestare soldi per produrle. In un anno, con il successo di quest’ultime, riescono a ripagarsi i debiti ma anche a ottenere un guadagno clamoroso; la fabbrica di conseguenza si ingrandisce e la famiglia Lumiere diventa una famiglia di industriali. Nel 1894 i fratelli s’imbattono nel Cinematografo di Edison e hanno l’intuizione di voler proiettare i filmati su grande schermo. Edison aveva inventato la perforazione della pellicola che però non consentiva la proiezione su grande schermo a causa della brevità dei lassi luminosi, cosi i Lumiere utilizzarono uno strumento quotidiano: la macchina per cucire. Escogitano un meccanismo simile che funzioni per la pellicola:
croce di malta, chiamata cosi per la similitudine al simbolo dell’ordine di Malta. Consiste in un ingranaggio che consente lo scorrimento a scatti della pellicola sia nella macchina da presa che nel proiettore, in modo che essa sia immobile nel momento in cui l’otturatore si apre per far entrare la luce. Nel febbraio del 1895 i fratelli Lumiere depositano il brevetto della loro invenzione, a marzo dello stesso anno partecipano ad un convegno di fotografia dove mostrano i loro lavori con le liste a colori e a fine convegno proiettano il filmato dell’uscita degli operai dalla fabbrica il quale ottenne un successo spropositato.

Il 28 dicembre 1895 è considerata la data della prima vera proiezione pubblica per spettatori paganti al Grand Cafè di Parigi. A questa proiezione era presente Mèlies, artista che vede in questi filmati una fonte di arricchimento per i propri spettacoli teatrali. La famiglia Lumiere ideò questa piccola ed elegante macchina da presa che utilizzava la pellicola 35 mm e un meccanismo a intermittenza ispirato a quello della macchina da cucire, risultando allo stesso tempo proiettore e macchina da presa. Il 1895 fu dedicato alla messa a punto di questa invenzione con numerose sperimentazioni come ad esempio il cinema a rilievo (3D)
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