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Il labirinto del fauno scaricato 14 volte

« Tanto tempo fa, nel regno sotterraneo, dove la bugia, il dolore, non hanno significato, viveva una principessa che sognava il mondo degli umani. Sognava il cielo azzurro, la brezza lieve e la lucentezza del sole. Un giorno, traendo in inganno i suoi guardiani, fuggì. Ma appena fuori, i raggi del sole la accecarono, cancellando così la sua memoria. La principessa dimenticò chi fosse e da dove provenisse. Il suo corpo patì il freddo, la malattia, il dolore, e dopo qualche anno morì. Nonostante tutto, il Re fu certo che l'anima della principessa avrebbe, un giorno, fatto ritorno, magari in un altro corpo, in un altro luogo, in un altro tempo. L'avrebbe aspettata, fino al suo ultimo respiro. Fino a che il mondo non avesse smesso di girare. »
(Monologo iniziale)
1944: Francisco Franco è saldamente al potere dopo una guerra civile.

Per sfuggire alla realtà, tramite l'immaginazione, Ofelia viene in contatto con una realtà magica e fantastica. In questo mondo incontra esseri favolosi, tra cui un fauno; tale mondo fantastico è tuttavia anche un mondo reale, visibile.

Nelle scene iniziali del film, durante il viaggio che la porterà, insieme alla madre Carmen, dal patrigno, lo spietato capitano Vidal, Ofelia ritrova un sasso. Il sasso costituisce l'occhio di una stele dedicata al fauno. Quando Ofelia ricolloca questo occhio, immediatamente un insetto alato la segue e la notte la condurrà fino al fauno che le svela la propria identità e la sua: le dice che lei è la reincarnazione di Moana, la figlia del Re del mondo sotterraneo e che per tornare nel suo regno d'origine dovrà superare alcune prove che compariranno a mano a mano su un libro magico. Ofelia è riluttante all'inizio a credere a quello che le dice il fauno, sostenendo che il suo vero padre era un sarto che poi è morto in guerra. Il fauno afferma che non è figlia degli uomini e che il segno che dimostra la sua appartenenza è una voglia a forma di falce di luna presente sulla sua spalla sinistra. Il fauno spiega infine che il vero padre di Ofelia, il re del mondo sotterraneo, fece aprire varchi in tutto il mondo affinché Ofelia potesse tornare nel suo mondo sotterraneo, e che il labirinto in cui si trovano ora, è l'ultimo portale rimasto.

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