29/09/22, 19:38 Documento senza titolo
Candidata: Sanna Elisabetta
Alla commissione d'esame della classe VB
Liceo scientifico tecnologico “Angioy”
Esame di Stato “2006-2007”.
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29/09/22, 19:30 Documento senza titolo
Il positivismo
Filosofica, culturale e sociologica.
È quella corrente che nasce in Francia nella prima metà del XIX secolo e che si diffonde nel resto d'Europa nella seconda metà dello stesso secolo. Nasce nell'ambiente favorevole che si crea dal 1830: progresso delle scienze naturali, prime applicazioni tecniche delle scoperte scientifiche e loro riflessi in campo sociale ed economico, nuova importanza assunta dal lavoro.
Il positivismo è caratterizzato dall'esaltazione della scienza e del metodo scientifico, il quale deve essere applicato in tutti gli ambiti della conoscenza e della vita umana.
Come ogni movimento culturale e filosofico, esso ha diversi esponenti e diverse dottrine. Esistono tuttavia delle tesi fondamentali in comune. Esse sono:
- La scienza è l'unica forma di conoscenza possibile, e il metodo scientifico è l'unico metodo valido.
- Il ricorso a cause o principi che non sono derivabili dalla scienza non dà luogo ad alcuna conoscenza. La metafisica non fornisce alcuna conoscenza ed è inutile ai fini della scienza.
- Il metodo della scienza deve essere esteso a tutti gli ambiti, anche a quelli riguardanti l'uomo e i fenomeni sociali. La sociologia infatti sarà un argomento trattato da tutti i positivisti.
- Il progresso della scienza rappresenta anche il progresso dell'umanità, e in esso si possono trovare le soluzioni per tutti i problemi di ordine politico o sociale.
- La filosofia, che non ha un campo di indagine proprio, tende a coincidere con la totalità stessa del sapere positivo. La sua funzione è quella di enunciare e unificare i principi comuni alle varie scienze, in modo da creare una conoscenza generale e universale.
Inoltre nel positivismo si assiste a un cambio di prospettiva importante: con il positivismo l'uomo rinuncia alla ricerca dei perché delle cose per concentrarsi sul come accadono. Infatti, mentre l'atteggiamento di chi si accinge a trovare il perché delle cose è sintomo dello stato metafisico e di quello teologico, l'atteggiamento positivista si limita a identificare, tramite il metodo scientifico, la legge che permette ai fenomeni di manifestarsi.
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29/09/22, 19:31 Documento senza titolo
Origine del nome “positivo”
Il positivismo prende la sua denominazione dal termine positivo, inteso come ciò che è “certo”, “concreto”, “verificabile sperimentalmente”, ma anche ciò che è “utile” e “efficace”. Il termine, in quest'accezione, è stato coniato da Claude Henry Saint-Simon e ripreso in seguito da Auguste Comte.
Maggiori esponenti
Generalmente viene indicato il francese Auguste Comte come il fondatore del pensiero positivista. In Inghilterra i maggiori esponenti sono J. Stuart Mill, Saint-Simon e lo scienziato naturalista Charles Darwin, mentre in Italia sono Carlo Cattaneo e Roberto Ardigò.
Auguste Comte, Saint-Simon, Charles Darwin, Carlo Cattaneo
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29/09/22, 19:31 Documento senza titolo
Analogie e differenze con l'illuminismo
Il positivismo si può configurare come la ripresa di alcune delle ideologie dell'illuminismo in un diverso ambito storico e sociale. Infatti, i punti in comune con esso sono:
- Fiducia nella ragione e nel sapere, concepiti come strumenti di progresso al servizio dell'uomo e del miglioramento sociale;
- Esaltazione della scienza a scapito della metafisica e di ogni altro tipo di sapere non verificabile;
- Visione laica della vita.
Gli illuministi vedono nel sapere sperimentale un mezzo per dissolvere le antiche credenze della metafisica e della religione. Per i positivisti la scienza deve solamente riedificare delle certezze assolute.
Gli illuministi danno alla filosofia il compito di legittimare il sapere positivo, mentre i positivisti ne danno già per scontata la validità e le affidano il compito di ordinare e di unificare le diverse scienze.
Gli ambiti storico e culturale sono diversi. Gli illuministi combattono contro delle forze sociali che sono ancora forti e si configurano come dei riformisti di carattere rivoluzionario, mentre i positivisti operano in un ambiente in cui ormai si è già diffusa la società capitalistica, il progresso, la mentalità laica e materialista.
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29/09/22, 19:31 Documento senza titolo
Analogie e differenze con il romanticismo
Le differenze tra i due movimenti sono diverse:
- Il romanticismo nasce in Germania, paese in cui non si è avuta una rivoluzione borghese come quella avvenuta in Francia, la Rivoluzione Francese del 1789, ma solo una rivoluzione intellettuale;
- Le società francese e tedesca sono profondamente diverse. La prima infatti è una società nella quale si è già pienamente affermato il capitalismo e comprende anche la nuova classe sociale di questo secolo, il proletariato. Quella tedesca invece è ancora una società pre-capitalistica;
- L'oggetto d'indagine del Romanticismo è la filosofia speculativa dello spirito assoluto e dell'Io, mentre l'oggetto del Positivismo è la scienza e il progresso dell'umanità guidato dalla scienza stessa.
Esistono tuttavia delle analogie tra le due correnti culturali: il Positivismo fa della natura ciò che il Romanticismo fa della storia. Infatti, mentre per i romantici la storia è quel processo necessario e globalmente positivo, per i positivisti è la natura ad essere un processo necessario, guidato dal progresso scientifico. Inoltre i positivisti infinitizzano la scienza allo stesso modo con cui i romantici infinitizzano ed esaltano la filosofia e la poesia.
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29/09/22, 19:31 Documento senza titolo
Cenni biografici
Comte nacque nel 1798 a Montpellier, in Francia. Studiò alla Scuola Politecnica di Parigi e già a quattordici anni si propose di rinnovare il metodo di tutte le scienze.
Nel 1826 una violenta crisi nervosa lo costrinse ad entrare in manicomio. Questo fatto gli impedì di ottenere la cattedra di matematica alla Scuola Politecnica. Visse il resto della sua vita in povertà, mantenendosi grazie all'aiuto economico di amici ed estimatori.
Nel 1846, in seguito alla morte dell'amata compagna, Comte si dedicherà al progetto di una nuova religione, una sorta d'istituzionalizzazione della scienza come sapere religioso; la scienza non solo sostituirà la religione come fede, ma, addirittura, vi sarà una Chiesa della scienza, con il suo stuolo di funzionari e di santi. Questo è un evidente elemento della sua instabilità mentale. Muore a Parigi nel 1857.
Opere principali
Corso di filosofia positiva (1830-1842); Calendario positivista (1849); Sistema di politica positiva (1851); Catechismo positivista (1852).
Comte è generalmente considerato padre del Positivismo e della sociologia. Egli considera la scienza positivista il culmine di uno sviluppo storico ininterrotto verso la vera conoscenza delle cose. I modi in cui l'uomo si è accostato, nel corso del passato, a tale conoscenza sono principalmente tre.
Legge dei tre stati
Il primo stato: teologico
Il primo stato è quello teologico, ovvero lo stato in cui l'uomo spiega l'ignota origine dei fenomeni attribuendone le cause a forze divine superiori, ad esempio, “il fulmine è un dardo scagliato da Zeus”. È il periodo dell'infanzia dell'umanità, corrispondente al Medioevo e concretizzato nella monarchia teocratica e militare.
Il secondo stato: metafisico
Il secondo stato è quello metafisico: l'uomo si pone le stesse domande che si poneva nello stato teologico, ma formula una diversa risposta, ricorrendo a cause immanenti. L'uomo rifiuta la spiegazione divina e cerca nell'essenza astratta dei fenomeni la spiegazione a tutto, ad esempio, il fuoco brucia perché possiede l'essenza del calore, la virtù calorifica.
È il periodo dell'adolescenza dell'uomo, corrispondente al periodo dell'Illuminismo e del Romanticismo e concretizzato nella sovranità popolare.
Il terzo stato: positivo
Il terzo stato è quello positivo, nel quale lo spirito umano, riconoscendo l'impossibilità di ottenere conoscenze assolute, rinuncia a domandarsi quale sia l'origine e il destino dell'universo, quali siano le cause intime dei fenomeni, per cercare soltanto di scoprire le loro leggi effettive, cioè le loro relazioni invariabili di successione e di somiglianza.
È il periodo del Positivismo, concretizzato nell'organizzazione scientifica della società industriale.
Considerazioni
Nel leggere la “legge dei tre stati” di Comte noto l'evidente influenza della filosofia e del metodo hegeliano. Basta pensare alla triade dei tre stati, influenzato dal movimento dialettico di Hegel di tesi-antitesi-sintesi, e al fatto che l'ultimo stato sia la sintesi dei primi due.
Un'ulteriore somiglianza ai movimenti della Fenomenologia dello Spirito è data dagli stati visti come stati dell'umanità, addirittura sotto tre punti di vista. Essi, infatti, corrispondono contemporaneamente:
- Ai tre stati percorsi necessariamente dallo sviluppo scientifico e da ogni scienza;
- Alle forme organizzative politiche-sociali della società;
- All'evoluzione individuale dei singoli individui.
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29/09/22, 19:31 Documento senza titolo
L'enciclopedia delle scienze
Per permettere alla scienza di progredire con metodo scientifico, Comte ritiene sia necessario definire quali siano i compiti che ciascuna scienza deve avere all'interno del movimento scientifico: per fare ciò bisogna determinare il grado di precisione e di analisi di ciascuna scienza, al fine di costruire una gerarchia tra le diverse discipline.
Comte decide di ordinare le scienze in ordine di difficoltà e precisione crescente. Infatti, man mano che si sale la scala, le scienze diventano sempre più complesse, perché studiano sempre più caratteristiche e perciò sono meno generali.
Suddivisione delle scienze
- Fisica celeste (astronomia)
- Fisica inorganica
- Fisica terrestre (fisica e chimica)
- Fisica organica
- Biologia
- Sociologia
Al vertice della scala si trova la scienza più complessa e la meno generale di tutte: la sociologia.
Nella suddivisione delle scienze Comte esclude:
- La matematica, in quanto è alla base di tutte le scienze, è la scienza per eccellenza;
- La logica, in quanto è il metodo concreto usato in ogni branca del sapere;
- La psicologia, perché non è considerata una scienza e perché il suo studio può essere ricondotto in parte alla biologia, per quanto riguarda i fattori fisiologici, e in parte alla sociologia per quelli riguardanti i rapporti umani.
file:///C:/Users/Acer/COPIA DATI/Fiverr/Conv_6/Archivi/Da rivedere/R_424257/TESINA MODIFICATA1/6 enciclopedia delle scienze di comte.htm 1/1
29/09/22, 19:31 Documento senza titolo
Per Comte anche il complesso delle relazioni umane è regolato da leggi scientificamente determinabili.
Nell'ottica del positivismo il compito dello scienziato non è solo quello di studiare la realtà spiegando il “come” dei fenomeni e le leggi che le regolano, ma è anche quello di migliorare, attraverso le scoperte scientifiche, la vita dell'uomo, risolvere i problemi della società moderna e farla progredire.
La funzione della sociologia allora è quella di studiare la vera natura dei fenomeni sociali e la loro evoluzione, per costruire una politica capace di risolvere effettivamente i problemi dell'uomo.
Comte è convinto che attraverso uno studio analitico e rigorosamente scientifico della società sia possibile risanare qualsiasi problema sociale e risolvere positivamente ogni questione politica.
Comte divide la sociologia in statica sociale e dinamica sociale:
- Statica sociale: studia le istituzioni sociali di un determinato momento storico, al fine di trovare le connessioni necessarie che rendono possibile l'equilibrio sociale.
- Dinamica sociale: studia le leggi del progresso sociale, cioè i modi in cui le società si evolvono e i motivi di tale evoluzione. Il progresso, sviluppo graduale e continuo dell'umanità, crea un perfezionamento incessante dell'umanità e ogni stadio sociale conseguito è il risultato necessario del precedente e il motore indispensabile del successivo.
file:///C:/Users/Acer/COPIA DATI/Fiverr/Conv_6/Archivi/Da rivedere/R_424257/TESINA MODIFICATA1/7 la sociologia per Comte.htm 1/1
29/09/22, 19:31 Documento senza titolo
Cenni biografici: 1809
Charles Darwin nacque nel 1809 a Shrewsbury. Fu indirizzato dal padre agli studi di medicina, ma il giovane Darwin focalizzò da subito i propri interessi sulla storia naturale e venne a conoscenza delle idee che iniziavano a circolare di zoologia e di botanica.
A causa dei deludenti risultati scolastici, il padre decise di far intraprendere al figlio la vita ecclesiastica e lo mandò a Cambridge per proseguire gli studi; qui studia botanica e geologia, partecipando ad una spedizione geologica nel Galles del Nord.
Dal 1831 al 1836 fece un breve viaggio intorno al mondo per compiere ricerche scientifiche e rilevazioni geografiche. Egli raccolse un'ingente quantità di materiale e compì numerose osservazioni: ad ogni tappa scendeva a terra e conduceva esplorazioni all'interno, raccoglieva e catalogava campioni di specie animali e vegetali, di cui descriveva le abitudini.
Grazie al diario derivante da quest'esperienza, pubblicato con il titolo Viaggio di un naturalista intorno al mondo, Darwin inizierà ad essere conosciuto in tutti gli ambienti scientifici inglesi.
Grazie alle osservazioni fatte durante questo viaggio, Darwin maturerà le sue teorie che lo fecero diventare uno dei maggiori scienziati moderni: la teoria della selezione naturale e dell'evoluzione, le quali, nonostante la violenta opposizione degli ambienti ecclesiastici e di quelli scientifici, si diffusero non poco tra la popolazione europea, soprattutto tra i giovani.
file:///C:/Users/Acer/COPIA DATI/Fiverr/Conv_6/Archivi/Da rivedere/R_424257/TESINA MODIFICATA1/8 Charles Darwin_breve biografia.htm 1/1
29/09/22, 19:32 Documento senza titolo
La teoria dell'evoluzione
Per l'elaborazione di tale teoria ebbe particolare rilievo il viaggio intrapreso da Darwin intorno al mondo. In base a tali osservazioni e riflessioni sulla distribuzione geografica delle specie, sulle leggi della variazione, sulla divergenza dei caratteri, sull'estinzione delle specie meno adatte ecc., Darwin elabora la sua teoria, espressa nel suo libro L'origine della specie.
Essa afferma che:
Le specie oggi esistenti sono il prodotto di una lunghissima evoluzione di altre specie esistenti in precedenza, che si sono via via modificate secondo la necessità di adattamento all'ambiente in cui vivono.
Essa afferma che:
Le specie oggi esistenti sono il prodotto di una lunghissima evoluzione di altre specie esistenti in precedenza, che si sono via via modificate secondo la necessità di adattamento all'ambiente in cui vivono.
La modificazione delle specie avviene tramite delle piccole variazioni casuali in alcuni individui, alcune delle quali risultano vantaggiose per l'animale nella lotta per la vita. Esse sono poi trasmesse alla progenie secondo il principio di eredità, in modo da avere un miglioramento della specie e un adattamento progressivo all'ambiente.
Darwin si convinse che la “lotta per la vita” fosse uno dei motori principali dell'evoluzione, intuendo il ruolo selettivo ma passivo dell'ambiente sulle specie viventi. L'ambiente, infatti, non può essere la causa primaria nel processo di evoluzione in quanto tale ruolo è giocato dalle mutazioni genetiche, in gran parte casuali.
L'ambiente entra in azione in un secondo momento, nella determinazione del vantaggio o svantaggio riproduttivo che quelle mutazioni danno alla specie mutata, in poche parole, del loro migliore o peggiore adattamento all'ambiente stesso.
file:///C:/Users/Acer/COPIA DATI/Fiverr/Conv_6/Archivi/Da rivedere/R_424257/TESINA MODIFICATA1/9 teoria dell'evoluzione.htm 1/1
29/09/22, 19:32 Documento senza titolo
La selezione naturale
Questa teoria completa quella dell'evoluzione e spiega come avviene l'adattamento delle specie all'ambiente. Essa può essere riassunta in quattro punti:
- La sovrabbondanza della prole. Tutte le popolazioni, animali e vegetali, generano un numero di figli superiore rispetto a quello sopportabile dall'ambiente in cui vivono;
- La variabilità fra gli individui. In ogni popolazione sono presenti individui con variazioni che possono interessare qualsiasi caratteristica. Queste variazioni sono casuali ed ereditarie;
- La lotta per la sopravvivenza. All'interno di ciascuna popolazione si scatena tra tutti i membri una sorta di competizione per accaparrarsi le risorse del territorio.
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Parla del positivismo, la nascita, le caratteristiche, il padre del positivismo e della sociologia Auguste Comte, e ho aggiunto le teorie evoluzionistiche di Charles Darwin. Dopo aver parlato delle sue teorie ho esposto un dibattito tra evoluzionisti e...
Materie trattate
- Italiano
- Filosofia e dibattito tra creazionisti ed evoluzionisti
- Storia
- Inglese
- Fisica
- Scienze della Terra