Concetti Chiave
- I combustibili fossili si formano da resti di animali e vegetali attraverso un processo di diagenesi, che aumenta il carbonio e riduce altri elementi.
- I principali tipi di combustibili fossili includono torba, lignite, litantrace, antracite e grafite, con variazioni significative nel contenuto di carbonio e potere calorifico.
- In Italia sono presenti principalmente torba e poca lignite, mentre l'Inghilterra e la Russia sono storicamente ricche di carbone.
- Gli idrocarburi derivano dalla decomposizione anaerobica di resti organici e possono essere solidi, liquidi o gassosi, formando giacimenti petroliferi.
- Gli idrocarburi sono più leggeri dell'acqua e tendono a risalire attraverso le rocce permeabili, accumulandosi in zone impermeabili.
Qual è il processo di formazione dei combustibili fossili?
Derivano da resti di animali o vegetali sottoposti a diagenesi, per cui perdono gradualmente tutti gli elementi e si arricchiscono in carbonio e, a volte, in idrogeno.
Derivano dai resti vegetali sottoposti a diagenesi, dove l'aumento di temperatura e pressione provoca l'espulsione di acquae l'arricchimento in carbonio. Contemporaneamente, aumenta anche il potere calorifico. I resti organici di vegetali, isolati dall'atmosfera, sfuggono ai processi di ossidazione e di decomposizione e si cementificano. Si suddividono in:
Tipi di combustibili fossili
Torba, possiede un notevole contenuto di acqua e uno scaros potere calorifico (è terra secca)
Lignite, è simile al legno, possiede il 70% di carbonio
Litantrace, possiede l'82% di carbonio
Antracite, è il nome scientifico del carbone e possiede il 94% di carbonio. Ha un elevato potere calorifico.
Grafite è al 100% composta da carbonio.
Distribuzione geografica dei combustibili
In Italia possediamo molta torba e poca lignite. L'Inghilterra è il paese storicamente più ricco di carbone, insieme alla Russia.
Derivano dalla decomposizione di resti animali sottoposti a diagenesi in assenza di ossigeno: la decomposizione avviene per opera dei batteri anaerobi.
Gli esseri viventi contengono 4 tipi di biomolecole: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici.
I batteri decompongono soltanto alcune parti che per loro sono commestibili e lasciano lunghe catene di carbonio e idrogeno, dette idrocarburi.
esse contengono anche resti di azoto e zolfo, che sono i principali inquinanti derivanti dalla combustione degli idrocarburi.
Gli idrocarburi si possono presentare in forma:
Solida (bitume)
Liquida(petrolio)
Gassosa (gas naturale)
Caratteristiche degli idrocarburi
Gli idrocarburi sono più leggeri dell'acqua e tendono a risalire attraverso le rocce permeabili, fino a quando incontrano le rocce impermeabili e si accumulano, formando i giacimenti petroliferi.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo di formazione dei combustibili fossili?
- Quali sono i principali tipi di combustibili fossili e le loro caratteristiche?
- Come si distribuiscono geograficamente i combustibili fossili?
I combustibili fossili si formano dai resti di animali e vegetali sottoposti a diagenesi, che porta alla perdita di elementi e all'arricchimento in carbonio e idrogeno, grazie all'aumento di temperatura e pressione (testo).
I combustibili fossili includono la torba, la lignite, la litantrace e l'antracite, con contenuti di carbonio che variano dal 70% (lignite) al 100% (grafite), e differenze significative nel potere calorifico (testo).
In Italia si trova molta torba e poca lignite, mentre l'Inghilterra e la Russia sono storicamente i paesi più ricchi di carbone (testo).