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Concetti Chiave

  • I capillari creano una rete complessa nei tessuti, facilitando la diffusione di sostanze tra sangue e cellule attraverso il liquido interstiziale.
  • Le sostanze liposolubili possono attraversare direttamente la membrana plasmatica delle cellule endoteliali dei capillari, mentre quelle insolubili utilizzano vescicole per il passaggio.
  • La diffusione di liquidi e piccoli soluti avviene anche attraverso fessure intercellulari, tranne nei capillari dell'encefalo, dove le giunzioni strette formano una barriera.
  • I capillari fenestrati permettono un passaggio libero di piccoli soluti e liquidi e si trovano in aree di assorbimento e filtrazione, come intestini e reni.
  • Le molecole proteiche e gli elementi corpuscolati non possono attraversare i capillari a meno che non utilizzino vie specifiche di trasporto.

Funzione dei capillari

I capillari formano un’intricata rete nei tessuti, cosicché nessuna sostanza deve diffondere molto lontano per entrare o uscire da una cellula.
Le sostanze scambiate diffondono in primo luogo attraverso uno spazio interposto tra cellule e capillari occupato da liquido interstiziale (liquido tissutale). Le sostanze tendono a spostarsi dentro e fuori dalle cellule secondo il loro gradiente di concentrazione. Così l’ossigeno e le sostanze nutritizie passano dal sangue alle cellule, e il diossido di carbonio e altri prodotti di rifiuto escono dalle cellule ed entrano nel sangue.

Vie di passaggio

Le sostanze che entrano o escono dal sangue possono seguire una di quattro vie attraverso la membrana plasmatica del monostrato di cellule endoteliali che formano la parete capillare.

1. Come in tutte le cellule, le sostanze possono diffondere direttamente attraverso la membrana plasmatica se sono liposolubili (come i gas respiratori).

2. Determinate sostanze insolubili nei lipidi possono entrare o uscire dal sangue e/o passare attraverso la membrana plasmatica delle cellule endoteliali all’interno di vescicole, vale a dire per endocitosi o per esocitosi.

Diffusione e permeabilità

La diffusione delle sostanze attraverso le altre due vie dipende da specifiche caratteristiche strutturali (e di permeabilità) dei capillari.

3. Un passaggio limitato di liquidi e di piccoli soluti può avvenire attraverso fessure intercellulari (intervalli o regioni in cui le membrane plasmatiche di cellule adiacenti non sono unite da giunzioni strette). Si può affermare con certezza che, tranne i capillari dell’encefalo, le cui cellule endoteliali sono completamente unite da giunzioni strette (la base della barriera emato-encefalica), la maggior parte dei capillari presenta fessure intercellulari.

4.

Capillari fenestrati

Il passaggio molto libero di piccoli soluti e di liquidi è consentito dai capillari fenestrati. Questi capillari particolari si trovano nelle sedi in cui avviene l’assorbimento (capillari intestinali o capillari delle ghiandole endocrine) o la filtrazione (reni). Le fenestrature sono pori o aperture ovali e di solito sono ricoperte da una sottile membrana .

Soltanto le sostanze che non sono in grado di passare attraverso una di queste vie non possono uscire (o entrare) dai capillari; tra queste sono comprese le molecole proteiche (del plasma o del liquido interstiziale) e gli elementi corpuscolati del sangue.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale dei capillari nei tessuti?
  2. I capillari formano una rete intricata che permette il rapido scambio di sostanze tra il sangue e le cellule, facilitando l'ingresso di ossigeno e nutrienti e l'uscita di diossido di carbonio e rifiuti cellulari (come descritto nel testo).

  3. Quali sono le vie attraverso cui le sostanze possono passare attraverso la parete capillare?
  4. Le sostanze possono passare attraverso la membrana plasmatica delle cellule endoteliali in quattro modi: diffusione diretta per le sostanze liposolubili, endocitosi ed esocitosi per sostanze insolubili, attraverso fessure intercellulari, e tramite capillari fenestrati che consentono un passaggio libero di piccoli soluti e liquidi (come spiegato nel testo).

  5. Qual è la differenza tra i capillari fenestrati e quelli dell'encefalo?
  6. I capillari fenestrati, presenti in aree di assorbimento e filtrazione, hanno pori che permettono un passaggio libero di sostanze, mentre i capillari dell'encefalo sono caratterizzati da cellule endoteliali unite da giunzioni strette, formando la barriera emato-encefalica che limita il passaggio di molte sostanze (come indicato nel testo).

Domande e risposte

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