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Concetti Chiave

  • L'effetto Doppler si manifesta nel suono attraverso variazioni di frequenza: il suono appare più acuto quando un oggetto si avvicina e più grave quando si allontana.
  • Il fenomeno del red shift e blue shift riguarda la luce degli astri, con la luce che si sposta verso il blu se l'astro si avvicina e verso il rosso se si allontana.
  • Il diagramma H-R rappresenta la relazione tra classe spettrale e temperatura superficiale delle stelle, evidenziando che oltre l'85% delle stelle si colloca lungo la sequenza principale.
  • Le stelle giganti e supergiganti hanno una bassa magnitudine nonostante l'alta luminosità, poiché la stella più luminosa ha una superficie maggiore nella stessa classe spettrale.
  • Le nane bianche sono stelle con alta temperatura superficiale ma dimensioni ridotte, risultando poco luminose, in contrasto con le giganti blu che sono molto luminose e hanno bassa magnitudine.

-Effetto doppler e red shift:Consideriamo che un’ambulanza con la sirena accesa che sta venendo verso di noi e man mano poi si allontana. Sembrerebbe che il suono della sirena man mano che l’ambulanza di avvicina aumenti sempre di più mentre quando si allontana si affievolisce fino a scomparire. Questo effetto è definito effetto Dopler, in onore di Christian Dopler, il matematico e fisico che lo scoprì, ed è un fenomeno caratteristica di tutti i moti ondulatori. Ciò accade perché quando le onde si avvicinano sempre di più all’osservatore esse vengono compresse verso la direzione dell’ascoltatore e quindi diminuisce la distanza tra le creste con un progressivo aumento di frequenza che provoca un suono più acuto. Inversamente allontanandosi dall’ascoltatore , la frequenza diminuisce e il suono si affievolisce. z= V/c

Qual è l'effetto Doppler e la luce?

Ciò avviene anche per quanto riguarda le onde luce degli astri, più l’astro si avvicina alla terra e più la luce viene vista più “acuta” e quindi con una frequenza più elevata e nello spettro a righe essa si sposta verso il blu (blue shift) mentre se la frequenza è minore e quindi la stella si allontana dalla terra nello spettro a righe si avvicinerà al rosso (red shift).

-Il Diagramma H-R( Hertzsprung - Russel)

Diagramma H-R e sequenza principale

Questo diagramma venne fatto da Hertzsprung e da Russel. In ascissa (X) poniamo la classe spettrale e quindi la temperatura superficiale delle stelle, mentre in ordinata (Y) poniamo la magnitudine assoluta e la luminosità rapportata a quella del sole. Notiamo che oltre l’85% delle stelle si dispone lungo una sequenza definita “sequenza principale”. Si nota che spostandoci da sinistra (O) verso destra (M) nel grafico le stelle passano da più calde e più luminose a più fredde e meno luminose. Ciò è evidente perché sappiamo che maggiore è la temperatura è maggiore sarà quindi la luminosità della stella.

Giganti e nane bianche

Ciò che è strano però è perché le stelle sopra la sequenza principale che si trovano appartenenti alla classe K e M con basse temperature quindi abbiano lo stesso una bassa magnitudine e quindi alta luminosità. La spiegazione è la seguente: prese due stelle di tipo M una brillante e una debole esse avranno la stessa temperatura dal momento che appartengono alla stessa classe spettrale e anche la stessa quantità di luce emessa. La stella più luminosa è quella che ha superficie maggiore e infatti le stelle di qst tipo sono definite GIGANTI e SUPERGIGANTI (rosse per via della temperatura superficiale).

Al di sotto della sequenza principale c’è un gruppo di stelle definite nane bianche perché hanno elevata temperatura superficiale ma dimensioni molto ridotte e quindi poco luminose.

Quindi le stelle in alto a sinistra sono caratterizzate da alta temperatura e bassa magnitudine(quindi molto luminose) e sono definite GIGANTI BLU. Il sole è una stella nana gialla e si trova nella sequenza principale. Inoltre il diagramma HR può essere visto come un processo dinamico in cui partendo dall’alto troviamo stelle più giovani mentre in basso a destra troviamo stelle che hanno quasi esaurito il proprio ciclo di vita e che si trasformeranno in giganti rosse o nane bianche o buchi neri.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Cos'è l'effetto Doppler e come si manifesta nel suono e nella luce?
  2. L'effetto Doppler è un fenomeno che si verifica quando una sorgente di onde, come un'ambulanza in movimento, si avvicina o si allontana da un osservatore. Quando l'ambulanza si avvicina, il suono della sirena appare più acuto, mentre allontanandosi, il suono si affievolisce. Questo effetto si applica anche alla luce degli astri, dove l'avvicinamento provoca uno spostamento verso il blu (blue shift) e l'allontanamento uno spostamento verso il rosso (red shift).

  3. Qual è la struttura del Diagramma H-R e cosa rappresenta?
  4. Il Diagramma H-R, creato da Hertzsprung e Russell, rappresenta la relazione tra la classe spettrale (temperatura superficiale) delle stelle sull'asse X e la loro magnitudine assoluta (luminosità) sull'asse Y. La maggior parte delle stelle si dispone lungo la "sequenza principale", dove si osserva che le stelle più calde e luminose si trovano a sinistra, mentre quelle più fredde e meno luminose a destra.

  5. Perché le stelle giganti e supergiganti hanno alta luminosità nonostante basse temperature?
  6. Le stelle di tipo M, che sono più fredde, possono avere la stessa temperatura e quantità di luce emessa, ma la stella più luminosa ha una superficie maggiore. Queste stelle sono classificate come giganti e supergiganti, e la loro grandezza consente di emettere più luce nonostante la bassa temperatura superficiale.

  7. Cosa caratterizza le nane bianche nel Diagramma H-R?
  8. Le nane bianche si trovano al di sotto della sequenza principale e sono caratterizzate da un'elevata temperatura superficiale ma dimensioni molto ridotte, il che le rende poco luminose. Queste stelle rappresentano una fase avanzata della vita stellare.

  9. Qual è la relazione tra età delle stelle e posizione nel Diagramma H-R?
  10. Il Diagramma H-R può essere visto come un processo dinamico: le stelle più giovani si trovano nella parte superiore, mentre quelle più vecchie, che hanno quasi esaurito il loro ciclo di vita, si trovano in basso a destra. Queste ultime possono trasformarsi in giganti rosse, nane bianche o buchi neri.

Domande e risposte

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