Concetti Chiave
- Tra il 1680 e il 1715, lo spirito scientifico e razionalistico porta a una crisi della coscienza europea, caratterizzata da un mix di inquietudine e apertura alla ricerca.
- Il newtonianismo emerge come disciplina-guida, offrendo un quadro scientifico per comprendere il movimento dell'universo attraverso leggi fisiche.
- L'importanza dell'esperienza e del viaggio si afferma, poiché la fisica basa le sue leggi sull'osservazione diretta e sull'esperienza concreta.
- Si sviluppa una visione della storia come progresso, grazie all'umanizzazione e laicizzazione della nozione di tempo.
- Questi cambiamenti contribuiscono a trasformare l'immaginario scientifico, promuovendo un approccio più empirico e progressista nei confronti della conoscenza.
Crisi della coscienza europea
Fra il 1680 e il 1715 lo spirito scientifico e razionalistico creò una vera e proria crisi della coscienza europea. Da un lato si affermano su larga scala il gusto dell'osservazione e le tendenze sperimentali, dall'altro si diffondono uno spirito di inquietudine, di dubbio, di incertezza, ma anche di apertura e di ricerca.
Cambiamenti nell'immaginario scientifico
Si possono evidenziare tre cambiamenti che investono l'immaginario:
- attraverso il newtonianismo, la fisica viene percepita come disciplina-guida (le leggi della fisica permettono di descrivere scientificamente il movimento che regola l'universo);
- l' importanza dell' esperienza e del viaggio (poiché la fisica ricava le leggi naturali dall'esperienza concreta e dall'osservazione diretta);
- la storia come realizzazione del progresso (l'umanizzazione e la piena laicizzazione della nozione di tempo favoriscono la diffusione di un'idea della storia come progresso).
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche della crisi della coscienza europea tra il 1680 e il 1715?
- In che modo il newtonianismo ha influenzato l'immaginario scientifico?
- Qual è il ruolo dell'esperienza e del viaggio nella nuova visione scientifica?
Durante questo periodo, si afferma uno spirito scientifico e razionalistico che genera una crisi della coscienza europea, caratterizzata da un gusto per l'osservazione e le tendenze sperimentali, accompagnate da inquietudine, dubbio e incertezza, ma anche da apertura e ricerca.
Il newtonianismo ha portato a percepire la fisica come disciplina-guida, poiché le leggi fisiche sono considerate in grado di descrivere scientificamente il movimento che regola l'universo.
L'importanza dell'esperienza e del viaggio è fondamentale, poiché la fisica si basa sull'osservazione diretta e sull'esperienza concreta per derivare le leggi naturali, contribuendo così a una nuova comprensione del mondo.