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Concetti Chiave

  • I Crepuscolari, attivi tra il 1900 e il 1916, esprimono il male di vivere attraverso la noia e un profondo malessere esistenziale, cercando stabilità in un periodo di crisi storica.
  • La poesia crepuscolare si caratterizza per toni prosastici e dimessi, concentrandosi su temi come la malinconia, l'infanzia e la malattia, con un forte legame con la vita quotidiana.
  • Gozzano, il maggiore esponente del movimento, utilizza la sua malattia come metafora della condizione poetica, innovando con un linguaggio colloquiale e il verso libero.
  • Corazzini, con il suo approccio sperimentale, affronta il dolore e la malattia, riflettendo un profondo disagio esistenziale e una critica alla società borghese.
  • Il movimento non ha mai formato una scuola unitaria, con i poeti che rifiutano l'estetismo di D’Annunzio e si configurano come artisti di nicchia, segnando la fine del Poeta vate.

Il Movimento Crepuscolare

I Crepuscolari sono dei poeti in attività dai primi del 900 fino ai 1916, l’anno della morte di Gozzano, il maggior esponente del movimento. Essi rappresentavano nella loro poesia il male di vivere, inteso come NOIA, un malessere sia fisico che spirituale. Avevano, infatti, una forte richiesta di stabilità e di chiarezza, in anni tormentati da guerre e povertà. È un movimento tutto italiano, ma gli esponenti non si unirono mai a formare una scuola unitaria. Ciò era anche dato dal fatto che si configuravano come poeti di nicchia, rifiutavano gli esteti come D’Annunzio e dichiarando la fine del Poeta vate, crisi che si può ritrovare nella poetica di Baudelaire, Rimbaud e Mallarmé. Sorge infatti il personaggio dell’INETTO nella poesia, poiché dichiarano di non essere più in grado di poetare.

Quali sono i Temi e le Ispirazioni Crepuscolari?

I toni sono prosastici e dimessi, in ambito provinciale e domestico.

I temi principali sono:

• Noia delle province

• Atmosfere quotidiane

• Malinconia

• Infanzia

• Malattia

Gli ispiratori principali sono due: D’Annunzio e Pascoli: il primo con “Poema paradisiaco” per il tono colloquiale; il secondo per la concezione del Fanciullino che vede ogni oggetto poetabile, anche quelli più umili.

Principali Esponenti Crepuscolari

Gli esponenti principali sono: Gozzano, Corazzini, Palazzeschi, Moretti e Govoni.

CORAZZINI, a causa della sua malattia morì giovane. Il dolore lo ha portato a trattare come temi salienti il dolore e la malattia stessa, il disagio esistenziale e il senso della morte. Fu caratterizzato da un inquieto sperimentalismo formale e dall’uso del verso libero nella prosa.

GOZZANO, fu l’esponente di maggior rilievo. Torinese, visse negli anni di Schopenhauer e Nietzche. Provava ammirazione per D’Annunzio e i Simbolisti franco-belga. La sua malattia è vista nella sua poetica come metafora della condizione del poeta: simbolicamente è vista come la morte del poeta e del modo classico di fare poesia. L’innovazione attuata fu quella di fingere di far prosa nella poesia. Utilizza inoltre vecchie stampe o foto in cui l’Io stenta a riconoscersi e delle citazioni. Al contrario di D’Annunzio, che celava le citazioni spacciandole per sue, Gozzano le esplicita, ad indicare che la poesia è morta. Nella sua opera principale “I Colloqui” è rappresentata l’impossibilità di essere poeta nella società borghese dell'utile, si vergogna di essere un poeta e con la tecnica dello straniamento, già utilizzata da Verga, usa oggetti borghesi come soggetti e li ironizza, per mostrare il suo distacco da quel mondo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo di attività del Movimento Crepuscolare e chi è il suo esponente principale?
  2. Il Movimento Crepuscolare è attivo dai primi del '900 fino al 1916, anno della morte di Gozzano, considerato il maggior esponente del movimento.

  3. Quali sono i temi principali della poesia crepuscolare?
  4. I temi principali includono la noia delle province, le atmosfere quotidiane, la malinconia, l'infanzia e la malattia, riflettendo un malessere sia fisico che spirituale.

  5. Come si differenziano i Crepuscolari dagli esteti come D’Annunzio?
  6. I Crepuscolari rifiutano l'estetismo di D’Annunzio e dichiarano la fine del Poeta vate, configurandosi come poeti di nicchia e affrontando il tema dell'inetto, ovvero l'incapacità di poetare.

  7. Quali innovazioni poetiche ha introdotto Gozzano nella sua opera?
  8. Gozzano ha innovato la poesia fingendo di scrivere prosa, utilizzando citazioni esplicite e oggetti borghesi per ironizzare e mostrare il suo distacco dalla società borghese, come evidenziato nella sua opera "I Colloqui".

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