Concetti Chiave
- Il capocomico, spesso il primo attore, crea un legame tra teatro e filosofia, trasformando il dramma in azione.
- La "Drammaturgia Consultiva" si riferisce a testi pubblicati dopo la rappresentazione, come nel caso della "Dodicesima Notte" di Shakespeare, che esplora l'identità.
- La trama della "Dodicesima Notte" coinvolge un intrigo amoroso tra Duca Orsino, Olivia e Viola, che si traveste per avvicinarsi al duca.
- Nel dramma, le parole costruiscono la realtà e diventano azioni fisiche, influenzando profondamente le emozioni del pubblico.
- Il teatro offre una forma per esprimere riflessioni filosofiche, come dimostrano i dialoghi costruttivi di Leopardi e l'interazione di tesi contrapposte.
Il Ruolo del Capocomico
Il capocomico ha ruolo spesso assunto dal primo attore dunque si ha un rapporto tra teatro e filosofia.
Come il dramma scenico possa essere già di per se azione.
In Machiavelli la tecnica della scrittura trova nella parola lo strumento di costruzione del mondo. Dalle battute si può dedurre chi sono i personaggi ma anche la loro descrizione.
Drammaturgia Consultiva e Shakespeare
Per “Drammaturgia Consultiva” si intende quei testi trattali pubblicati dopo la messa in scena. Dunque il testo scritto con l’idea di rappresentazione scenica il testo pubblicato viene adattato alla messa in scena, e a questo punto si ha una pubblicazione finale del testo.
In questo ambito troviamo anche Shakespeare. In particolare si tratta della “dodicesima notte”, ovvero una commedia del 1601 ma è stata pubblicata nel 1622. Tale dramma pone delle questioni filosofiche: chi sono io? Come mi vedono gli altri?
Trama della Dodicesima Notte
La trama: Duca Orsino è innamorato di una ragazza di nome Olivia. Lei non ricambia il suo amore nonostante le varie richieste del duca. Vi è un naufragio nel quale si separano due gemelli: Viola e Sebastian. Viola crede che Sebastian sia morto. Viola dunque giunge alla corte di Orsino e ne rimane affascinata. Per entrare nella sua corte si traveste da uomo: dunque diventò il paggio di Orsino. Di conseguenza Orsino racconta a Viola di Olivia. Viola però tramite il racconto anch’essa si innamorò di tale Olivia. Ma nonostante ciò Orsino viene attratto anche da Viola travestita. Orsino chiede a Viola di farsi portavoce del suo amore nei confronti di Olivia. Viola, sotto le spoglie di Cesario, si reca presso la casa di Olivia. Viola nel frattempo si era innamorata di Orsino, perciò lei descriva il duca ad Olivia esprimendo in realtà il suo amore per Orsino. Olivia, sentendo la descrizione di Cesario si innamorò.
Il Potere delle Parole
Il dramma viene raccontato attraverso i dialoghi e si fonda sulla parola che oltre ad costruire la realtà diventa anche azione. Le parole dunque diventano fisiche come se fossero nelle mani immaginarie che vanno a prendere le emozioni del pubblico.
Goldoni e la Commedia dell'Arte
Un altro drammaturgo è Goldoni. Si parla di “il servitore dei due padroni” che è un testo che è stato ricavato da un canovaccio della commedia dell’arte. All’inizio il dramma venie raccontato senza l’uso del dialogo. Poi in seguito decide di scrivere un’opera completa redigendo il copione. In questo dramma il gioco scenico in cui domina l’azione e non è presente alcuna figura retorica filosofica.
Personaggi sono un mercante, Pantalone, il quale ha una figlia di nome Clarice.
Filosofia e Teatro
La filosofia sfrutti il teatro per esprime i propri pensieri. Le riflessioni filosofiche possono prendere dal teatro delle forme per sviluppare i propri contenuti.
La forma drammatica è in letteratura un testo in forma drammatica ma non sempre può avere contenuto triste. Di fatto il dramma è la forma di testo narrativo - discorsiva, scritta attraverso il dialogo.
Dialogo Costruttivo e Leopardi
Il “Dialogo costruttivo” è un dialogo in cui vengono introdotti due elementi in contrapposizione che interagiscono tra loro: tesi contro tesi. Pertanto con il termine “utilità” si indica la distruzione delle tesi contrapposte alla propria idea. Un esempio sono le testi di Platone che vengono contrapposte da quelle di Luciano.
Il grande artista Leopardi fece delle operette morali, ovvero ironiche. Inoltre feci ventiquattro componimenti di cui la maggior parte sono costituiti dalla forma dialogica con lo scopo di trasmettere un’idea precisa per convincere il lettore di questa idea.
Moda, Morte e Commercio
La moda e la morte sono sorelle in quanto entrambe affondano le proprie radici nella caducità, nella mancanza di memoria. La morte uccide la memoria invece la moda si basa solo sul presente.
Il concetto “commercio” sta ad indicare l’acquistare degli oggetti che è un’azione appagante.
Letteratura Drammatica e Teatro
Infine si può acquisire che la letteratura drammatica corrisponda alla letteratura teatrale. La differenza che c’è tra la letteratura post – drammatica e la letteratura drammatica e la mancanza del racconto in forma dialogica.
Il teatro presenta una novità ossia un teatro legato formalmente legato a quello borghese nel quale la situazione racconta la scena e sostituisce il dialogo. Inoltre vengono trattati argomenti che riguardano l’ambito politico e sociale stimolando la riflessione dello spettatore. Dunque tra gli elementi innovativi troviamo anche la messa in discussione delle opere tradizionali.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del capocomico nel teatro secondo Pirandello?
- Cosa si intende per "Drammaturgia Consultiva"?
- Qual è la trama principale della "Dodicesima Notte"?
- Come si relazionano le parole al dramma secondo il testo?
- Qual è la differenza tra letteratura drammatica e post-drammatica?
Il capocomico, spesso il primo attore, rappresenta un legame tra teatro e filosofia, evidenziando come il dramma scenico possa essere considerato un'azione in sé.
La "Drammaturgia Consultiva" si riferisce a testi pubblicati dopo la messa in scena, adattati per la rappresentazione scenica, come nel caso della "Dodicesima Notte" di Shakespeare, che solleva questioni filosofiche sull'identità.
La trama ruota attorno al Duca Orsino, innamorato di Olivia, e a Viola, che si traveste da uomo per avvicinarsi a Orsino, creando un intricato gioco di amori e identità.
Le parole nel dramma non solo costruiscono la realtà, ma diventano azione fisica, influenzando le emozioni del pubblico e rendendo il dialogo un elemento centrale della narrazione.
La letteratura drammatica si basa su testi in forma dialogica, mentre la letteratura post-drammatica si distacca da questo, presentando situazioni che raccontano la scena senza necessariamente utilizzare il dialogo.