Concetti Chiave
- D'Annunzio ha creato un ciclo di romanzi suddiviso in tre trilogie, ciascuna rappresentata da un fiore, simboleggiando l'evoluzione del suo spirito dalle passioni alla loro dominazione.
- I fiori nei titoli dei romanzi simboleggiano diversi aspetti delle passioni: la rosa per la forte passione, il giglio per il superuomo e il melograno per i frutti delle passioni.
- Andrea Sperelli, protagonista del "Dramma di Andrea Sperelli", affronta un conflitto tra il desiderio di dimenticare un amore passato e una nuova relazione ambigua con Maria Ferres.
- Nel "Dramma di Tullio Hermil", Tullio cerca di riavvicinarsi alla moglie, ma la presenza di un bambino, frutto della relazione della donna, diventa un ostacolo insormontabile.
- Giorgio Aurispa, protagonista della sua tragedia, è sopraffatto dalla gelosia e dall'amore sensuale, culminando in un atto estremo di disperazione che coinvolge anche la donna amata.
Il Ciclo dei Romanzi di D'Annunzio
D'Annunzio, sull'esempio dei romanzi ciclici dell'800 (come La Comédie di Honoré de Balzac, i Rougon-Macquart di Zola, il Cielo dei vinti di Verga), scrisse un ciclo di romanzi, suddiviso in tre trilogie. Ogni trilogia fu denominata con il nome di un fiore: La rosa, Il giglio e Il melograno. Il ciclo simboleggia le tappe evolutive dello spirito di D'Annunzio, dalla schiavitù delle passioni alla vittoria sulle passioni quindi sono romanzi quasi autobiografici. I protagonisti dei romanzi sono proiezioni dello stesso d'Annunzio. I romanzi riguardano il cambiamento (tematica spesso presente nelle sue liriche), mutamenti velleitari.
Qual è il Simbolismo dei Fiori nei Romanzi?
I fiori, utilizzati per i titoli dei romanzi, simboleggiano: La rosa è il simbolo della forte passione. I romanzi furono: Il piacere, L'innocente e Il trionfo della morte. Il giglio è il simbolo del superuomo. Il romanzo che rappresenta questo aspetto è La vergine delle rocce (dovevano essere tre romanzi, ma ne è solo uno). Il melograno è il simbolo dei frutti che derivano dalle passioni. Il romanzo che rappresenta questo ciclo è Il fuoco (anche in questo ciclo c'è solo un romanzo).
Il Dramma di Andrea Sperelli
Il protagonista è Andrea Sperelli (dietro al quale c'è lo stesso d'Annunzio). Andrea Sperelli vive un momento particolare: vorrebbe dimenticare il suo amore verso Elena Muti (dietro alla quale c'è Eleonora Duse). Andrea/d'Annunzio è un'esteta, che ha goduto nella vita di piacere, ha avuto una vita mondana, di divertimento. Per dimenticare Elena Muti, per la quale aveva nutrito un forte amore e una forte passione, si innamora di un'altra donna, ovvero Maria Ferres (molto diversa da Elena), dolce e sensibile. Andrea si accorge che questo amore non sincero, è ambiguo perché Andrea, in questa donna, continua a vedere la sua Elena. Infatti, sarà Maria a lasciare Andrea poiché dopo una notte d'amore, Andrea la chiamerà con il nome di Elena, anziché quello di Maria. Maria si rende conto che Andrea è ancora innamorata di questa donna fatale.
Il Dramma di Tullio Hermil
L'innocente è del 1892. Si narra il dramma di Tullio Hermil, il quale, volendosi riavvicinare alla moglie e riprovare la passione di un tempo, vede nel bambino, nato dalla relazione della donna con uno scrittore, un ostacolo che gli impedisce di vivere un rapporto d'amore con la moglie. Così, con una determinazione tipica dannunziana, Tullio lascerà morire il bambino esponendolo al freddo.
La Tragedia di Giorgio Aurispa
Il protagonista è Giorgio Aurispa, il quale, non potendo vincere l'amore sensuale e la sua forte gelosia verso Ippolita Sanzio (la donna di cui era pazzamente innamorato), avverte dentro di sé l'incapacità di liberarsi dal tormento della passione e decide, così, di gettarsi in un baratro, trascinando con sé anche la donna. Da come si può vedere, tutti i protagonisti vivono l'amore in maniera morbosa.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura del Ciclo dei Romanzi di D'Annunzio?
- Cosa simboleggiano i fiori nei romanzi di D'Annunzio?
- Chi è il protagonista del dramma di Andrea Sperelli e quale conflitto vive?
- Qual è il dramma che vive Tullio Hermil ne "L'innocente"?
D'Annunzio ha scritto un ciclo di romanzi suddiviso in tre trilogie, ciascuna denominata con il nome di un fiore: La rosa, Il giglio e Il melograno, simboleggiando le tappe evolutive del suo spirito (dalla schiavitù delle passioni alla vittoria su di esse).
I fiori simboleggiano aspetti diversi: La rosa rappresenta la forte passione, il giglio il superuomo, e il melograno i frutti delle passioni, con romanzi specifici associati a ciascun simbolo.
Andrea Sperelli, proiezione di D'Annunzio, vive un conflitto interiore tra il ricordo dell'amore per Elena Muti e il tentativo di dimenticarla attraverso un'altra donna, Maria Ferres, ma il suo amore per Elena persiste.
Tullio Hermil, nel tentativo di riavvicinarsi alla moglie, vede nel bambino nato dalla sua relazione con uno scrittore un ostacolo e, con una determinazione tipica di D'Annunzio, decide di lasciarlo morire esponendolo al freddo.