Concetti Chiave
- Il romanzo "Il Piacere" di Gabriele D'Annunzio racconta la vita di Andrea Sperelli, un giovane aristocratico alla ricerca della bellezza e del piacere, influenzato dalla sua educazione familiare.
- Andrea è caratterizzato da una psicologia complessa e mutevole, che lo porta a ripetere errori in amore, specialmente con la figura centrale di Elena Muti, sua eterna ossessione.
- Elena Muti è descritta come la donna fatale, il cui abbandono provoca in Andrea un profondo smarrimento e una crisi esistenziale che segna il suo percorso di vita.
- Maria Ferres, moglie di un ministro, rappresenta un amore più spirituale per Andrea, ma diventa anche un mezzo per superare il suo legame con Elena, mostrando le sue insicurezze.
- Il romanzo esplora i vizi della vita mondana e la superficialità delle relazioni, culminando nella consapevolezza di Andrea dei propri errori e del senso di fallimento personale.
In questo appunto di italiano per le scuole analizza si fornisce la trama con approfondimento sui personaggi del celebre romanzo dell'autore italiano novecentesco Gabriele D'Annunzio,Il Piacere.
Il piacere, Trama
Il romanzo Il piacere scritto da Gabriele D’Annunzio, narra le vicende di Andrea Sperelli, un giovane aristocratico amante della bellezza, un amore trasmessogli dal padre. Da quando, infatti, il protagonista, vive la separazione dei genitori, con l’allontanamento volontario della madre, che preferisce seguire il suo amante piuttosto che rimanere accanto al figlio, qualcosa si rompe dentro di lui. Altri valori che suo padre ha profuso in lui sono l’amore per l’arte e una erronea propensione per amori facili e avventure romantiche. Il romanzo inizia con Andrea Sperelli, il protagonista ormai cresciuto, che attende con evidente ansia il suo appuntamento con Elena, suo primo amore, che non è mai riuscito a dimenticare. In passato, i due si erano fatti prendere da una forte passione, terminata quando nel marzo del 1885 Elena, senza un apparente motivo, annuncia l’intenzione di porre fine alla relazione, partendo per Roma. Nel mezzo della descrizione del suo atteggiamento ansioso e della dettagliata stanza, compare Elena Muti e nonostante i due siano legati da un sentimento molto forte, lei infrange la speranza che Andrea nutriva da giorni. Infatti, la donna ha deciso di non abbandonarsi alla passione come ha fatto in precedenza ma lo abbandona nuovamente, tornando a Roma. Il narratore inserirà in questo punto un flashback dove si ripercorrono episodi dell'infanzia del protagonista, come l'educazione del padre e la sua grande eredità, il primo incontro tra i due amanti, avvenuto ad una cena dalla cugina di Andrea.
Successivamente però, Elena si ammala. Quando il protagonista va a trovarla, i due consumano la loro prima notte d’amore, un'ingente passione, stroncata da lei sul più bello. Abbandonato e smarrito di nuovo, il giovane Andrea si lascia prendere dalla ricerca incessante del piacere terreno, che diventerà il suo unico scopo di vita e che lo lancerà in molti intrighi amorosi. la ricerca del piacere carnale con le varie donne però non riuscirà a distoglierlo dal rifiuto di Elena; durante i suoi intrighi, inoltre, incorre anche in duelli con mariti gelosi, come accade con il marito di donna Ippolita Albonico, e malgrado la sua abilità nella scherma, rimarrà ferito e, durante il periodo di convalescenza, il protagonista rivaluterà la sua intera vita fino a quel momento, scegliendo di voler essere un uomo migliore. Dopo questo cambiamento, il protagonista incontra donna Maria Ferres, moglie del ministro del Guatemala e, affascinato dalla sua bellezza spirituale, se ne innamora, dopo vari tentativi di resistenza, anche lei dovrà infine confessargli il suo amore. Di ritorno a Roma, il giovane aristocratico si lascia di nuovo trasportare dai piaceri della vita mondana e dalla ricerca del piacere, ma affrontando le cose in maniera differente dalla precedente. Infatti, oltre a diventare più cinico nei confronti delle donne, sarà disgustato da quelle che gli si concederanno, non ritrovando i valori di Maria e la sua spiritualità. Il 30 dicembre, nella capitale, Andrea incontra Elena, tornata dall'Inghilterra e sposata con un lord inglese che però non ama. Lui vorrebbe riallacciare i rapporti che avevano in precedenza, ma questa lo respinge e il giovane, capisce il reale motivo per cui lei aveva sposato il lord inglese: risollevare le finanze. Questa rivelazione contribuirà a sporcare l’immagine di Elena che Andrea si era fatto, diventando ai suoi occhi una donna spregiudicata, facendo ritornare in lui il ricordo di Maria. Anche Maria era da poco tornata a Roma, Andrea però, confuso, vorrebbe farle sue entrambe. Costretto a scegliere, decide di concentrarsi su Maria, ma senza riuscire a dimenticare Elena. Uno scandalo coinvolge il marito di Maria, ma il protagonista, in un momento di smarrimento, la chiama Elena (tormentato dal fatto che questa avesse un nuovo amore); nonostante le suppliche di Andrea, Maria è sconvolta e senza rivolvergli la parola, scappa via. Andrea ora è un uomo fallito, vinto e consapevole di aver sbagliato tutto.
per un ulteriore approfondimento sulla poetica di Gabriele D'Annunzio vedi anche qua
Qual è l'analisi dei personaggi?
- Andrea Sperelli: protagonista del romanzo. La sua vita sentimentale sarà il cardine di tutta la vicenda. Possiede una psicologia principalmente statica, ma a tratti mutevole, ritornando però a compiere gli stessi errori e a farsi travolgere dalle passioni in più occasioni. Andrea appartiene al ceto aristocratico, rappresenta i vizi della vita mondana, come la lussuria. Poeta, pittore e dilettante musicista, passerà gran parte della sua vita alla ricerca del piacere, ricerca che si concluderà con un tragico esito: il protagonista, vinto dalla passione e dai vizi che la vita mondana gli ha dato, diverrà consapevole di aver sbagliato. Importante nella sua vita è la figura di Elena Muti, che non riuscirà mai a dimenticare, divenendo quindi l’oggetto del desiderio. I due saranno attraversati da una ardente passione che finirà per essere stroncata da Elena, dopo ciò, Andrea aumenta il suo cinismo verso le donne e cresce in lui un disgusto verso tutte quelle che gli si concedono facilmente, rivelando a se stesso la sua vera psicologia che gli si svelerà solo in due occasioni: durante la convalescenza, dove tenterà di rifiutare la sua vita presente e alla fine del suo romanzo. Altra figura importante per lui è stata quella di donna Maria Ferres che accenderà in lui il desiderio di possederla, dovuto anche alla sua spiritualità, che colpirà subito il giovane; anche se finirà per essere solo uno strumento per dimenticarsi di Elena. Andrea è un giovane che si lascia trasportare totalmente dai sentimenti, dal vortice della passione, nella sua ricerca del piacere. In questa sua particolare caratteristica, questo personaggio può essere definito anche speculare all'autore.
- Elena Muti: a questo personaggio D’Annunzio attribuisce la figura della donna fatale, sia perché riesce a sottomettere il protagonista, ma soprattutto perché in qualche modo riesce a trasferire una parte della sua personalità su Andrea; la rottura tra i due, infatti, comporterà la rottura di un precedente equilibrio e quindi un senso di grande smarrimento. Come la maggior parte dei personaggi di quest’opera, appartiene all'alta società romana. All'inizio ci verrà presentata come una giovane vedova, in seguito sarà costretta a sposare un ricco lord inglese per risollevare le sue finanze. Dal punto di vista fisico, viene descritta dal narratore e protagonista come una donna bella e dai lineamenti e modi molto sensuali. Nel romanzo svolgerà il ruolo di oggetto del desiderio e di antagonista.
- Maria Ferres: nella narratologia non ha un ruolo ben definito, in quanto la si potrebbe identificare sia come aiutante, sia come oppositore. Viene descritta come una donna molto spirituale e religiosa, molto legata alla famiglia, in particolare alla figlia Delfina, che rappresenta per lei la gioia più grande. Moglie di un ministro del Guatemala, conosce il protagonista durante il suo periodo di convalescenza; con l’andare del tempo però, sebbene con delle esitazioni, si invaghisce di lui. Inoltre, la vediamo come una donna molto insicura e con una mentalità per quanto monolitica, tanto complessa da sembrare di ritrovare in lei una mentalità di una donna moderna.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del romanzo "Il Piacere" di Gabriele D'Annunzio?
- Come influisce la figura di Elena Muti sulla vita di Andrea Sperelli?
- Qual è il ruolo di Maria Ferres nella vita di Andrea?
- In che modo la separazione dei genitori di Andrea incide sulla sua personalità?
- Qual è l'evoluzione psicologica di Andrea Sperelli nel corso del romanzo?
Il tema centrale del romanzo è la ricerca del piacere e la vita mondana, rappresentata attraverso le esperienze del protagonista Andrea Sperelli, un giovane aristocratico che si lascia travolgere dalle passioni e dai vizi, culminando in una profonda consapevolezza dei propri errori.
Elena Muti è l'oggetto del desiderio di Andrea e la sua figura rappresenta la donna fatale che, attraverso la rottura della loro relazione, provoca in lui un grande smarrimento e un cinismo crescente verso le donne, influenzando profondamente il suo percorso di vita.
Maria Ferres, moglie di un ministro, rappresenta una figura spirituale e religiosa che accende in Andrea un nuovo desiderio, ma diventa anche uno strumento per dimenticare Elena, mostrando la complessità delle relazioni amorose del protagonista.
La separazione dei genitori segna profondamente Andrea, portandolo a sviluppare una ricerca incessante del piacere e a vivere relazioni superficiali, riflettendo un vuoto interiore e una mancanza di stabilità emotiva.
Andrea attraversa un percorso di crescita e consapevolezza, passando da un giovane aristocratico cinico e dedito ai vizi a un uomo che, dopo esperienze dolorose, riconosce i propri errori e desidera diventare una persona migliore, sebbene non riesca a liberarsi completamente dal suo passato.